L' inganno (Blu-ray)

The Beguiled

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Titolo originale: The Beguiled
Regia: Sofia Coppola
Paese: Stati Uniti
Anno: 2017
Supporto: Blu-ray
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Innocenti, prima di essere tradite

Un uomo viene ferito e curato dalle donne di un collegio femminile. Tre di loro si innamorano di lui

Virginia, 1864. Negli Stati Uniti infuria la Guerra di Secessione, ma le ragazze della Miss Martha Farnsworth Seminary for Young Ladies vive protetta dal mondo esterno. Tutto cambia quando un soldato dell'Unione ferito viene trovato nei paraggi e condotto al riparo. Mentre gli offrono rifugio e curano le sue ferite, la casa viene invasa dalla tensione sessuale e da pericolose rivalità, e i tabù vengono infranti in un'imprevista serie di eventi.

Remake del film "La notte brava del soldato Jonathan" di Don Siegel

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    Bookworm

    01/02/2020 21:18:58

    Ammetto di non aver visto la versione con Eastwood, però ho letto il libro da cui sono tratti entrambi i film. In generale per ora ho apprezzato di più il libro, perché viene meglio delineata la storia ambigua piena di detto/non detto. Dal trailer anch'io mi aspettavo che Sofia Coppola avesse voluto dare un taglio più thriller all'intera faccenda; invece il film è abbastanza piatto e, proprio specificando frasi che, non dette, evocherebbero un clima di ambiguità, si rovina l'intera aura e quel poco di mistero che dovrebbe essere presente. Dò due stelle solo per l'interpretazione del cast stellare.

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    Saverio

    21/09/2019 14:39:50

    Complessivamente non si può dire che Sofia abbia fatto un brutto film, ma nemmeno si può esaltarne la confezione: la durezza e la drammaticità che avvolgeva Clint Eastwood e compagne qui viene meno e neanche la buona prova della Kidman riesce a elevarlo tanto da fargli meritare una considerazione maggiore.

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    fabrizio

    17/05/2019 05:35:33

    bel cast e location , ma è solo un remake di un grande film di C.Eastwood di cui non se ne sentiva proprio la necessita'. Mi ripeto. I grandi film non vanno toccati , specie se fatti da calibri come Eastwood e Siegel. C. Farrel si è specializzato in remake, ad esempio TOTAL RECALL è piu' bello di ATTO DI FORZA ma è un caso, non tutte le ciambelle riescono,,,,,etc etc

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    mikz

    23/09/2018 18:42:50

    Sofia Coppola ha ereditato dal padre qualità visive non indifferenti che fanno de L’Inganno una pellicola con una decisa personalità scenica. Va detto tuttavia che globalmente il film delude per via di un impianto narrativo fin troppo affrettato. L'atmosfera mortifera che incombe sulla vicenda é resa con ottimo uso di luci crepuscolari ed allegorie bucoliche (quella dell’incuria del giardino su tutte), ciononostante da un certo punto in poi - più precisamente dal prepotente risveglio dei sensi portato dall’ospite/maschio - ogni snodo sembra indirizzarsi alla semplificazione piuttosto che all’ambiguità, desaturando i toni della pellicola di una carica erotico/morbosa che tanto avrebbe giovato invece alla portata complessiva della storia.

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    Silvia

    19/09/2018 07:34:01

    Sono stata incuriosita sia dal trailer che dal cast stellare, invece ho avuta una magra scoperta il film é noioso e poco scorrevole con trama alquanto poco chiara. Speravo in un film nuovo inquietante e giallo girato in un epoca dove le donne erano viste perfette senza quasi difetti. Invece nulla di tutto ciò il film già dall' inizio ha delle difficoltà a ingranare. Provate voi a vedere se é solo stata una mia impressione!

Vedi tutte le 5 recensioni cliente

Sofia Coppola veste di rosa Clint Eastwood con l'inganno

Era il 1971, quando un Clint Eastwood senza maglietta recitò la parte di un soldato yankee ferito che trova rifugio dalla Guerra Civile nei campi di una giovane studentessa sudista nel film La notte brava del soldato Jonathan. Allora, senza ombra di dubbio, il gallo nel pollaio era lui.
Ora la sceneggiatrice e regista Sofia Coppola ha ridato vita alla pellicola, basata su un romanzo del 1966 di Thomas Cullinan, trasformandola in un Southern Gothic che ribolle sotto la superficie e sa sfoderare un umorismo nero e sovversivo. Risate? Ci potete giurare, sebbene un paio vi rimarranno soffocate in gola. Coppola, che quest’anno è stata premiata come migliore regista a Cannes, ha sostituito il fiero sguardo maschile della versione originale, febbrilmente diretta da Don Siegel, con la sua potente prospettiva femminista.
Le eroine del film, su tutte Nicole Kidman e Kirsten Dunst, non hanno i superpoteri, ma avere a che fare con loro è una sfida per ogni uomo. Il “lui” tra sette “lei” è John McBurney, un seduttore irlandese che viene trovato in un bosco da Amy, una studentessa della Virginia che lo accompagna, ferito, alla sua scuola. Una volta tornato in piedi, John cerca di prendere il controllo della struttura, con tutti i benefici del caso. Le ragazze hanno altre idee, che Coppola espone con astuta malizia in un crescendo di suspense. La direttrice Martha è una donna capace di sfilare la pistola dalla giarrettiera e darti una bella ripassata – in tutti i sensi. Edwina, una ragazza della scuola, ha progetti più romantici, mentre l’impulsiva teenager Alicia vuole solo baciare un uomo. A modo suo.
Coppola dà il meglio di sé, creando un melodramma vibrante che al tempo stesso conferma la sua bravura e aggiunge nuovi colori alla sua tavolozza. La regista e il suo talentuoso direttore della fotografia Philippe Le Sourd creano una torrida atmosfera di bellezza un po’ artefatta, amalgamata con sangue e lussuria, e con il suono della battaglia in lontananza.
Ma la battaglia più grande è quella interiore. Kidman e Farrell ingaggiano un incantevole duello di umorismo. Ma è Dunst, con una performance di grande auto-repressione, che colpisce al cuore. Coppola è una virtuosa dell’immagine e del suono, ma non si deve scambiare la sua delicatezza per debolezza. L’inganno è un giardino che coglie impreparati per la bellezza e l’intimità dei suoi fiori. Non riuscirete a togliervelo di dosso.

