Integrale delle Sonate vol.6 - CD Audio di Muzio Clementi

Integrale delle Sonate vol.6

0 recensioni
Con la tua recensione raccogli punti Premium
Artisti: Muzio Clementi
Supporto: CD Audio
Numero supporti: 3
Etichetta: Brilliant Classics
Data di pubblicazione: 9 novembre 2012
  • EAN: 5028421943428
Salvato in 1 lista dei desideri

€ 12,90

Punti Premium: 13

Venduto e spedito da IBS

Quantità:
CD
Gaia la libraia

Gaia la libraia Vuoi ricevere un'email sui tuoi prodotti preferiti? Chiedi a Gaia, la tua assistente personale

Sonate op.40 n.1, n.2, n.3; Sonata op.46; Dodici Monferrine op.49; Sonate op.50 n.1, n.2, n.3
Il sesto e ultimo volume dell’integrale delle opere per tastiera di Muzio Clementi contiene le sonate dell’ultima fase creativa del grande virtuoso romano, caratterizzate da una scrittura incredibilmente virtuosistica, che consente loro di rivaleggiare con le pirotecniche opere scritte più o meno negli stessi anni da Johann Nepomuk Hummel e da Friedrich Kalkbrenner. Per assicurare il massimo livello di autenticità alla sua integrale, Costantino Mastroprimiano suona un magnifico fortepiano costruito dallo stesso Clementi nel 1828 e oggi conservato nella celebre Edwin Beunk Collection. La giusta conclusione di un progetto editoriale di grande interesse, eseguito da Mastroprimiano con molto buon gusto, sentimento e brillantezza.
Gaia la libraia

Gaia la libraia Vuoi ricevere un'email sui tuoi prodotti preferiti? Chiedi a Gaia, la tua assistente personale

  • Muzio Clementi Cover

    Pianista e compositore. Studiò nell'ambiente musicale pontificio. Ancora adolescente, fu assunto come organista nella chiesa di S. Lorenzo in Damaso. Nel 1766 fu udito come clavicembalista da un ricco viaggiatore inglese, sir Peter Beckford, il quale s'impegnò col padre a educarlo e mantenerlo per sette anni nella sua residenza di Fonthill Abbey nel Dorsetshire. In questo periodo denso di studi, C. maturò il proprio stile pianistico, cominciando con l'associare l'eredità clavicembalistica italiana (soprattutto scarlattiana) col classicismo di Haydn e con lo stile galante praticato da J. Christian Bach (il «londinese»), musicista che poco prima aveva già influito sulla formazione del giovanissimo Mozart. Nel 1778 si trasferì a Londra (la cui vita musicale era animata da Bach e Giardini), intraprendendo... Approfondisci
Note legali