Into the Wild. Nelle terre selvagge

(Into the Wild)

Titolo originale: Into the Wild
Regia: Sean Penn
Paese: Stati Uniti
Anno: 2007
Supporto: DVD
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55° nella classifica Bestseller di IBS Film - Avventura

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    ziogiafo

    14/09/2017 13:49:49

    ziogiafo - Into the Wild, USA 2007 - 1^ parte - Tratto da un bellissimo romanzo intitolato “Nelle terre selvagge” di Jon Krakauer, il film rievoca l’appassionante storia vera di Christopher McCandless, che negli anni Novanta abbandonò la sua famiglia ed ogni tipo di comfort per intraprendere un avventuroso viaggio verso la “sua libertà…”. Lo stile narrativo adottato dal bravo attore-regista Sean Penn (direi sorprendente in questa particolare opera), è quello incantevole del “road movie” anni Settanta, utilizzando anche degli opportuni flashback per spaziare nel pregresso dell’interessante vita del giovane protagonista. La suggestiva colonna sonora si avvale di bellissime canzoni composte ad hoc da Eddie Vedder, che si fondono in maniera emozionante con la stupenda fotografia, pilastro fondamentale di questo affascinante film. La storia cammina lenta in un susseguirsi di meravigliose immagini di terre incontaminate e incantevoli scenari, che il regista cattura accuratamente con la macchina da presa, esaltando le bellezze naturali di queste terre selvagge in cui il tenace Chris (Emile Hirsch) si immerge “anima e corpo”. L’unico obiettivo del giovane avventuriero è quello di raggiungere l’Alaska, e per portare a termine il suo ambizioso progetto è disposto a rinunciare a qualsiasi cosa. Rifiutando ogni tipo di “benessere”, ostentato dalla società consumistica moderna, si libera velocemente di tutti i suoi beni materiali e parte con entusiasmo verso una nuova vita. Chris, sul suo cammino… incontrerà tante persone interessanti, con le quali si intratterrà piacevolmente, anche se per brevissimo tempo. .../... continua nella 2^ parte.

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    ziogiafo

    14/09/2017 13:48:08

    ziogiafo - Into the Wild, USA 2007 - 2^ parte - Queste nuove conoscenze saranno importanti per lui, “serviranno” a colmare quei vuoti immensi di affetto familiare, ed anche a ritrovare quella dimensione “umana” dopo i grandi silenzi che gli vengono imposti dalla natura selvatica in cui si trova a vivere, in estrema solitudine e per lunghi periodi. In questi particolari momenti, Chris ricorda con sofferenza le molteplici incomprensioni familiari del passato, di cui lui fu sempre la vittima designata, sin da bambino. Per questi motivi si era trascinato in un “modus vivendi” formale fino a ventidue anni, solo per accontentare gli intransigenti genitori… che non erano mai entrati in sintonia con le sue reali esigenze. Era andato via dunque per ribellarsi a tutto questo, abbandonando quei falsi legami e quel triste passato. L’unico affetto vero di Chris era Carine, la sorella più piccola, di cui sentirà la mancanza. Per raggiungere la sua meta il giovane “esploratore” si troverà a viaggiare per oltre due anni attraverso gli Stati Uniti, con mezzi di fortuna, fermandosi di tanto in tanto per qualche lavoretto o per qualche sosta di “meditazione” prima di arrivare a quelle fredde e immense terre dell'Alaska. Stupendo è l’incontro di Chris con il vecchio Ron (un meraviglioso Hal Holbrook) - un militare in pensione - saggio e fragile allo stesso tempo. Questo delicato approccio tra il giovane e il veterano (fondamentalmente due persone sole) sfocerà in un simpatico confronto delle loro differenti esistenze, dando luogo ad una reciproca e commovente solidarietà. Commovente è anche il finale del film che non si può raccontare perché è tutto da vedere… Leggete con attenzione le importanti didascalie sui titoli di coda. Ottima prova del giovane attore californiano protagonista, ottima la regia, struggenti le musiche, bravi tutti gli altri attori, favolosa la fotografia. Alla ricerca della… libertà. Cordialmente, ziogiafo.