Recensione di Peter Travers

Sofia Coppola rivede un grande classico passando da un genere all'altro con acutezza e con una leggerezza accattivante

Trama
In piena Guerra di Secessione, nel profondo Sud, le donne di diverse età che sono rimaste in un internato per ragazze di buona famiglia danno ricovero ad un soldato ferito. Dopo averlo curato e rifocillato costui resta confinato nella sua camera attraendo però, in vario modo e misura, l'attenzione di tutte. La tensione aumenterà mutando profondamente i rapporti tra loro e l'ospite.

2017 - Festival di Cannes - Miglior regista

  • Produzione: Universal Pictures, 2018
  • Distribuzione: Universal Pictures
  • Durata: 93 min
  • Lingua audio: Italiano (DTS Digital Surround 5.1);Inglese (DTS HD Master Audio 5.1);Francese (DTS Digital Surround 5.1)
  • Lingua sottotitoli: Italiano; Inglese per non udenti; Francese; Olandese
  • Formato Schermo: 1,66:1 16:9
  • Contenuti: Un cambio di prospettiva - Stile del Sud
  • Sofia Coppola Cover

    Propr. S. Carmina C., attrice e regista statunitense. Figlia di Francis Ford C., nasce e cresce sui set cinematografici (a solo un anno di vita compare nel capolavoro Il Padrino, 1972). Accreditata come attrice in molti film del padre (spesso con lo pseudonimo «Domino»), nel prequel della saga di Guerre Stellari: Star Wars - Episodio I: La minaccia fantasma (1999) di G. Lucas e in alcuni video musicali («Deeper and Deeper» di Madonna ed «Electrobank» dei Chemical Brothers, diretto da S. Jonze), a soli diciotto anni è cosceneggiatrice dell'episodio coppoliano di New York Stories, mentre nel 1998 fa il suo esordio nella regia con il cortometraggio Lick the Star. Nel 1999 presenta al Festival di Cannes il suo primo lungometraggio, Il giardino delle vergini suicide, dramma «raggelato» sul suicidio... Approfondisci
  • Colin Farrell Cover

    "Propr. C. James F., attore irlandese. Dopo aver studiato recitazione a Dublino, inizia a guadagnare notorietà in patria con alcune interpretazioni per la televisione. Aria da macho e sguardo spesso sospeso fra l’ironia e la provocazione, raggiunge il successo sul grande schermo con il ruolo del ribelle e indisciplinato soldato Bozz in Tigerland (2000) di J. Schumacher. Tra le sue successive interpretazioni si ricordano l’ispettore del Dipartimento di Giustizia che in Minority Report (2002) di S. Spielberg apre un’indagine per verificare l’efficacia dello speciale corpo di polizia «Pre-Crimine», l’avversario dell’eroe in Daredevil (2003) di M.S. Johnson, e soprattutto il controverso Alessandro Magno nel kolossal Alexander (2004) di O. Stone. Nel 2005 è il conquistatore John Smith nel poema... Approfondisci
  • Kirsten Dunst Cover

    Propr. K. Caroline D., attrice statunitense. Inizia la carriera all'età di tre anni come baby-modella per l'agenzia Ford. Con all'attivo più di settanta spot pubblicitari e diversi videoclip, appare al cinema per la prima volta (non accreditata) nell'episodio di F.F. Coppola di New York Stories (1989). La sua filmografia è composta da una lunga serie di ruoli da bambina prodigio hollywoodiana (da Jumanji, 1995, di J. Johnston a Small Soldiers, 1998, di J. Dante) e da alcune prove di sorprendente maturità recitativa (dalla bambina-vampiro in Intervista col vampiro, 1994 di N. Jordan, all'adolescente Lux Lisbon in Il giardino delle vergini suicide, 2000, di S. Coppola). Raggiunge la popolarità internazionale interpretando la ragazza dell'uomo-ragno in Spider-Man (2002), Spider-Man 2 (2004) e... Approfondisci
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