In tutto c'è stata bellezza

Manuel Vilas

Traduttore: B. Arpaia
Editore: Guanda
Anno edizione: 2019
Pagine: 416 p., Brossura
  • EAN: 9788823522459

nella classifica Bestseller di IBS Libri - Narrativa straniera - Moderna e contemporanea (dopo il 1945)

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Descrizione
Manuel Vilas ha scritto un libro unico nella sua capacità di coinvolgere il lettore e di mescolare destino personale e collettivo, romanzo e autobiografia: «Sono due verità diverse, ma sono entrambe verità: quella del libro e quella della vita. E insieme fondano una menzogna».

«"In tutto c'è stata bellezza" è la storia familiare dello scrittore, nella quale la bellezza diventa una delle chiavi per leggere la vita dell'autore (o di ognuno).»La Lettura

«Un libro magnifico, coraggioso e struggente»Javier Cercas

«Un narrare che arriva al cuore della verità, e fa della vita di un personaggio un insegnamento universale»El País

«Un'opera che nasce dalla perdita, e al tempo stesso dalla luminosità dell'amore»La Vanguardia

«Ci farebbe bene scrivere delle nostre famiglie, senza nessuna finzione, senza romanzare. Solo raccontando ciò che è successo, o ciò che crediamo sia successo.» Animato da questa convinzione, Manuel Vilas intreccia con una voce coraggiosa, disincantata, a tratti poetica, il racconto intimo di una vita sullo sfondo degli ultimi decenni di storia spagnola. Allo stesso tempo figlio e padre, Vilas celebra la presenza costante e sotterranea di chi non c'è più, il passato che riemerge a fatica dai ricordi, la lotta per la sopravvivenza che lega indissolubilmente le generazioni. Una narrazione che sottolinea l'umana fragilità, le inevitabili sconfitte, ma anche la nostra forza unica, l'inesauribile capacità di rialzarci e andare avanti, persino quando tutto sembra essere crollato. Perché i legami con la famiglia, con chi ci ha amato, continuano a sostenerci e a definirci, anche quando sono apparentemente allentati o interrotti. E proprio quei legami ci permettono di vedere, a distanza di tempo, che in tutto c'è stata bellezza: in molti gesti quotidiani e anche nelle parole non dette, nell'affetto trattenuto, inconfessato, a cui non possiamo fare a meno di credere e di aggrapparci.

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Recensioni dei clienti

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    chiara

    07/02/2019 21:05:58

    una fastidiosa accozzaglia di luoghi comuni

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    dechia

    06/02/2019 10:14:58

    Da leggere!

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    mysticmoon

    06/02/2019 08:56:36

    Se dovessi guardare solo il lato tecnico di questo romanzo gli avrei dato il massimo: non solo è scritto in maniera molto musicale, ma dare una simile struttura del libro, ossia legare i vari capitoli per associazione l'uno all'altro, seguendo i pensieri dell'autore, è stata una scelta efficace. Il mio problema è che ho trovato eccessivo il reiterarsi quasi morboso del medesimo concetto, ossia che la morte è una presenza costante nella vita e di conseguenza è la più forte forza vitale dell'essere umano, soprattutto in rapporto alla lunghezza del romanzo. Comprendo che il fine del libro fosse proprio dare l'impressione di soffocare il lettore con questa consapevolezza ma non sono proprio riuscita ad amare questo romanzo, l'ho trovato eccessivo quindi non posso definirlo "eccellente".

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    31/01/2019 15:26:33

    Il libro di Manuel Vilas promette di esser tra i più interessanti di inizio anno. Una scrittura scorrevole, frasi brevi, comprensibili, ma sempre incisive e mai banali. E un contenuto in cui molti sicuramente troveranno una parte di sé. Roberta

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    31/01/2019 15:26:13

    Bastano poche pagine per intravedere l'inizio di una grande piccola storia… Un libro che sembra essere umano e profondo. Insomma un bel libro. Franco

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    31/01/2019 15:25:54

    Un romanzo che racchiude confessioni autentiche e dolori che diventano quasi tangibili. Uno scritto vero e profondo, che non ha paura di essere crudo al punto giusto, nel tentativo di aprire gli occhi e la mente del lettore, obbligandolo a pensare. Erica

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    31/01/2019 15:25:26

    Il tema della perdita dei genitori è difficile da trattare ma Manuel Vilas lo affronta in modo coinvolgente, immergendo il lettore in un viaggio intenso e intimo al tempo stesso. Vittoria

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    31/01/2019 15:25:12

    Un testo che sin da subito coinvolge il lettore grazie a semplici descrizioni del quotidiano con un rinvio costante al sentimento universale dell'amore. Paola

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    31/01/2019 15:24:45

    Un flusso di parole e immagini forti. La voce dello scrittore è chiara e potente. Non basta, se ne vuole di più di questa specie di confessione sincera e personale. Interessante lo sfondo di una Spagna tra ieri e oggi. Da approfondire... Roberta

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    31/01/2019 15:24:14

    Manuel Vilas si rivela uno scrittore formidabile grazie ad uno stile di scrittura poetico e realista allo stesso tempo, capace di far riflettere e di interessare il lettore dalle prime righe. Rocco

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    31/01/2019 15:23:49

    Affascinante, travolgente, quasi magico. Da leggere assolutamente. Gianluca

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    31/01/2019 15:23:27

    Libro magnifico in cui le parole ti entrano fino al più profondo del cuore. Libro che rispecchia tanto la storia della mia vita. Ludovica

