L' impresa italiana nel Novecento - copertina

L' impresa italiana nel Novecento

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Curatore: R. Giannetti, M. Vasta
Editore: Il Mulino
Collana: Percorsi
Anno edizione: 2003
In commercio dal: 22 gennaio 2004
Pagine: 486 p., Brossura
  • EAN: 9788815094964
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Il Novecento si è chiuso con il dibattito economico centrato sul mercato, sull'impresa e sull'imprenditore. Il tema dell'impresa è stato analizzato, nei primi due terzi del secolo, soprattutto in relazione al processo di industrializzazione dei paesi leader, al "ritardo" ed alle modalità di "aggancio" dei paesi "late comer". Nell'ultima parte del secolo l'attenzione si è invece orientata sui comportamenti dei singoli attori economici spostandosi decisamente verso l'analisi delle strategie microeconomiche delle imprese e degli imprenditori. Il volume ricostruisce questo percorso secolare, per il caso italiano, concentrandosi sui principali temi che hanno caratterizzato nel tempo il dibattito storico ed economico.
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Dopo aver a lungo dedicato un'attenzione preponderante ai temi macroeconomici dello sviluppo e alle regolarità di lungo periodo, la storiografia d'impresa negli ultimi anni si è rivolta maggiormente alla specificità di ciascuna industria e ai comportamenti delle singole imprese. I saggi raccolti in questo volume, frutto di una ricerca decennale coordinata da Giannetti e Vasta, si prefiggono di gettare un ponte tra i due approcci, facendo convergere lo studio del quadro generale e lo studio dei dettagli. Si tratta di contributi basati in larga parte su un uso sistematico di fonti seriali (soprattutto le Notizie statistiche sulle società per azioni, redatte annualmente dall'Associazione fra le società italiane per azioni, e i censimenti industriali) e che adottano raffinate tecniche di analisi quantitativa. Nell'insieme, emerge il ritratto di un capitalismo, quello italiano, irriducibile tanto a giudizi unilateralmente critici quanto a interpretazioni eccessivamente positive, e che appare segnato sotto molteplici aspetti da alcune importanti differenze rispetto ai principali paesi industrializzati. Diversi, del resto, sono i nuovi elementi di conoscenza offerti dal volume, in particolare per quanto attiene la ricostruzione dei collegamenti tra imprese e delle reti di relazioni all'interno del ceto imprenditoriale. Se un limite può essere rintracciato è quello, comune peraltro a gran parte della storia d'impresa, di identificare l'impresa prevalentemente con le strutture direttive, con il gruppo di comando e le strategie che questo pone in essere, indagandola in relazione ai risultati di mercato, alle dimensioni, ai livelli tecnologici, mentre l'organizzazione del lavoro, le microstrategie produttive, l'universo della fabbrica, in altre parole il concreto svolgimento della produzione e i rapporti tra i diversi soggetti che la compongono, sono appena evocati.

Alessio Gagliardi

Note legali