Categorie

Gabriele D'Annunzio

Editore: Mondadori
Anno edizione: 2002
Formato: Tascabile
Pagine: 476 p.
  • EAN: 9788804493167
Usato su Libraccio.it € 4,00

Recensioni dei clienti

Ordina per
  • User Icon

    Angela

    28/07/2015 01.44.55

    Tullio Hermil ha una moglie, Giuliana, dalla quale ha avuto due bambine e che da tempo considera unicamente come una sorella. Giuliana, che Tullio da tempo trascura per l'amante Teresa Raffo, a causa del comportamento del marito finisce con il cedere alle lusinghe di un corteggiatore. Alla scoperta del tradimento subito, Tullio riacquista un interesse nei confronti della moglie che aveva creduto perduto. Alla scoperta che Giuliana aspetta un figlio adulterino, egli entra però in una spirale di gelosia, disperazione e desiderio di vendetta che lo porteranno alla perdita della propria umanità, trascinando nel baratro della disperazione anche la moglie. Incapace di umiltà, egli, che si considera un "superuomo", non riesce a trovare, come spiega fin dall'inizio del libro, neppure l'unico possibile spiraglio di redenzione: la confessione di aver ucciso il figlio adulterino di Giuliana. Secondo (dopo "Il piacere") del "Ciclo della rosa", questo romanzo del 1892 è in assoluto uno dei più belli del grande D'Annunzio, che qui abbandona la sua prosa ridondante per utilizzare uno stile più semplice e fruibile, seppur, come sempre, inconfondibile. Numerosi riferimenti ad opere di autori francesi e russi, fra cui Tolstoj, causarono a D'Annunzio ingiuste accuse di plagio. In realtà, ispirandosi sia al grande Lev che ad altri e rifacendosi soprattutto al filone della letteratura decadente francese dell'epoca, che aveva fra i suoi temi più in voga quello dell'infanticidio non meno di quello dell'attrazione nei confronti della malattia, D'Annunzio crea una storia nuova e unica nella sua componente profondamente psicanalitica nonché nella straordinaria musicalità della sua prosa. Una trama esile, un indissolubile legame fra amore e morte, costanti presagi funerei e una sensualità disperata, avvolgente, travolgente. Uno dei più grandi romanzi che siano mai stati scritti. Semplicemente meraviglioso.

  • User Icon

    betty88

    13/03/2013 12.16.40

    Capolavoro commovente, lo stile d'annunziano è unico al mondo, la storia del piccolo "innocente" innervosisce e rattrista.

  • User Icon

    Luigi

    17/11/2010 01.14.35

    E' l'unico libro che ho letto di D'Annunzio ma mi è piaciuto tantissimo. Concordo con gli commenti dicendo che l'IO è predominante all'interno del romanzo, un IO che vince su tutto e tutti e che porta persino alla morte dell'INNOCENTE per l'amore e l'egoismo del protagonista. Un viaggio intimo struggente e commevente. Consigliato

  • User Icon

    Mr Leopold Bloom

    27/06/2009 19.06.01

    Ottimo romanzo D'Annunziano, sicuramente il più leggibile e leggero...ci sono momenti d'alta poesia. Voto dieci l'edizione e le più che esaurienti note.

  • User Icon

    gabriella

    11/07/2006 23.25.00

    l'innocente è un viaggio nell'anima e nei turbamenti di un uomo che sembra amare la vita, ma che ne è sempre più insoddisfatto, un uomo affamato d'amore che non divide nulla con nessuno, che non si lascia intenerire dal piccolo che potrebbe crescere "come suo figlio". Un romanzo all'insegna dell'IO.

  • User Icon

    Roberto

    07/04/2005 09.22.43

    Ho molto apprezzato questo romanzo di D'Annunzio, all'insegna (molto volgarmente) del "chi la fa l'aspetti...". Il protagonista Tullio, marito infedele, viene ripagato con gli interessi dalla moglie, che concepisce un figlio da un altro uomo. Incapace di gestire la situazione, Tullio si lascia travolgere dalle emozioni e causa la morte del piccolo "innocente". Alla trama ridotta al minimo (come quasi sempre in D'Annunzio) corrisponde una (auto)analisi psicologica fitta e profonda, a volte debordante. Come sempre il linguaggio dell'autore può piacere o urtare, però quest'opera rimane a mio parere la più leggibile tra i romanzi dannunziani, almeno da questo punto di vista. Introduzione e note sono (felice caratteristica della collana mondadoriana dedicata a D'Annunzio) all'altezza della situazione.

Vedi tutte le 6 recensioni cliente (dalla più recente) Scrivi una recensione