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    31/01/2019 15:23:00

    Un racconto famigliare che si preannuncia unico e coinvolgente, con un stile di scrittura davvero notevole. Emanuele

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    31/01/2019 15:22:42

    Un libro che emoziona... che tocca nel profondo. Vale

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    31/01/2019 15:22:09

    Introspettivo, intenso, scorrevole. Si percepiscono l'angoscia del presente, la dolcezza dei ricordi passati, il disagio delle scelte sbagliate. Si ha la tentazione di confrontare tali esperienze con le proprie, per ricavarne sollievo. Antonio

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    31/01/2019 15:21:48

    Un libro che tocca le corde più profonde dell'anima, emozionante. Aiuta a guardare dentro se stessi e capire l'essenza stessa della vita. Chiara

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    31/01/2019 15:21:13

    Una scrittura potente che lascia senza fiato. Un romanzo che rapisce sin dalle prime righe e costringe a proseguire la lettura senza fermarsi. Gigi

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    31/01/2019 15:20:49

    Per scrivere un libro come "In tutto c’è stata bellezza" occorre avere gran coraggio: complimenti Manuel Vilas! Bruno

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    31/01/2019 15:20:28

    Un libro veloce, chiaro, scorrevole, diretto. Nonostante il tema pesante, è sorprendentemente "leggero", tanto che fa venire voglia di divorarlo. Forse è un nuovo modo di raccontare il dolore. Luca

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    31/01/2019 15:19:59

    Un romanzo sulla perdita dei genitori, i vuoti lasciati ed i rimpianti. Una storia familiare che abbraccia tutti e in cui ci si può rispecchiare. Commovente e vero. Donsalieri

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RASSEGNA STAMPA:

«In tutto c'è stata bellezza è una commuovente improvvisazione letteraria a partire da una condizione emotivamente concreta; e, allo stesso tempo, un esercizio radicale di denudamento interiore che porta contemporaneamente sulla pagina l'evocazione, il racconto di peripezie, le considerazioni di tipo politico e sociale o il passaggio lirico, il tutto all'interno della cornice di un regolamento di conti con un periodo della storia spagnola che inizia con la fine della dittatura di Franco e arriva ai nostri giorni, ma anche con l'uomo che scrive i successivi frammenti di una storia confidenziale che chiama direttamente in causa, senza eufemismi, i lettori» - Fernando Aramburu, TuttoLibri

«Che cosa accade quando muoiono i tuoi genitori, quando la realtà ti dichiara guerra eliminando dal mondo colore che custodivano il segreto della tua esistenza? Non c'è verità se non quella schietta della natura: se sei sulla terra è per loro volontà. Sul mistero di questa volontà ruota l'ultimo romanzo di Manuel Vilas, diario, confessione, autoaccusa di un superstite, tentativo di ricucire i pezzi della propria identità attraverso la memoria, attraverso l'identità di sua madre e suo padre... C'è nelle sue pagine uno stupore cosmico, quasi infantile. C'è la voce nuda, misericordiosa, di uno scrittore capace di rendere elegiaca persino la ferocia della biologia» - Rossella Postorino, D - Repubblica

«Cosa sono queste quattrocento pagine di affondo in mezzo secolo di vita personale, di corpo a corpo con i fantasmi dei genitori? Una confessione, una memoria, uno sfogo? Sicuramente non un gioco, non una farsa. È come se Vilas provasse a buttare via ogni trucco, a sbarazzarsi del paravento "affrontare la verità personale" senza travestimenti. Un'assunzione di responsabilità, "un desiderio di staccarsi dall'io virtuale creato" e dire di nuovo "io", ma nel modo più disarmato possibile, più faticoso, più totale» - Paolo Di Paolo, L'Espresso

«Il libro di Vilas è una sorta di autobiografia spezzata in frammenti, ma è soprattutto un bellissimo romanzo, in cui la realtà gioca con il ricordo e con l'invenzione letteraria» - Il Sole 24 Ore

«Manuel Vilas ha trovato in questo libro la forza di cercare la verità. È stato capace di scoprire, seguendo i movimenti della memoria, i pensieri, che non si ha il coraggio di pensare. La voce risuona, aspra, nel presente incerto di chi è figlio, padre, amante e si intuisce chiaramente nel passato sfuggente di chi è stato bambino. Questo il segreto della sua fortuna. Nell'epoca in cui tutto scorre via, leggiamo che "godere del presente senza che il peso del passato partecipi con la sua desolazione a quel presente non è un godimento bensì un'alienazione". Il "caso letterario" spagnolo degli ultimi mesi naviga risoluto contro corrente» - Paolo Lepri, Corriere della Sera

«In tutto c'è stata bellezza è un libro complesso e inclassificabile, concepito come "lettera d'amore" ai propri genitori scomparsi, potrebbe correre il rischio di cadere nel luogo comune, e, al contrario, lo polverizza grazie alla forza del linguaggio, alla qualità di scrittura e alla suggestiva frammentarierà, in apparenza caotica ma ben regolata che, invece di trascinare il testo in una palude lamentosa e sentimentale, si trasformano in elegia, in rimpianto, in pretesa e in riscatto, restando saldamente piantati nel territorio della letteratura» - Francesca Lazzarato, Alias - Il Manifesto

«Ci vuole talento, per esporre tutta la verità, e Vilas è così bravo che si finisce per perdonare anche la propria vita, futile o tormentata che sia» - GQ