Traduttore: M. Ortelio
Editore: Neri Pozza
Anno edizione: 2007
Pagine: 360 p., Brossura
  • EAN: 9788854501775
Approfitta delle promozioni attive su questo prodotto:
Disponibile anche in altri formati:
Usato su Libraccio.it - € 9,18

€ 12,75

€ 17,00

Risparmi € 4,25 (25%)

Venduto e spedito da IBS

13 punti Premium

Disponibilità immediata

Quantità:
Aggiungi al carrello

I Kellaway sono appena giunti nella grande e rumorosa città di Londra, dalla quieta campagna del Dorset. Nel trambusto di carrozze, cavalli e barrocci, grida di pescivendoli, venditori di scope e fiammiferi, lustrascarpe e calderai, Jem Kellaway, un ragazzo col viso allungato, gli occhi azzurri infossati e i capelli biondo-rossicci, trasporta all'interno del numero 12 una sedia Windsor dopo l'altra. Un giorno Thomas Kellaway, suo padre, ha afferrato tutti i suoi arnesi di lavoro, i cerchi di legno per curvare i braccioli e gli schienali delle sedie, i pezzi del tornio utili a rifinire le gambe, i saracchi, le accette, gli scalpelli e i succhielli, li ha caricati su un carro ed è partito per Londra con tutta la famiglia, la moglie e i figli, l'impavido Jem e l'ingenua quindicenne Maisie, nella capitale inglese per lavorare come carpentiere nel celebre circo di Philip Astley. I Kellaway trovano casa in una strada di Lambeth, dove abitano da tempo i Butterfield, londinesi che vivono da sempre di espedienti. Jem fa da subito amicizia con la giovane Maggie, una ragazza attraente, irruente e coraggiosa che cela un inconfessabile segreto. La sorella di Jem, Maisie, invece, stringe un'ambigua relazione con John Astley, il figlio del padrone del circo, abilissimo cavaliere e donnaiolo impenitente. Quello che più attira i giovani, però è uno degli abitanti più noti degli Hercules Buildings: William Blake. L'artista. Il poeta che stampa "strani libretti" e inneggia alle idee che incendiano il paese dall'altra parte della Manica. Un giorno Jem e Maggie sorprendono Blake e la moglie che giocano ad "Adamo ed Eva" in giardino. Incuriositi, i due ragazzi decidono di approfondire la conoscenza della strana coppia di coniugi.
Da qui prende le mosse la narrazione de L'Innocenza che, a ritmo incalzante, affronta tutti i temi del romanzo: il segreto di Maggie, l'amore pericoloso della sprovveduta Maisie per John Astley, gli intrighi di Dick Butterfield, gli accesi scontri politici in un'epoca segnata dalla Rivoluzione francese, le strade brulicanti della Londra di fine Settecento, con le sue miserie e il suo splendore, e la straordinaria figura di William Blake, con le sue folgoranti, improvvise apparizioni.
L'autore dei Canti dell'innocenza e dell'esperienza, ancora giovane e pieno di entusiasmo, benché guardato con sospetto a Londra per le sue simpatie rivoluzionarie, insegnerà ai ragazzi come il mondo sia un incessante susseguirsi di contrasti e opposizioni in cui non esiste mai innocenza senza esperienza, amore senza odio, rinascita senza caduta.
Come nella Ragazza con l'orecchino di perla, Tracy Chevalier ci restituisce, attraverso personaggi perfettamente descritti e personalità precisamente tracciate, tutto il fascino di un'intera epoca.

Recensioni dei clienti

Ordina per
  • User Icon

    Antonella

    05/02/2016 18:31:00

    Questo libro non ha una trama, una storia, non racconta nulla! Lei scrive bene senza dir nulla! bah! seriamente! della Chevalier consiglio La vergine azzurra e basta, ciao.

