Recensioni In the Court of the Crimson King (200 gr.)

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    03/08/2020 23:05:20

    A mio personalissimo parere, l'album progressive più rappresentativo e potente dell'epoca: un vero e proprio capolavoro, con melodie indimenticabili e mai scontate.

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    16/05/2020 14:33:56

    21st century schizoid man è una delle traccie più belle e profetiche dell'universo. Ma quando si parla del primo disco dei King Crimson, si parla di un capoalvoro assoluto in tutta la sua interezza, quindi il resto del disco non è affatto da meno. Epico e complesso, è una delle pietre milliari del prog rock anni '70, ma infarcito anche di arrangiamenti melodici e di atmosfere più delicate (come in Epitaph, traccia meravigliosa). Ovviamente i lato jazzistico e sperimentale è comunque presente, ma forse meno rispetto ai successivi album dei King Crimson, forse più aspri nel sound e sperimentali nell'intento. In ogni caso per me si tratta di una delle band migliori di sempre e quest'album è la perfezione fatta musica. Assolutamente da acquistare e una menzione va fatta anche all'ottima qualità dell'audio del vinile.

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    25/09/2019 17:59:55

    Robert Fripp (chitarre), Michael Giles (batteria), Greg Lake (basso e voce), Ian McDonald (fiati e tastiere) e Peter Sinfield (testi) con il loro "In the court of the Crimson King" codificano le regole, il mood, del progressive rock, distaccandosi ampiamente dalle radici blues a cui la maggior parte della musica rock, fino a quel momento, si era ispirata. Nel disco entrano dunque il jazz, la musica classica e quella sinfonica. Il disco si è guadagnato uno status quasi leggendario: cinque brani, poco meno di 44 minuti e una forza espressiva fuori dal comune.

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    25/09/2019 14:31:08

    Manifesto del progressive rock anni 70, questo album spiana la strada la genere prog. Supergruppo formato da Robert Fripp (chitarra), Greg Lake (basso) Michael Giles (batteria) e Ian McDonald (tastiere e fiati). É un capolavoro perchè ridondante ed epico, un concept album sulle fobie e le paranoie dell'essere umano. Solo cinque brani per trenta minuti di grande musica, a cominciare dalla leggendaria "21st century schizoid man". Pubblicato il 10 ottobre 1969 è ancora ad oggi il miglior disco dei King Crimson. Consigliato agli amanti del rock a 360°. Quattro stelle!

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    20/09/2019 14:59:46

    L’album più importante della storia del progrock. Da ascoltare più volte per assimilarlo . È un disco fondamentale da avere nella propria discografia

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    09/04/2019 13:07:43

    Tutto ottimo dal prodotto all'imballaggio ai tempi di consegna

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    08/03/2019 09:16:12

    Forse uno dei dischi più belli della storia del rock. Cinque tracce, ma che tracce. 21st century schizoid man è un brano di una attualità sconvolgente, sia a livello concettuale che soprattutto musicale. Il solo pensiero che sia stato concepito e pubblicato 50 anni fa è a dir poco incredibile. I talk to the wind è una poesia fatta canzone, Epitaph denota un lirismo notevole, Moonchild un sogno ad occhi aperti, The court of the Crimson King è l'apoteosi del progressive. Un caposaldo, non può mancare in alcuna collezione di dischi di rispetto.

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    07/01/2019 08:48:45

    Opera fondamentale del prog rock inglese, disco di rara bellezza poetica, di languide armonie che incantano e rapiscono la mente. Un collettivo straordinario, capitanato dal genio di Robert Fripp, che negli anni a venire si evolverà in ardite sperimentazioni musicali. Album che si avvale dell'apporto artistico di Greg Lake (Voce e basso degli Emerson, Lake, & Palmer), dalla super hit "21 st century schizoid man", all'ultima, sperimentale ed esoterica traccia "Moonchild" (leggetevi la traduzione di questo testo, chiaro riferimento agli esperimenti occulti di A. Crowley). Il prog nella sua massima espressione artistica, tra rock, sperimentazione, jazz, classica e folk. Capolavoro assoluto.

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    18/05/2018 08:15:30

    Uno degli album più importanti di sempre! Non deve mancare! Inattacabile da ogni critica! Grandioso!

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    17/04/2018 17:26:53

    Storia della musica, da ascoltare e goderselo

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