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    Marco Maggiore

    08/12/2014 23:28:49

    Del film si salvano solo i meravigliosi paesaggi. Si tratta di un polpettone infinito che racconta la vera storia della fuga dalla società di un personaggio di insostenibile vacuità, infarcita da insopportabili citazioni wikipediane della peggiore letteratura americana "on the road". Il fatto che molti, anche ritenuti autorevoli, lo considerino un capolavoro, è solo uno dei tanti indici della pochezza cui è pervenuta la cultura occidentale.

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    Mr Gaglia

    27/11/2014 21:09:52

    E' vero che come scrivo spesso nelle mie opinioni 'non è bello ciò che è bello, ma è bello ciò che piace'. Come è altrettanto vero che il sottoscritto non è un critico cinematografico e che i miei recensio su Ibs sono dovute alla passione per i film e al passatempo. Tuttavia, da quando vedo film e li colleziono, tipo 24 anni, è la prima volta di leggere critiche (immeritate) ad un opera eccezionale come questa. Non so. Non giudicherò i "miei colleghi" cinematografici ma la meravigliosa pellicola di Sean Penn. Definirei il film "pura celebrazione della libertà e della ricerca della libertà". Il forte trasformismo di Emile Hirsh facilita per lo spettatore un'istantanea immedesimazione in una figura tormentata che non viene dipinta né come giovane avventuriero né come idealista ingenuo. La maestria con cui Penn miscela tematiche così diverse e complesse è unica. Il fascino della selvatichezza dell'ambiente, le difficoltà dei legami di sangue, l'individualismo contro il bisogno di amore e le contraddizioni dell'idealismo nelle sue spinte critiche ma anche arroganti. Il film ha una valenza politica nonostante questo non sia l'intento di base. Alle volte, si trasforma in un vero e proprio atto di fede il cui credo fugge da tutto ciò che è religioso in senso stretto per trovare sfogo in una dimensione che è solo e unicamente personale. Tutti le persone che Chris incontrerà lungo il suo peregrinare oltre a colmare un vuoto familiare, fonte di profonde sofferenze, amplificano l'idea di un percorso a stadi funzionale a liberarsi da qualsiasi dipendenza da ogni tipo di comfort e privilegio. L'acquisizione della saggezza avviene quasi per osmosi attraverso la spontaneità e la profondità degli incontri fatti. Ancora più maturo e disinvolto nel lavoro registico, Penn gioca di forti contrasti nell'alternare gli ampi spazi dei diversi paesaggi mostrati al costante senso di vuoto del ragazzo che risulta essere una pura estensione dell'enormità della natura. Straordinariamente bello

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    Milena

    26/09/2014 19:30:07

    Il film è bellissimo, è davvero stupendo. Ormai lo guardo tutti i giorni, è il migliore in assoluto, mi commuove tutte le volte. Secondo me anche come storia vera, lo clasifico come uno dei film che bisogna guardare almeno 10 volte nella vita. Ovviamente non è paragonabile col libro che è ancora più stupendo del film.

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    Stefano

    31/05/2013 20:26:54

    Uno dei più bei film che abbia mai visto, mi ha fatto davvero sognare anche se purtroppo il finale non è dei migliori. Ovviamente trattandosi di una storia vera non potevano modificarlo, ma io avrei visto sicuramente un happy ending, come ad esempio il ricongiungimento in Alaska con tutti i personaggi principali incontrati durante la sua traversata dell'America. Non vedo l'ora di leggere il romanzo da cui è ispirato per fare un confronto. Imperdibile!

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    Stefano

    11/12/2012 11:40:06

    Vera storia di un ragazzo di famiglia benestante che, conseguita la laurea per compiacere i genitori, abbandona tutte le comodità della vita materiale per intraprendere un viaggio iniziatico nella natura selvaggia. Mi è piaciuto tanto di questo film: il protagonista ha la faccia giusta, la sceneggiatura è facile ma non prevedibile o banale, la colonna sonora è stupenda e fondamentale per farsi cullare dalle altrettanto strepitose immagini, il ritmo è lento ma avvolgente, le tematiche della libertà e del disagio sono trattate con forza ma non in maniera maniacale. Voto 9, se non fosse per qualche scena che francamente è inutile e appesantisce un po' la storia.

