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Romano De Marco

Editore: Feltrinelli
Collana: Fox Crime
Anno edizione: 2014
Pagine: 327 p. , Brossura
  • EAN: 9788807020148

La percezione che ho quando leggo un romanzo di?Romano De Marco?è che per lui il Noir sia un pretesto sociologico. Avverto lo stesso desiderio in un altro scrittore italiano da me amato:?Andrea De Carlo. Il registro narrativo è differente ma, rimanendo in ascolto, come naturalmente fa il lettore esigente, le voci personali di questi due autori in apparenza distanti e la loro sensibilità scrutatrice del peculiare umano, affiorano come un prezioso reperto fossile che, portato alla luce dalla pulitura meccanica di un attento archeologo, si mostra in tutta la nostra sorpresa! Solo che qui, nel mondo della letteratura, il ruolo dello zelante archeologo è ricoperto dal più ancestrale dei tarli umani: la volontà di conoscere sé stessi e la propria natura specifica. I personaggi messi in campo da?Romano De Marco?sono autentici, perché pieni di contraddizioni, schiavi a volte delle proprie pulsioni e succubi dei loro limiti e che, proprio per questo, vengono ad assumere una consistenza così concreta che il loro incontro non può che non incollare il lettore alle loro intense vite. E sì, perché di questo stiamo parlando, della capacità di?Romano De Marco?di appassionare con le vicende dei suoi personaggi. Non amo le serie e l’editoriale esigenza di sfruttare all’osso figure vincenti al dichiarato scopo di trarne lucro ma, devo confessare, che Io la troverò di Romano De Marco, a mia memoria, è stato il primo libro che mi ha fatto pensare: "Questi sono personaggi che non possono non avere un seguito"; più tardi avrei scoperto che "Città di polvere" era già stato scritto.

Onestamente, non posso chiedere di più a un romanzo e per questo, non è mia intenzione farlo. Ho amato i personaggi di "Io la troverò", tutti, o quasi, ma sopra di ogni altro ho sofferto assieme a Luca Betti perché Luca è un uomo vero, un uomo appassionato, che vive per quello che è e che per questo, anche se con un certo ritardo, ha saputo riscattarsi da una situazione coniugale che si è auto imposto e perché, nonostante il devastante tradimento inflittogli da Marco Tanzi, il suo più grande amico ed eroe del romanzo di?De Marco, si comporta come "Il Matto", la famosa carta dei tarocchi simbolo della bellezza della vita. Anche io scrivo e devo confessare che questo libro ha saputo portare una freschezza nelle mie idee: grazie?Romano De Marco. "Io la troverò" è un libro autentico, capace di avvincere e far desiderare, un libro che non può essere ignorato dai cultori del genere. Ritengo però utile porre l’attenzione su due aspetti che da lettore, ho percepito come una mancanza in un caso e un’eccedenza nell’altro. Personalmente avrei speso qualche pagina in più per delineare la figura di un uomo spregevole, Renzo Salani, che altro non è che l’uomo nero che alimenta e detiene il traffico delle ragazze schiavizzate e vittime di efferati soprusi dei quali, tra le altre cose, è vittima la stessa Giulia Tanzi, figlia di Marco Tanzi. Romano De Marco, forse, ha scelto per lui un profilo più defilato all’interno di una vicenda che ha come scopo primario quello di riscattare la figura del protagonista e di sondare i sentimenti dell’amicizia e dell’amore, ma, approfondire la personalità di Renzo Salani attraverso la voce di un narratore, a mio avviso, avrebbe dato più corpo al romanzo. Queste digressioni però sono scelte che solo il padre dell’opera ha titolo di fare. Con invidia, mi sento comunque di affermare che Romano De Marco ha fatto centro ancora una volta.

Recensione di Matteo Porrati

 

Recensioni dei clienti

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    Lorenzo

    01/01/2016 13.13.08

    Un romanzo bellissimo, primo di una serie edita da Feltrinelli e tradotto anche in spagna. Da leggere assolutamente!

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    Chiara Maletti

    01/01/2016 13.08.49

    Il miglior thriller italiano letto nel 2015, regalo di natale divorato in tre giorni. Consigliatissimo!

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    Ros

    17/09/2015 23.31.46

    Ho riscoperto il piacere della lettura, dopo tanto tempo e tanti libri deludenti, con questo bellissimo libro. Mi sono sentita subito all'interno della storia, i personaggi sono stati immediatamente a me familiari. Scorre fluido e nello stesso tempo serrato. Complimenti e grazie all'autore. Cercherò altri suoi libri.

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    Fabio

    14/04/2015 16.02.43

    Non male,all'altezza degli altri romanzi dello stesso autore.L'idea di base è originale e ben sviluppata,anche se il finale è un po' troppo "arrivano i nostri". Nesbo ha una certa influenza sul nostro autore,ma anche Dan Simmons sospetto,visto un finale degno del miglior Joe Kurtz (Hardcase,leggete la scena iniziale). Compaiono personaggi di altri racconti e le nostre forze dell'ordine fanno un figurone.Peccato solo che non esistano nella realtà personaggi come il "Capitano",già protagonista di "Ferro e Fuoco". Una bella favola nera,dove il Bene trionfa e il Male esce completamente scornato.Effetto catartico assicurato. Mi pare solo difficile continuare a sfruttare questa vena, ormai esaurita e di improbabile utilizzo futuro. Da leggere.

