Io ballo da sola (DVD)

Stealing Beauty

Con la tua recensione raccogli punti Premium
Titolo originale: Stealing Beauty
Paese: Italia; Gran Bretagna; Francia
Anno: 1995
Supporto: DVD

nella classifica Bestseller di IBS Film Film - Drammatico - Sentimentale

Salvato in 52 liste dei desideri

"Sono venuta a guardare la verità in faccia"

In un rustico assolato nel Chianti, una comunità di artisti rimane folgorata dalla giovinezza accecante di Lucy. Venuta a cercare risposte...

«Il potere di seduzione di Bertolucci è formidabille, anche quando la seduzione è tutto ciò che ha in mente»The New York Times

«Un film sorprendentemente fresco e vitale» Il Mereghetti

«Un film con momenti bellissimi e Liv Tyler lo attraversa con energica grazia»L'Unità

Lucy, abbagliante diciottenne americana, giunge per le vacanze in un casale tra le colline del Chianti, presso Ian Greyson e sua moglie, una coppia di amici. Non è l'unica ospite del rustico: una comunità cosmopolita di artisti e intellettuali ama riunirsi intorno ai padroni di casa durante le fulgidi estati che fanno riverberare i vigneti. Tanta bellezza però non basta allo spirito inquieto di un'adolescente. Soprattutto a Lucy che è intenzionata a trovare le risposte ad alcune questioni irrisolte: chi è il suo vero padre? Perchè la madre si è suicidata dopo un soggiorno in quella stessa villa? E come addomesticare la sua straripante, innocente, ingombrante sensualità?

4,31
di 5
Totale 16
5
10
4
3
3
2
2
0
1
1
Scrivi una recensione
Con la tua recensione raccogli punti Premium
  • User Icon

    Giorgia

    26/10/2020 18:59:19

    Film godibile. Inconfondibile la mano del maestro Bertolucci, ma non incisiva (né a livello di trama, né a livello di potenza immaginifica tipica dei suoi film) come in altri suoi capolavori. In ogni caso, da vedere.

  • User Icon

    Helena

    14/05/2020 21:54:43

    Orfana di madre, la diciottenne Lucy viene mandata dal padre in Italia per una vacanza estiva, ospite di una coppia di inglesi che abitano in una villa di Gaiole in Chianti, vicino Siena.

  • User Icon

    santo

    31/03/2020 16:10:53

    bellissimo film,consiglio di vederlo!

  • User Icon

    Film carino

    22/09/2018 15:09:51

    Da guardare insieme a degli amici dinanzi a dei gustosi popcorn!!

  • User Icon

    KiKO

    08/09/2008 17:42:19

    Stealing Beauty and Tuscany Beauty....Sofisticatissimo movie dal cast professionalmente ineccepibile con al centro una Miss Tyler "gioiello" , sublime la regia .... colonna sonara eccelsa.... Il miglior film di Bertolucci, gradevolissimo lo svolgimento, coinvolgente e sintimentale lo sviluppo, persistente negli anni il "retrogusto". Ottima la trama, la fotografia e la scenografia; da vedere e possedere nella propria cineteca. Giudizio sintetico: CAPOLAVORO!

  • User Icon

    roberto cocchis

    31/03/2008 11:00:02

    Se si passa sopra l'antipatia che ispirano quasi tutti i personaggi (non Lucy, però) che appartengono alla categoria del "quanti problemi che ho, com'è difficile vivere di rendita", è un film abbastanza coinvolgente, sia pure un po' lento, e a suo modo molto profondo. Quando passò in tv provocò un'irritante presa di posizione da parte di una delle solite associazioni dedicate alla scoperta dell'acqua calda, in questo caso costituita da genitori che, di fronte alla possibilità di uno spettacolo televisivo ritenuto osceno o immorale in prima serata, anziché esercitare le prerogative proprie del loro ruolo (spegnere d'autorità l'apparecchio e mandare i figli a letto anche a forza di sberle, se necessario), pretendevano una censura preventiva nello stile dei Talebani. Peraltro, lo spettacolo in questione era una sequenza d'amore molto tenera e per nulla volgare, e arrivava dopo un paio d'ore abbondanti di film, quindi verso le 23 (ora in cui tutti i minorenni che vivono in famiglie normali dovrebbero essere a letto, visto che la mattina dopo c'é la scuola). Insomma, ipocrisia assoluta e un pretesto strumentale. Ora, non per atteggiarmi a libertario (non condivido neanche gli eccessi in senso opposto): ma quando, finalmente, questa nostra società metterà al bando i sessuofobi o almeno li bollerà chiaramente per quello che sono, dei malati mentali?

