Categorie
Traduttore: F. Salvatorelli
Editore: Adelphi
Edizione: 12
Anno edizione: 1999
Pagine: 126 p. , Brossura
  • EAN: 9788845914560

Recensioni dei clienti

Ordina per
  • User Icon

    silvia

    25/07/2016 18.54.25

    Romanzo di facile lettura, perfetto per chi vuole trascorrere qualche ora in relax e per chi visita Firenze, città dove è ambientata la storia raccontata nel libro.

  • User Icon

    furetto60

    05/05/2016 12.25.39

    Col suo stile essenziale, l'autore mette su una vicenda sentimentale intrigante, un quadrilatero amoroso in cui ognuno, alla fine, non fa una gran bella figura. I personaggi sono tratteggiati in modo stereotipato e il finale, nella velocità delle scelte, appare di una spietata modernità, forse il pregio principale dell'opera. Nel complesso piacevole.

  • User Icon

    Loris

    07/11/2013 10.54.17

    Questo romanzo breve si rivela godibile in virtù della scrittura fluida ed elegante di Maugham. Le colonie asiatiche, scenario di tanti racconti, sono sostituite da Firenze, forse non meno esotica agli occhi di un inglese del primo '900. I temi sono quelli consueti: il confronto è tra il rigore e il decoro borghese (spesso venati di ipocrisia) e un approccio più vitale all'esistenza, non immune a pulsioni e desideri. In quarta di copertina si parla di artigianato di alto livello e la definizione è azzeccata: Maugham non inventa nulla di nuovo o di eclatante, ma cattura il lettore e gli dona il piacere di una storia ben costruita.

  • User Icon

    simon@

    30/12/2011 21.03.43

    Perchè è preferibile scegliere un uomo "spensierato" rispetto a un gentleman...

  • User Icon

    Chiara

    05/06/2006 16.09.40

    Libro carino, si legge in un paio d'ore, scritto bene . Per trascorrere una gradevole serata senza eccessive pretese.

  • User Icon

    Camel

    11/03/2005 12.34.19

    Beh, "capolavoro" forse è un po' troppo: vicenda, personaggi, ambientazione sono un po' convenzionali, al limite dello stereotipo; anche lo stile non si può certo definire originale... Sta di fatto, tuttavia, che "In villa" è davvero un romanzetto gradevole, ben scritto e ben congegnato, che si beve tutto d'un fiato come un bel bicchiere d'acqua fresca.

  • User Icon

    Paolo

    25/11/2004 23.29.15

    Forse la storia si basa su trovate abbastanza semplici e poco originali e forse diciamo anche che risulta un pò scontato il finale (ma come poteva finire diversamente?). Ma è puro piacere, scorrere queste pagine. La descrizione dei personaggi e i dialoghi sono perfetti, nella loro fluidità e coinvolgimento. Piccolo capolavoro di un centinaio di pagine, di grande letteratura. "...Lo avevi innalzato alle stelle e poi l'hai ripiombato in un fosso. Era come un prigioniero condotto dai carcerieri fino alla porta della prigione, e quando sta per uscire, libero, quelli gliela sbattono in faccia. Non era abbastanza, per decidere che non valeva la pena di vivere?" Da non perdere Paolo

  • User Icon

    Andrea

    09/01/2004 13.25.17

    Se non avete ancora letto niente di WSM, partite da questo piccolo libro. Sono solo 120 pagine e anche se non vi piacerà non avrete sprecato che poche ore...ma scommetto che farete come me e non vi staccherete più da WSM. Affascinante.

Vedi tutte le 8 recensioni cliente (dalla più recente) Scrivi una recensione