Un incantevole aprile - Elizabeth Arnim - copertina

Un incantevole aprile

Elizabeth Arnim

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Traduttore: Sabina Terziani
Editore: Fazi
Collana: Le strade
Anno edizione: 2017
Pagine: 287 p., Brossura
  • EAN: 9788893251501
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Un delizioso e irriverente romanzo al femminile che, uscito per la prima volta nel 1922, fu subito un bestseller. Da Un incantevole aprile, uno dei romanzi di maggior successo dell’autrice, sono stati tratti due film.

«Un romanzo sulla bellezza bello a sua volta; parla dei sensi ed è sensuale, ma soprattutto, parlando di felicità rende felice il lettore» - dall’introduzione di Cathleen Schine

«La donna più intelligente della sua epoca» - H.G. Wells

«Il romanzo più affascinante di Elizabeth von Arnim, in tutti i sensi: fa un incantesimo… una favola impregnata di sole» - The Guardian

«Pieno di colline nebbiose e flora lussureggiante, il romanzo è una descrizione sognante e sensuale delle glorie della primavera italiana» - Mail On Sunday

«Quest’opera meravigliosa avrà un effetto magico su tutti voi» - Daily Telegraph

In un club della Londra anni Venti due signore inglesi scoprono di essere accomunate da una vita amorosa insoddisfacente, molto diversa da quella che avevano sognato il giorno del matrimonio. Mrs Wilkins, timida e repressa, è sposata con un avvocato ambizioso che «lodava la parsimonia tranne quando si trattava del cibo che finiva nel suo piatto»; Mrs Arbuthnot, estremamente religiosa, è sposata a uno scrittore di biografie sulle amanti dei re: per una donna come lei, una cosa davvero sconveniente. Insieme decidono di rispondere a un annuncio per l’affitto di un castello a San Salvatore, piccola cittadina della Liguria, per tutto il mese di aprile. A loro si uniscono Mrs Fisher, un’anziana signora che incarna appieno la morale vittoriana nel portamento, nelle amicizie e nella rigida etichetta che esige sia rispettata, e Lady Caroline, giovane ereditiera di una bellezza sopraffina in cerca di requie dalla vita mondana e dagli innumerevoli spasimanti. Le quattro donne, che si conoscono a malapena, si lasciano così alle spalle la grigia e piovosa Inghilterra per godersi un mese di vacanza in Italia. Immergendosi nel calore della primavera italiana e nella bellezza placida del luogo, avvolte nei profumi dei glicini e dei narcisi che aiutano a mettersi a nudo, le signore imparano ad apprezzarsi, mentre ognuna, a turno, sboccia e ringiovanisce, riscoprendo l’amore e l’amicizia, ritrovando la speranza. Un delizioso e irriverente romanzo al femminile che, uscito per la prima volta nel 1922, fu subito un bestseller. Da Un incantevole aprile, uno dei romanzi di maggior successo dell’autrice, sono stati tratti due film.
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    a97

    07/09/2020 13:53:48

    La scrittura della Arnim é decisamente coinvolgente. Romanzo scorrevole e leggero. Consigliato

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    abookforadream

    15/06/2020 13:29:43

    All'interno di un castello a San Salvatore assistiamo alla convivenza di quattro donne inglesi che decidono di trascorrere il mese di Aprile nella quiete e nel silenzio ligure. Un annuncio su un giornale, all'interno di un club, attira l'attenzione di due signore londinesi, entrambe accumunate da un matrimonio poco soddisfacente, desiderose solo di cambiare aria e ritrovare un po' di spensieratezza. Sono gli anni Venti e per due sole persone l'affitto di un intero castello è ancora molto alto, così l'idea di condividerlo con altri, in modo tale da abbassarne la quota personale, diventa una ricerca alle giuste coinquiline. Insieme a Mrs. Wilkins e Mrs. Arbuthnot preparano le valigie anche Mrs. Fisher e Lady Caroline. Una giovane nobildonna quest'ultima, desiderosa di allontanarsi dalla vita mondana che la circonda ogni giorno, in cerca di pace e un po' di solitudine. Un'anziana signora Mrs. Fisher è colei che incarna la perfezione nel portamento, nella morale vittoriana, seguendo sempre rigide etichette e annoverandone, ricordandole, le numerose e influenti amicizie con personaggi famosi e facoltosi. Quattro personalità molto differenti, che all'apparenza non hanno nulla in comune, che dovranno imparare a rispettare i relativi spazi, a concedersi qualche lusso e qualche restrizione, a conoscersi nel profondo e a vicenda, attraverso anche i silenzi. Una lettura scorrevole, che diventa sempre più affascinante man mano che le donne giungono in Italia, incantando il lettore grazie alle precise e minuziose descrizioni. Queste, oltre la presenza di numerosi dialoghi, permettono di comprendere al meglio come, molto spesso, un luogo possa influire sulla singola persona.