  • User Icon

    Matteo

    16/02/2008 12:22:35

    il miglior film di Bertolucci

  • User Icon

    *Sir Psycho Sexy*

    23/10/2007 17:36:14

    il film non è un gran che...merita la visione solo x la bellezza di Liv Tyler...paolo63 mi spiace x te ma se detesti Kubrick detesti il Cinema...

  • User Icon

    Nuzzy

    07/11/2006 15:42:40

    ho trovato questo film davvero bellissimo... l'ho trovato molto sensuale e poi l'ambientazione in toscana azzecatissima... Un consiglio a tutti: GUARDATELO!!!

  • User Icon

    Marco

    16/01/2005 21:50:05

    Premetto che sono un fan accanito di Liv Tyler ma... questo film non mi è piaciuto moltissimo. I temi trattati li ho trovati splendidi. Ma un film non è fatto solo di temi... è fatto anche di fotografia, di sceneggiatura, di colonna sonora... e tutte queste cose mancano o sono di scarsa qualità. Inoltre i dialoghi in lingua originale non hanno senso: Lucy è americana ma tutti gli altri sono italiani! Perché spesso parlano inglese fra di loro?? Film che tuttavia merita di essere visto.

  • User Icon

    paolo63

    29/06/2004 10:09:35

    Ormai bollito il sacro Bernardo continua imperterrito nel contributo, nel suo caso fondamentale,della distruzione del cinema Italiano. J. Irons dopo lolita (orribile remake, di un'altrettanto orribile film, (Detesto Kubric), è rimasto prigioniero del ruolo. La lolita in questione non solo (Al solito)non sa recitare, ma nemmeno andare in bicicletta. Se poi al tutto aggiungiamo il direttore della fotografia di Seven, (Utilizzato come fotografo) Lasciamo perdere.

  • User Icon

    Chiara

    17/01/2004 16:16:36

    Bertolucci come al solito è grande. Tratta temi che molti registi forse sono incapaci di fare. Il film è bellissimo e la canzone dei Portishead è adattissima.

  • User Icon

    michele perucci

    07/08/2003 12:31:52

    Ricordare Pavese, in "Lavorare stanca", quei versi indimenticabili sul passo divino del ragazzo, incosciente e onnipotente, epico e sognante, capace di trasformare e translucere in potenza di sogno l'apparente realtà. Ho visto da solo questo film nel '96 a Bologna, in una trasferta di lavoro; mi sono ritrovato ai titoli di coda con lacrime vere,immobile e stupefatto.Liv ha prestato il suo volto in un istante irripetibile e irripetuto della sua vita ad una Lucy sconvolgente; per tutto il film la sua sensualità fantastica avvolge e stravolge l'ordine incasellato del reale. Non fissarsi sulla confezione: manieristico, disimpegnato,senza trama...critiche incongrue, qui è in ballo il mistero denso della vita, Bertolucci è solo il necessario tramite inconsapevole dell'intuizione stessa dell'arte. Un attimo d'estasi e di lucidità che mi ha segnato nel profondo.

  • User Icon

    roberto

    20/05/2003 02:32:06

    liv tyler è evidentemente molto bella e molto dolce, non sono assolutamente da sottovalutare la poesia e la classe della regia. il film scorre in maniera gradevole e rilassante.

  • User Icon

    Russell

    08/04/2003 15:30:58

    Personalmente non amo molto Bertolucci ma è innegabile che questo film abbia un fascino ammaliante.Cast stellare,degno del miglior Altman (su tutti Jeremy Irons e una liv Tyler che da sola vale l'acquisto del film).Bellissima e particolarmente azzeccata la colonna sonora.

  • User Icon

    renato

    06/12/2002 18:33:42

    grande liv tyler, l' ambientazione in toscana è fantastica... da vedere e basta!

