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Sergio Romano

Editore: Longanesi
Collana: Le spade
Anno edizione: 2015
Pagine: 132 p. , Brossura

10 ° nella classifica Bestseller di IBS Libri - Storia e archeologia - Storia - Specifici eventi e argomenti - Guerra Fredda

  • EAN: 9788830442047

- Cinquant'anni di pace
- La rivoluzione ungherese
- Berlino e Vienna
- La primavera di Praga
- Un tardivo «trattato di pace»
- Le guerre fuori campo. Un passo indietro: la Corea
- Una guerra evitata: Cuba
- Il Vietnam
- La pace fredda
- L'Afghanistan
- L'impossibile disarmo e la gara dei missili
- Mutamenti sociali, conseguenze politiche
- La fine del comunismo europeo
- Da Gorbaèëv a El'cin
- La Russia postsovietica
- La fine della Jugoslavia
- Il passo falso dell'Europa e il virus religioso
- L'intervento americano nella crisi jugoslava e la prima guerra della Nato
- Il Kosovo e la nuova Nato
- La potenza indispensabile
- L'allargamento della Nato, l'11 settembre e il Patriot Act
- La punizione degli «Stati canaglia»: l'Afghanistan e l'Iraq
- L'islam in Russia
- La crisi ucraina, l'antefatto
- La disintegrazione dell'Urss e il problema dei confini
- La rivoluzione arancione
- L'irresistibile avanzata della Nato
- Il secondo atto di piazza Maidan
- Chi ha vinto la Guerra fredda?
- Dopo la guerra fredda in Africa e Asia
- Le rivolte arabe: Egitto, Libia, Siria
- Perché tante guerre?
- Il caso di Israele
- Conclusioni

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Recensioni dei clienti

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    maurizio .mau. codogno

    23/05/2016 12.07.52

    La tesi presentata nell'introduzione di questo libro è che la Guerra fredda in fin dei conti non è stata così male almeno per l'Europa. mentre nel resto delmondo ha comunque lasciato le zone di influenza delle superpotenze senza scontri diretti. Nulla contro questa tesi, almeno in linea di principio: però sono rimasto deluso dai tanti brevissimi capitoletti che fanno tanto bignami, e che sono persino meno approfonditi di quello che Romano scriveva decenni orsono, quando era editorialista per La Stampa. Intendiamoci: non pensavo di trovare dei ragionamenti inediti e profondi. Però non pensavo neppure di non trovare nulla che non mi ricordassi già, e non è che io sia poi così esperto di storia contemporanea. Può però darsi che io sia un'eccezione, e molti abbiano delle idee sbagliate rispetto a quanto successe in quei decenni: in fin dei conti, quando ero ragazzo mica le sapevo tutte queste cose. Quindi è possibile che per il lettore tipico (cosa che io non sono assolutamente...) il libro sia interessante.

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