Interpretazione a fini applicativi e legittimità costituzionale

Curatore: P. Femia
Anno edizione: 2006
In commercio dal: 27 aprile 2006
Tipo: Libro tecnico professionale
Pagine: XII-820 p.
  • EAN: 9788849512793
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Assicurare la gerarchia e garantire la coerenza tra principi e regole; orientare la pratica delle istituzioni all'effettivo rispetto dei diritti fondamentali e creare le condizioni per il consenso collettivo sull'integrità dell'ordinamento; trasformare la legalità del rispetto delle regole nella legittimità costruita su valori condivisi: questo il compito che la Corte costituzionale ha assunto nei primi cinquant'anni della sua attività. Mancava, ai suoi esordi, una teoria dell'interpretazione che avesse consapevolezza della rivoluzione ordinamentale provocata dall'avvento della giustizia costituzionale. L'interpretazione della legge era teoria della comprensione della volontà di un sovrano ed i suoi atti avevano il medesimo valore, "forza di legge", in quanto manifestazioni della volontà del Legislatore. Il pluralismo delle fonti, l'unità dell'ordinamento come risultato e non come premessa, il processo di attuazione della legalità come affermazione dei diritti fondamentali, la connessione tra valutazione del risultato dell'interpretazione (conforme a Costituzione) e legittimità del potere esercitato mediante l'individuazione della disciplina da applicare in concreto: tutto ciò ha comportato l'integrazione dei metodi ermeneutici, con la creazione di un insieme di nuove figure di discorso giuridico. I saggi raccolti affrontano i due aspetti cruciali di questo processo di profonda innovazione: il rapporto tra canoni tradizionali ed argomentazione costituzionale, da una parte il nesso tra dottrine dell'interpretazione e competenza ermeneutica delle istituzioni, a qualunque titolo chiamate all'applicazione del diritto, nei loro reciproci rapporti, dall'altra. Il volume si completa con un'appendice di tavole sinottiche: nelle decisioni della Corte costituzionale sono state ricercate le frequenze lessicali dei sintagmi di teoria dell'interpretazione e poste a raffronto con le decisioni individuate mediante ricerca delle frequenze del lessico civilistico.