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    elynewyork

    03/12/2012 18:26:25

    Ho amato follemente il libro e amo visceralmente il film, ricco di frasi favolose, immagini supreme e emozioni vere. Un film su una storia eccezionale e un uomo ancora + speciale. Un film che non credo non possa essere amato. Una lacrima e un sorriso per un uomo che ci ha insegnato quanto è bello vivere naturalmente.

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    francesco

    08/02/2012 15:38:35

    Straordinario. Indimenticabile.

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    Giordano

    28/11/2011 22:16:02

    Bellissimo, ben narrato, bella colonna sonora, l'ultima parte lascia un po' atterriti i "sognatori" come lui, ma nel complesso bellissimo. E mi chiedo come faccia della gente a votare 1 dicendo che è un pessimo film... dicendo che doveva andare a Calcutta etc etc; beh, credo che quella gente non abbia capito molto della sua storia, e si stia permettendo di giudicare LA VITA DI UNA PERSONA E LE SUE SCELTE. A voi la sentenza. La mia è qui.

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    gloria

    12/04/2011 21:34:09

    Tanto per replicare " M!!! M!!! " colonna sonora? fantastica! fotografia? spettacolare storia? originalissima!! pff..come nn sapere cosa fare e commentare dei capolavori banalizzandoli cosi...mamma mia..

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    foreveryoung

    12/11/2010 12:32:14

    Prima di criticare questo film consiglio di rivederlo aprendo un po' di più la propria mente. E' un film che lascia un segno indelebile, che modifica per sempre il modo di guardare il mondo che ci circonda e lo stile di vita a cui siamo abituati e che troppo poco spesso mettiamo in discussione. Indimenticabile il coraggio che Chris, come ben pochi al mondo, ha di mettersi completamente in discussione per cercare la vera essenza della sua vita e indimenticabile la poesia con cui la sua storia viene raccontata da uno straordinario Sean Penn.

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    RobMad

    04/10/2010 15:48:08

    Uno dei film più brutti che abbia mai visto, con un contenuto finto ecologista e un protagonista pessimo nella sua ruffianeria.

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    matteo x luca68

    16/09/2010 20:41:37

    Partendo dal presupposto che posso anche capire il sentimento della tua idea la ritengo piuttosto cinica . Per andare in certi posti ad aiutare la gente devi essere predisposto , preparato ma soprattutto essere "felice" altrimenti è sicuro che crearai danni piuttosto che aiutare , e te lo dico perche' io sono stato in missione . Detto questo e dopo aver visto il film e letto testimonianze su di esso si capisce bene che oltre all'aver dato in beneficenza tutto quello che aveva , ha cambiato molto e sempre in positivo la vita delle persone che ha frequentato nel suo viaggio ( un signore voleva persino adottarlo ! ) . E questa amico mio è una missione che vale tanto quanto una qualsiasi altra missione in un qualsiasi posto disagiato del mondo . Calcutta compresa

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    matteo82

    16/09/2010 20:23:09

    Cooooosa ? La colonna sonora insopportabile ? cooooosa ? Niente a confronto di The New World ? Ma se dopo un'ora dall'inizio e ad almeno due abbondanti dalla fine di The new World avrei accettato persino di uscire a contare tutte le pannocchie che stavano crescendo nell'ettaro di campo di granoturco davanti a casa mia piuttosto di continuare a guardarlo ... Bella la fotografia e tutto ma che agonia ragazzi . Quindi per favore rispetto le opinioni di chi non è entusiasta di Into the Wild ma per favore certe eresie ... Comunque la mia opinione su Into the wild : gran storia , soprattutto perchè vera , grandi immagini , grandissima colonna sonora e di conseguenza gran film !

