Io e il colonnello (DVD) di Peter Glenville - DVD

Io e il colonnello (DVD)

Me and the Colonel

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Titolo originale: Me and the Colonel
Paese: Stati Uniti
Anno: 1958
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Preoccupato per l'avvicinarsi delle truppe tedesche a Parigi, un colonnello polacco antisemita è costretto a rivolgersi ad un compatriota ebreo per fuggire a Londra. Durante il pericoloso viaggio tra i due uomini sboccia un'amicizia tanto forte quanto inaspettata.
  • Film in bianco e nero
  • Produzione: Golem Video, 2019
  • Distribuzione: Terminal Video
  • Durata: 105 min
  • Lingua audio: Italiano (Dolby Digital 2.0);Inglese (Dolby Digital 2.0)
  • Lingua sottotitoli: Italiano
  • Formato Schermo: 1,85:1
  • Area2
  • Peter Glenville Cover

    Nome d'arte di P. Patrick Brabason Browne, regista inglese. Figlio dell'attore irlandese Shaun G., si laurea in legge a Oxford prima di intraprendere la carriera artistica. Dopo alcune partecipazioni come attore, debutta nella regia con Il prigioniero (1955), tratto da una pièce di B. Boland ispirata alla vita di un cardinale ungherese condannato all'ergastolo durante il regime socialista. Non si tratta di un'eccezione: la maggior parte dei suoi film consiste nell'adattamento cinematografico di testi teatrali e il teatro caratterizza, quando non limita, il suo stile registico, i cui punti di forza sono le schermaglie verbali tra attori in stato di grazia (Becket e il suo re, 1964), le contrapposizioni di mentalità antitetiche (Io e il colonnello, 1958) e la tensione psicologica scatenata dall'ambiguità... Approfondisci
  • Danny Kaye Cover

    Nome d'arte di David Daniel Kaminsky, attore statunitense. Una giovinezza passata tra i mestieri più diversi e improbabili non gli impedisce di tentare con successo la carta del mondo dello spettacolo, esordendo come cantante e ballerino e mettendo in luce le sue doti migliori – una certa svagatezza dello sguardo che sa farsi poetica distanza dalla concretezza della vita, una parlantina rapidissima che non teme filastrocche e scioglilingua – prima in alcune produzioni teatrali di prestigio a Broadway, poi al cinema. Con lo scatenato musical propagandistico Così vinsi la guerra (1944) di E. Nugent si impone al pubblico americano creando il suo personaggio di giovane sensibile e svanito, in costante fuga dalla vita reale verso una dimensione tutta sua, nella quale dare sfogo alla propria ingenuità... Approfondisci
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