  • User Icon

    cristina uguccioni

    24/01/2013 22:41:05

    Sono d'accordo con diverse recensioni che non sia il libro meglio riuscito dell'autrice, ma sempre ben descritto il periodo storico. Il fatto di raccontare la fine del 700'attraverso 4 ragazzini, è senza dubbio una bella trovata. Ho fatto un pò fatica a terminarlo, a tratti noioso, ma quando si inizia un libro, io come regola mi son data quella di portarlo a termine!Caparbietà?

  • User Icon

    ferruccio

    04/10/2012 15:32:35

    Mi sarei aspettato molto di più da questo libro; infatti sono stato attirato per leggerlo dal nome dell'autrice famosa per altro romanzo "La ragazza con l'orecchino di perla". La trama è superficiale e descrive la vita di alcune famiglie e gli accadimenti in una nebbiosa e caotica Londra di fine '700, nello stesso periodo durante il quale nella vicina Francia hanno luogo le esecuzioni post-presa della Bastiglia, con la presenza di un misterioso personaggio. La lettura è comunque scorrevole ma ribadisco la mia piccola delusione in relazione di ciò che mi sarei aspettato di leggere.

  • User Icon

    cristina 59

    12/12/2010 13:15:01

    Ho appena finito di leggerlo molto avvincente. Ho sempre desiderato andare a Londra, con questo libro il viaggio si è realizzato! insieme ai tre ragazzi protagonisti scappi, ridi, ami!Bello davvero come tutti i romanzi di questa signora del racconto storico.

  • User Icon

    Federica

    01/11/2009 14:52:02

    Che delusione...Mi aspettavo molto di più,è poco avvincente e i personaggi sono quasi tutti scialbi.Da non consigliare.

  • User Icon

    Lau

    24/08/2009 18:37:39

    Premetto che ho letto e adorato tutti i libri di questa magnifica autrice. Questo l’ho atteso con grande trepidazione, ma, ahimè, mi ha un po’ delusa. Al contrario degli altri ci ho messo tanto tempo per finirlo e l’ho trovato abbastanza noioso e lento. I suoi personaggi sono sempre ben delineati, la scrittura come al solito scorrevole e le descrizione della Londra del settecento molto accurata e rievocativa, ma manca di qualcosa, non c’è un vero e proprio punto di svolta, troppi intrecci ma nessuno di rilievo, le vicende le ho trovate abbastanza superficiali, il personaggio di William Blake rimane sullo sfondo, se ne parla poco, non emerge, sicuramente la sua figura doveva essere approfondita e descritta meglio. Soprattutto la prima parte è lenta e i personaggi non riescono a catturare l’attenzione del lettore; nella seconda parte si risolleva un po’ ma, personalmente, mi ha deluso tantissimo il finale sospeso. È certamente da leggere come tutti i suoi romanzi.

  • User Icon

    Carla LeGall

    10/06/2009 10:08:01

    La ricostruzione storica di questo libro e' come sempre eccezionale, e mostra uno spaccato della vita a Londra nel 1792.Personaggi ben delineati come sempre e scrittura scorrevole, ma purtroppo manca quel qualcosa in piu' che ha caratterizzato i libri della Chevalier, secondo me questo e' il piu' noioso tra tutti i suoi libri finora pubblicati in Italia.Peccato!

  • User Icon

    Laura T.

    28/04/2009 20:14:07

    non spendete i soldi per comprarlo: deludente, noioso, il punto clou non arriva perchè non c'è.

  • User Icon

    laura

    13/10/2008 21:37:19

    Un bel libro....superatele prime 20 pagine il romanzo è avvincente e le figure dei ragazzi sono ben delineate. E' vero che Blake è una figura marginale, ma forse questo lo rende una visione così come quelle che dipingeva e scriveva. E poi vien voglia di leggere le sue songs che non è male.

  • User Icon

    baghy

    01/10/2008 14:49:32

    Ritratto delicato della Londra di fine settecento vista attraverso gli occhi di quattro ragazzini. La vicenda è interessante ma è proprio la sua leggerezza che lascia un po' perplessi. Nessun vero colpo di scena e un William Blake un po' evanescente. Romanzo gradevole ma non certo un capolavoro. Siamo lontani da quanto la Chevalier ha fatto con "La ragazza con gli orecchini di perla".