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    Sara

    17/05/2020 14:46:45

    Un libro dai toni pastello, che racconta le vicende di quattro donne molto diverse tra loro in un epoca che presta poca attenzione alle loro necessità. Lettura semplice, la storia viene raccontata dai punti di vista delle quattro protagoniste, delineando abbastanza le caratteristiche di ognuna di esse. Ovviamente il tutto condito con storielle amorose e riappacificazioni di vecchi amori.

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    Vale95

    15/05/2020 13:31:56

    Se non avessi controllato con i miei occhi che la prima pubblicazione di quest'opera risale al 1923, probabilmente non ci avrei creduto. Uno stile davvero all'avanguardia per l'epoca, fluido e scorrevole. Si sofferma molto sia sulla descrizione dei personaggi che del magico panorama di San Salvatore. Mentre in generale adoro la descrizione fisica e psicologica dei personaggi, di solito la descrizione minuziosa del paesaggio mi annoia, ma non in quest'opera. Elizabeth Arnim ha infatti la capacità, con la sua scrittura, non solo di far vedere ma anche di far "sentire" il paesaggio, nei suoi suoni e odori. La trama poi è davvero insolita: quattro donne, con caratteri e storie diverse, si trovano a condividere una vacanza e le loro vite, inaspettatamente, si intrecciano in maniera davvero originale.

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    nicola

    15/05/2020 09:36:37

    Di tutti i libri della Von Arnim che ho letto questo è quello che mi ha appassionato meno. Nonostante un inizio promettente (quattro donne molto diverse fra loro si ritrovano a condividere la permanenza in una bellissima dimora sulla riviera ligure), il romanzo risulta poco brillante, a differenza degli altri titoli dell'autrice, e lentissimo a causa dei continui resoconti dei pensieri delle protagoniste e soprattutto delle descrizioni del giardino e del mare. Gli elenchi delle varietà delle piante in fiore e le immagini del mare e del golfo saltano fuori in continuazione e spezzano ulteriormente la narrazione, già di per sé non vivacissima.

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    Teresa

    13/05/2020 20:11:15

    Un romanzo delizioso che si apre in modo lento ma una volta superata la pagina cento e arrivati nella splendida cornice del castello di San Salvatore, diventa molto più dinamico. L'ho terminato in pochissimo tempo perchè davvero mi sono sentita molto incuriosita dalla storia. Quattro donne molto diverse, accomunate da un senso di inadeguatezza ed infelicità, che spinte da diversi desideri, si ritrovano a vivere in un castello italiano che grazie alle sue bellezza, alla sua semplice radiosità, dona oro non solo tanti spunti di riflessione, ma soprattutto un punto di vista differente rispetto alle loro vite. Può l'incanto di una primavera italiana risollevare l'animo? Pare proprio di sì, e sicuramente la lettura del libro ci trasporta in un luogo meraviglioso.

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    Anna

    13/05/2020 19:07:40

    Mi è piaciuto tantissimo. L’ho trovato piacevole e rilassante. Il cambiamento che hanno subito le protagoniste mi ha sorpreso positivamente. Consigliato.

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    Noemi

    13/05/2020 12:37:17

    Un libro incredibilmente delicato, ma non privo di colpi di scena! Le descrizioni dei luoghi sono incredibili, sembra de essere a San Salvatore con le quattro protagoniste.

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    ale

    13/05/2020 09:56:57

    Delizioso libro della Von Arnim. Ambientato nel castello di San Salvatore, in Liguria, la sua atmosfera di serenità e bellezza trasmette tutte le emozioni dei panorami italiani. Un libro che trasporta in un'altra dimensione, non senza una trama interessante e personaggi ben caratterizzati.

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    Chiara

    12/05/2020 12:47:41

    Un romanzo che mi ha trasmesso serenità. Una lettura davvero scorrevole e leggera con quattro diverse protagoniste che si ritrovano in vacanza insieme in uno splendido castello italiano. Davvero splendide le descrizioni del paesaggio e della natura.

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    Laura

    12/05/2020 09:13:02

    Un libro leggero, fresco, che si legge facilmente e alleggerisce l'animo. Forse un po' semplicistico e quasi un po' troppo "roseo" per certi versi, ma comunque una lettura piacevole, che fa venir voglia di fuggire in un angolino di natura e lasciar vagare i pensieri...