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    luisa b.

    18/01/2015 15.42.38

    Volete un consiglio spassionato? Prendete questo libro, leggetelo, divoratelo (perché non potrete lasciarlo fino alla fine), e sarete contenti di avermi ascoltata!!! Dire bello è poco, coinvolgente, appassionante, intrigante, scritto magistralmente...Bravo De Marco, veramente un gran autore, meritevole di scalare la vetta delle classifiche, uno scrittore da dieci e lode! Ultima cosa, leggetelo e non potrete che unirvi alla schiera di chi sta già aspettando con impazienza un seguito...

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    Fabio

    22/11/2014 13.56.59

    Poliziesco serrato e muscolare, ambientato in una Milano gelida e cupissima, con un'atmosfera degna dei migliori polar d'oltralpe. Scrittura fluida e piacevole, personaggi memorabili e profondamente umani. Da non perdere!

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    fabio

    23/04/2014 14.36.19

    Una storia davvero avvincente, piena di colpi di scena e che ti tiene incollato al libro. La lettura è scorrevolissima e ti dà l'impressione di essere parte integrante del romanzo. Assolutamente da non perdere.

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    Giulio

    08/04/2014 15.35.27

    Fino ad oggi il miglior noir della collana fox crime e uno dei migliori libri del 2014. Questo autore mi aveva già convinto con "La casa del diavolo" ma questa volta si è davvero superato.

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    Chiara

    07/04/2014 08.51.32

    Concordo completamente con l'opinione del lettore Turi: è un romanzo che, pur contenendo spunti molti originali, non è riuscito a coinvolgermi. L'idea era forte, ma non è stata sviluppata bene. Lo stile è semplice, quasi elementari. Ci sono alcuni accadimenti che non hanno una funzione narrativa vera e propria, e finiscono per perdersi nel nulla. La personalità dei personaggi non è approfondita e parlano tutti con il medesimo registro. Infine, l'ho trovato troppo violento.

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    Marcello

    27/03/2014 11.21.52

    Romanzo inconsueto nel panorama del noir italiano. Uno stile cinematografico, visivo, diretto ed essenziale. Un gioco di incastri che regge bene mentre la storia si dipana incalzante fino alla inevitabile resa dei conti. Bravo Romano! Marcello

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    massimo

    20/03/2014 18.24.49

    a parer mio molto avvincente scritto bene e con semplicità il che non guasta mai.

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    Carmela Mattei

    22/02/2014 11.40.00

    I punti forti di questo romanzo sono la fluidità, i dialoghi e il finale assolutamente tutt'altro che scontato. Mi sorge il dubbio che il lettore che lo ha criticato per questi tre aspetti non lo abbia nemmeno letto... Dopo A CASA DEL DIAVOLO un'altra prova magistrale dello scrittore che Luca Crovi ha definito "il nuovo maestro del noir italiano" e Gian Paolo Serino "Uno Scerbanenco post moderno".

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    besnati mg

    22/02/2014 10.54.42

    IO LA TROVERO,di Romano DeMarco ve lo super consiglio un romanzo che non si può non leggere duro spietato ma vero in una Milano diversa dai soliti luoghi in cui si parla di degrado i personaggi sono descritti talmente bene che non puoi non odiarli o amarli vivi con loro e provi le loro emozioni ,non ti da tregua e sino all'ultimissima pagina tutto può cambiare,se lo inizi non riesci più a smettere,come al solito mi ripeto io non so scrivere ma leggere quindi seguite il mio consiglio

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    turi

    20/02/2014 10.10.41

    scrittura e dialoghi elementari....manca di fluidità....finale abbastanza scontato....una delusione. Non capisco le altre recensioni ma il mondo è bello perché vario.

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    G. Di Guglielmo

    01/02/2014 10.40.25

    Dopo "A casa del diavolo" un'altra, splendida prova di Romano De Marco, per me la sua migliore opera. Libro consigliato a chi cerca un romanzo pieno di azione fisica e, mi si passi il termine, "azione psicologica", con personaggi veri e, in particolare per quello di Marco Tanzi, molto particolare, fuori dagli schemi, che ti rimane nel cuore e che finisci col sentire come "amico". E trovare questo in un libro mi sembra dire che si è trovato tutto. Si legge tra l'altro in un attimo perché è scritto molto bene; insomma una grande alternativa ai tanti thriller stranieri...

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    zamar13

    27/01/2014 17.36.29

    Un libro che ti prende dalla prima all'ultima pagina; molto ben scritto, ti lascia con il fiato sospeso. Bella la storia del poliziotto barbone. Questo è stato il mio secondo libro di De Marco. Ancor meglio del precedente "A casa del diavolo". Libro assolutamene da non perdere!!

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