Introduzione all'oscuro / Nascosto (Nove Parti per Pierre Boulez) / Différences / Waarg - CD Audio di Luciano Berio,Salvatore Sciarrino,Iannis Xenakis,Sylvano Bussotti,Contempoartensemble,Mauro Ceccanti

Introduzione all'oscuro / Nascosto (Nove Parti per Pierre Boulez) / Différences / Waarg

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Direttore: Mauro Ceccanti
Supporto: CD Audio
Numero supporti: 1
Etichetta: Arts Red Line
Data di pubblicazione: 16 ottobre 2008
  • EAN: 0600554713526

€ 11,24

Punti Premium: 11

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Disco 1
1
Contempoartensemble - Introduzione All'Oscuro (Ein
2
Contempoartensemble - Nascosto (Neun Stuecke Fuer
3
Contempoartensemble - Differences
4
Contempoartensemble - Waarg
  • Luciano Berio Cover

    Compositore. Studiò con Ghedini a Milano e nel 1951 con Dallapiccola negli Stati Uniti. Tra i primi a dedicarsi in Italia alla musica elettronica, fondò con Bruno Maderna nel 1954 a Milano lo Studio di fonologia musicale della rai. Ha insegnato in varie università americane (fra l'altro, alla Juilliard School di New York, 1965-71), a Darmstadt (1963), a Colonia e all'ircam di Parigi. Sin dagli anni '50 si accostò alle sperimentazioni dell'avanguardia con un atteggiamento avventuroso, ma guidato da una concretezza empirica che lo ha portato a subordinare gli orizzonti strutturali alle qualità plastiche della materia sonora, come per esempio già appare in Nones per orchestra, su una serie di 13 suoni (1954), nei lavori elettronici imperniati sul rapporto suono/parola (Thema. Omaggio a Joyce,... Approfondisci
  • Salvatore Sciarrino Cover

    Compositore. Formatosi da autodidatta, ha insegnato nei conservatori di Milano, Perugia, Firenze. Si affermò precocemente negli anni '60 con lavori come la Sonata per 2 pianoforti (1966) e Berceuse per orchestra (1967), rivelando subito alcuni aspetti essenziali del suo personalissimo linguaggio musicale. La sua predilezione va a materiali sonori pulviscolari e quasi fantasmagorici, ricavati da zone marginali del suono attraverso tecniche al limite del virtuosismo (armonici degli archi e dei fiati, risonanze secondarie, registri inconsueti della voce umana, arabeschi vertiginosi sulla tastiera). Ne deriva un tessuto vibratile e fluttuante, quasi denaturato nelle sue trasparenze ed esplorato nelle più minute sfumature cromatiche e dinamiche sino ai confini della regione del silenzio, sempre... Approfondisci
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