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    Federica lettrice.senza.tempo

    11/05/2020 13:50:02

    In realtà 2,5 stelline, ma la sostanza non cambia. Non mi è piaciuto. L'ho trovato eccessivamente frivolo, quasi insignificante. Purtroppo a me ha annoiata parecchio, per buona parte del romanzo non accade nulla. Poi i personaggi veramente insulsi dal primo all'ultimo, non sono riuscita a entrare in empatia con nessuno di loro. La scrittura per fortuna è molto scorrevole che quindi si fa leggere. Le descrizioni sono molto delicate ed evocative ma sono anche molto ripetitive quindi dopo un po' annoiano. La storia però proprio non mi è piaciuta

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    Laura

    29/04/2020 10:39:45

    Quattro donne che non hanno niente in comune, né età, né educazione, né posizione sociale, eppure si ritrovano a condividere per un mese un castello in Liguria ad Aprile. E qui in un profluvio di fiori, di scorci sublimi, di passeggiate, di bellezza, di sole, sbocceranno anche loro, ritrovando il senso della loro vita. La scombinata Mrs Wilkins, la timorata Mrs Arbuthnot, l’arcigna Mrs Fisher e la bellissima Lady Caroline riacquisteranno fiducia in loro stesse e nei doni che, a volte, inaspettatamente, la vita riversa. Una scrittura brillante, a volte addirittura esilarante, per un omaggio all’Italia e a quel paesaggio paradisiaco che noi troppo spesso dimentichiamo. Un inno alla bellezza, quella che rasserena, che pare rimettere tutto nella giusta prospettiva, che regala agli occhi, al cuore e al cervello, quiete, che proprio nella sua perfezione riempe e dona pace.

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    Aurora

    19/09/2019 11:41:35

    Una lettura leggera ambientata nella prima metà del secolo ‘900. Consigliata come “lettura sotto l’ombrellone” se si sta cercando un titolo leggero.

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    Alessandra

    29/08/2019 20:14:03

    Questo libro è un inno alla gioia, peccato che qualcuno lo trovi banale, io lo trovo poetico e profondo. La chiave per essere felici è la semplicità, l'entusiasmo, non smettere mai di essere curiosi. Con il buon umore si può ribaltare il mondo. Bellissimo.

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    Consuelo

    14/07/2019 09:11:01

    Ho iniziato questo libro con le migliori aspettative, leggendolo però ho trovato molte banalità e un finale stucchevole, peccato , davvero! Non ho mai giudicato i libri leggeri, anche perché sono cresciuta a pane e Kinsella, eppure, mi sono trovata tra le mani un romanzo totalmente diverso da ciò che mi aspettavo

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    n.d.

    23/04/2019 17:41:26

    Delizioso. Avevo visto il film, ma la scrittura è notevole

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    manuela

    22/03/2019 13:07:31

    Ho iniziato in sordina con Elizabeth Von Arnim e ora ne sono innamorata. Un incantevole aprile racchiude sentimenti di dolcezza, amore, serenità. La Von Arnim insegna alle donne a non dipendere da nessuno, ad amare prima sè stesse e a trovare dentro di sè una forza innata. Seguendo, poi, il filo buddista insegna che una volta creata armonia in noi stessi possiamo attirare solo armonia intorno a noi. FANTASTICO!

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    Chiara

    11/03/2019 22:51:19

    Libro luminoso, solare, leggero e ironico. Piacevolissima lettura, infonde serenità e man mano che si procede vien voglia di essere a San Salvatore, quest’angolo di paradiso, insieme a Lotty, Rose, Lady Caroline e Mrs Fisher. Bello!

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    Carla

    11/03/2019 10:07:45

    Se penso a “Un incantevole aprile” di Elizabeth Arnim la prima parola che mi viene in mente è “soave”. Soave è, infatti, la stesura del romanzo: con grande maestria l’autrice è in grado di trasportare il lettore direttamente sulla Riviera ligure. Si possono così non solo vivere quasi in prima persona le vicende dei protagonisti, ma anche respirare l’atmosfera floreale di una primavera nelle rive del mare ligure. Veramente consigliato a chi desidera una lettura in grado di far dimenticare per un attimo la quotidianità per immergersi in una atmosfera a dir poco incantevole!