Vedi tutte le 16 recensioni cliente
  • Produzione: Cecchi Gori, 2018
  • Distribuzione: Mustang
  • Durata: 118 min
  • Lingua audio: Italiano (Dolby Digital 5.1);Inglese (Dolby Digital 5.1)
  • Lingua sottotitoli: Italiano; Italiano per non udenti
  • Formato Schermo: 2,35:1 16:9
  • Contenuti: Making of - Videoclip
  • Bernardo Bertolucci Cover

    Primogenito del poeta Attilio, figura fondamentale in tutta la sua vita, fratello di Giuseppe, autore e regista teatrale e cinematografico, cugino di Giovanni, produttore, quella dei Bertolucci è una vera famiglia di artisti. si iscrive, ma non termina l'università, alla facolta di lettere alla Sapienza di Roma, inizia la sua attività cinematografica come aiuto regista di Pasolini, dopo che, aveva girato due contrometraggi amatoriali. Sarà per molti anni il compagno dell'attrice Adriana Asti. Nel 1962 gira il suo primo lungometraggio, La commare secca, su soggetto e sceneggiatura di Pasolini. Prosegue la sua attività che avrà una svolta con lo scandalo (e il successo internazionale) suscitato in Italia da Ultimo tango a Parigi,... Approfondisci
  • Stefania Sandrelli Cover

    "Attrice italiana. La sua bellezza acerba e provocante, notata a un concorso di miss che vince a soli quindici anni, le fa ottenere un piccolo ruolo in Il federale (1961) di L. Salce. Ma il suo pigmalione al cinema è P. Germi che, prima con la seduttrice fintamente ingenua di Divorzio all'italiana (1961), poi con la giovinetta costretta alle nozze riparatrici da un padre-padrone nella Sicilia arcaica e spietata di Sedotta e abbandonata (1964), ne sfrutta appieno la spontaneità perturbante, adattissima anche alla ragazza senza qualità alla vana ricerca del successo in Io la conoscevo bene (1965) di A. Pietrangeli. Con i lineamenti moderni eppure tradizionali, la languida fisicità esibita a mo' di ironico sfottò, il broncio infantile pronto a cedere il passo a un sorriso disarmante, S. sa farsi... Approfondisci
  • Jean Marais Cover

    Attore francese. Sopravvive con piccole parti a teatro prima di incontrare il poeta e commediografo J. Cocteau che diviene il suo Pigmalione e ne fa il protagonista delle trasposizioni cinematografiche dei suoi già celebri lavori teatrali: La Bella e la Bestia (1946), L'aquila a due teste (1948), I parenti terribili (1948) e Orfeo (1949), tutti diretti dallo stesso Cocteau. Seducente, volto intenso e mascella squadrata, si presta magnificamente a ruoli da eroe romantico, in particolare in drammoni in costume tipo Il segreto di Mayerling (1949) di J. Delannoy, Il tesoro di Montecristo (1954) di R. Vernay, fino a Napoleone ad Austerlitz (1960) di A. Gance. Sale di registro sotto la guida di autori del calibro di J. Renoir in Eliana e gli uomini (1956) e L. Visconti, con il quale lavora in Le... Approfondisci
  • Jeremy Irons Cover

    Propr. J. John I., attore inglese. Formatosi come attore teatrale tra Bristol e Londra, conosce un grande successo personale nella seconda metà degli anni '70 alternando ruoli teatrali a serie televisive. Esordisce al cinema con Nijinsky (1980) di H. Ross, ma il suo primo ruolo da protagonista è in La donna del tenente francese (1981) di K. Reisz. Fisico asciutto e nervoso, talento camaleontico, volto sofferto e misterioso, si sdoppia in Inseparabili (1988) di D. Cronenberg, che coglie alla perfezione le sue inquietanti sfumature attoriali e gli offre un'altra interpretazione strepitosa in M. Butterfly (1993), dove indossa i panni di un diplomatico francese in Cina che si innamora di un agente segreto del governo maoista, convincendosi che si tratti di una cantante d'opera. Nel 1990 ottiene... Approfondisci
Questo prodotto lo trovi anche in:
Note legali