  • User Icon

    Elena

    18/03/2008 10:02:35

    Ho trovato questo romanzo molto piacevole, per niente noioso. La lettura è scorrevole e la storia cattura fin dalle prime pagine.

  • User Icon

    carlafed

    07/03/2008 12:52:19

    Un ottimo esempio di narrativa per ragazzi, particolarmente per ragazzine, diciamo 12-14, naturalmente con un po' di interesse per la Storia. Funziona come strumento di apprendimento e l'intreccio è garbato, scorrevole, ottimista e improbabile, come le storie adatte a quell'età. Non è un libro per adulti, ma è dignitoso.

  • User Icon

    Silvia

    24/01/2008 20:22:30

    Dopo gli altri stupendi libri la Chevalier delude un po'... non ha un punto clou, troppe descrizioni, storia tenue e sommessa. Il meno piacevole dei suoi romanzi, tuttavia si legge lo stesso.

  • User Icon

    nini11

    16/01/2008 08:10:39

    D'accordo, questo libro è un po' noioso, soprattutto all'inizio, lento, non cattura. Ma è comunque un onesto e ben riuscito spaccato storico, e io alla fine mi ci sono affezionata: l'ho letto adagio, intercalandolo con altri romanzi, forse proprio perchè poco avvincente, ma in questa maniera ho potuto provare una certa simpatia per i personaggi e le ambientazioni. Si parla un po' poco di William Blake, ma ne risulta comunque un personaggio sul quale vien voglia di conoscere altro, e ciò a mio avviso comprova la sostanziale riuscita del romanzo.

  • User Icon

    ekka

    23/12/2007 23:03:03

    vi prego non spendete i vostri soldi per comprare questo libro solo perchè vi è piaciuto la ragazza con l'orecchino di perla... io ho adorato quel libro, e vi prego, di non fare il mio stesso sbaglio!! dovete resistere alla tentazione... lettura NOIOSISSIMA e LENTA... LENTA... LENTA...lenta... lent... ronf.

  • User Icon

    graziana

    03/12/2007 11:57:21

    Bah... sinceramente prima di catturare il mio interesse ce ne ha messo di tempo. E poi sul più bello arriva il finale, che sinceramente non è neanche un granchè. Comunque la storia è abbastanza fantasiosa, bisogna dargliene atto.

  • User Icon

    standbyme

    30/10/2007 18:20:41

    Privo della dolcezza e dell’eleganza de “La ragazza con l'orecchino di perla”, mancante della forza e del pathos di “Quando cadono gli angeli” questo romanzo, della pur brava Chevalier, mi ha deluso profondamente. Una storia carina ma nulla più. Personaggi che non lasciano il segno. Buona la prosa e solo, solo per questo, non assegno una grave insufficienza.

  • User Icon

    Roberta

    24/09/2007 11:59:21

    Ho preferito molto di piu' "Quando cadono gli angeli" e " La ragazza con l'orecchino di perla". Questo racconto e' comunque leggibile e i personaggi di Maggie e Jem spiccano tra tutti per la perfezione di come sono stati descritti nel contesto dell'epoca in cui vivono. Peccato che la figura di William Blake spicchi poco nel racconto.

  • User Icon

    elisa***

    16/09/2007 11:56:12

    una specie di buco nell'acqua...niente a che vedere con la vergine azzurra, la dama e l'unicorno e la ragazza con l'orecchino di perla...do cmq 3/5 perche' la storia in se non e ' male, pero' manca di brio, e' troppo scorrevole, senza praticamente avere il colpo di scena... scontato..peccato.

  • User Icon

    gioia

    06/09/2007 17:06:25

    per me è stata una lettura piacevole, ma non all'altezza di "la ragazza con l'orecchino di perla", dò quindi un voto basso per la delusione. inoltre william blake compare pochissimo nel libro sembra più uno specchietto per le allodole per far vendere più copie. non lo consiglierei ad un' amica

Vedi tutte le 39 recensioni cliente (dalla più recente) Scrivi una recensione