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“Tutto ebbe inizio a Londra in un club per signore, un pomeriggio di febbraio ..., quando Mrs Wilkins, ..., vide questa inserzione: Per gli estimatori dei glicini e del sole. Piccolo castello medievale italiano sul Mediterraneo affittasi ammobiliato per il mese di aprile.”

Questo è l’incipit del romanzo, tutto ha un’origine casuale, un annuncio spinge Mrs Lotty Wilkins a desiderare una pausa dalla propria triste esistenza. Ella risparmia da tempo per i tempi bui, ha un marito, una vita dignitosa ma scialba e sembra i tempi bui li stia ormai vivendo da sempre. La pigione è sopra le sue possibilità ma magari trovando delle compagne di viaggio, potrebbe permetterselo.

Mrs Wilkins conosce di vista Mrs Rose Arbuthnot, la vede in chiesa e la stima per le sue attività benefiche per cui decide di rivolgersi a lei per coinvolgerla nel proprio progetto di soggiornare in Italia. Dopo un po’ di insistenza da parte di Lotty e dato che anche Rose ha problemi coniugali col suo Frederick, anch’ella decide di partecipare al viaggio in Italia.

Le spese risultano ancora elevate per due persone, il castello prevede otto posti letto, quindi le due donne decidono di pubblicare a loro volta un annuncio per trovare altre due compagne e le uniche che rispondono sono Mrs Fisher e Lady Caroline.

Mrs Fisher, la più anziana del gruppo, è una vedova che vive di ricordi ormai lontani e vorrebbe passare del tempo in solitudine.

Lady Caroline, invece, è una giovane ereditiera, annoiata dai complimenti e dalle mille attenzioni che è abituata a ricevere e che ormai le danno la nausea, alla ricerca di un po’ di pace.

L’effetto del castello è immediato per Lotty, nonostante il viaggio travagliato e l’arrivo in piena notte.

“La prima cosa da fare in questa casa, disse con solenne dolcezza, è darci un bacio” – (pag. 72) Col passare dei giorni Lotty rifiorisce e vede con occhi diversi il suo Melleresh tanto da invitarlo a raggiungerla. Il suo entusiasmo è contagioso, ben presto anche Rose inizierà a beneficiare dell’atmosfera amena del castello ma il suo rapporto con Frederick è così logoro che teme non la considererebbe nemmeno se lo invitasse.

“Smisero di parlare, di menzionare il paradiso e si aprirono al mondo, pronto ad accettare tutto.” – (pag. 101) Come evolveranno le cose per le protagoniste? Riuscirà l’arcigna Mrs Fisher a riscaldare il suo cuore e la snob Lady Caroline a vedere oltre se stessa? Lascio a voi scoprirlo.

La liricità dei luoghi opera un cambiamento in tutti gli ospiti, chi prima e chi dopo, alla fine credo il tutto faccia effetto anche al lettore, personalmente ho provato un certo rasserenamento alla fine.

“Il colore si riversava dappertutto, colori uno sull’altro a strati, colori che scorrevano a fiumi … Rimasero a osservare in silenzio questa moltitudine di incanti nel suo allegro scompiglio” – (pag. 98) Si tratta di un romanzo d’ambiente, descrive infatti uno spaccato della vita degli inglesi del primo Novecento, tra borghesia e nobiltà. È stato scritto quasi un secolo fa, per la precisione nel 1921, eppure ha un fascino intramontabile.

L’introduzione iniziale al romanzo ci illustra il contesto in cui il romanzo è maturato e ci racconta dell’autrice, conoscendo la sua storia si può capire da chi e cosa abbia trovato spunto per la stesura del romanzo e soprattutto per la caratterizzazione dei personaggi.

Recensione di Stefania Scarano

  • Elizabeth Arnim Cover

    La scrittrice Elizabeth von Arnim, pseudonimo di Mary Annette Beauchamp, nacque a Kiribilli Point, in Australia, da una famiglia della borghesia coloniale inglese, era cugina della scrittrice Katherine Mansfield. Visse a Londra, Berlino, in Polonia e infine negli Stati Uniti. Si sposò due volte – entrambi matrimoni infelici – ed ebbe cinque figli, fra i cui precettori ci furono E.M. Forster e Hugh Walpole. Fra un matrimonio e l’altro, fu l’amante di H.G. Wells. È stata una scrittrice molto prolifica e di grande successo. Tra le pubblicazioni per Fazi Editore ricordiamo: Un incantevole aprile (2017), Il giardino di Elizabeth (2017), La fattoria dei gelsomini (2018), Un'estate in montagna (2018), Una principessa in fuga (2018) e Vera (2019).... Approfondisci
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