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    luca68

    15/09/2010 19:36:44

    Non riesco proprio a comprendere l'entusiasmo che ha sollevato questo film. Ognuno è giusto che abbia i suoi gusti e certamente qualcuno avrà sognato di scappare nelle terre selvagge come il protagonista del film, ma non venite a dirmi che tutti hanno questo desiderio! Io ad esempio considero una vera idiozia scappare nel NULLA! Capisco il desiderio di lasciarsi alle spalle questa società e questo mondo effimero e vuoto, però di tutti al posti al mondo che possono offrire una alternativa, fuggire lontano dalle persone è senza senso, come d'altronde arriva a comprendere il protagonista prima di morire. Altro che desiderio di libertà! Il protagonista è uno schiavo del proprio egoismo e della propria incapacità di relazionarsi con gli altri. Il modo in cui abbandona i genitori senza fare più sapere nulla di sè dimostra che umanamente non vale nulla! Se volete scappare, andate a rendervi utili con i poveri e gli storpi a Calcutta, anzichè pensare solo a voi stessi!

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    marcym

    13/07/2010 22:29:36

    Di per sé il film non è eccezionale ,anzi condivido alcune delle critiche,ciò che veramente può cambiarti la vita non è il film ma è la storia incredibilmente struggente di Chris un ragazzo davvero eccezionale,uno spirito libero,un cuore puro che non accetta compromessi,abbiamo ,tutti , tanto da imparare da lui. Io ho letto anche il libro e francamente l'ho preferito..e poi sinceramente l'attore che lo interpreta sarà anche stato bravo ma francamente mi infastidisce l'idea che quando ci si ricorda di Chris si pensi a lui...ragazzi è solo un film tratto da..se vi ha colpito la storia di Chris approfondite, i suoi hanno creato una fondazione ,a lui dedicata, che aiuta migliaia di persone povere in tutto il mondo. Guardate le sue foto ce ne sono parecchie, ed in tutte perfino quando era solo ,malato e prossimo alla morte,lui sorride ed ha un sorriso così splendido da colpirti dritto al cuore. Il mio voto è una via di mezzo perchè sebbene a mio parere né il film né il protagonista siano all'altezza di Chris,l'intenzione,credo e spero fosse quella di rendergli omaggio e poi grazie a questa pellicola io ho conosciuto la sua storia. Vi dico solo non fermatevi in superficie se vi ha colpito. L'essenza della storia di questo ragazzo è molto più profonda e delicata di quella descritta nel film,ha ragione chi ha scritto che la pellicola è un pò una presa in giro e se approfondirete capirete il perché.Ciao.

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    evaristo

    06/06/2010 00:53:10

    Normalmente non lascio commenti sui film, ma vedere una sfilza così sterminata di 5 mi ha disturbato. Il film è veramente pessimo, da vedere sì, ma direi che è un fallimento per due motivi principali: Penn non indaga in nessuna maniera le motivazioni psicologiche che portano il protagonista a fare la scelta che fa’ e allo stesso modo il film non indaga a nessun livello se il viaggio nelle terre estreme è anche un viaggio nelle terre estreme dell'anima, sostanzialmente il film è superficiale. Il secondo motivo è, ancora peggio, che il film non è onesto con lo spettatore. Un film non onesto per me significa che alla fine, quando arrivano i titoli di coda, ti lascia con la sensazione di essere stato preso per il naso. Piuttosto consiglio un vero viaggio nelle terre estreme, anche e soprattutto dell'anima, quello raccontato da Herzog in Grizzly Man.

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    Scipione

    29/10/2009 17:23:15

    Questo film può anche cambiarti la vita.

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    anna

    16/10/2009 11:46:19

    EMOZIONANTE dall'inizio alla fine!!!Non servono altre parole.Consiglio: Guardarlo. Inutile fare ogni volta paragoni e polemiche.In tutte le cose esiste qualcosa di piu' bello.E poi si dice che la bellezza sta negli occhi di chi guarda: e molti (visti i commenti) hanno visto quello che ho visto io.Paesaggi strepitosi, attore e regista semplicemente MAGICI, colonna sonora struggente e film bello come pochi!!

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  • Produzione: BiM, 2008
  • Distribuzione: Rai Cinema - 01 Distribution
  • Durata: 148 min
  • Lingua audio: Italiano (Dolby Digital 2.0 - stereo);Inglese (Dolby Digital 2.0 - stereo);Inglese (Dolby Digital 5.1)
  • Lingua sottotitoli: Italiano
  • Formato Schermo: 1,85:1
  • Area2
  • Contenuti: trailers