L' isola dell'abbandono - Chiara Gamberale - ebook

L' isola dell'abbandono

Chiara Gamberale

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Editore: Feltrinelli
Formato: EPUB con DRM
Testo in italiano
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Dimensioni: 2,17 MB
Pagine della versione a stampa: 224 p.
  • EAN: 9788858835449

17° nella classifica Bestseller di IBS Ebook eBook - Narrativa italiana - Moderna e contemporanea (dopo il 1945)

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Gaia la libraia

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Un romanzo profondo e coraggioso sull’abbandono: che è il dolore più profondo con cui tutti, prima o poi, dobbiamo fare i conti. Ma che può rivelarsi una grande occasione per ritrovarci e capire finalmente chi siamo. Pare che l’espressione “piantare in asso” si debba a Teseo che, una volta uscito dal labirinto grazie all’aiuto di Arianna, anziché riportarla con sé da Creta ad Atene, la lascia sull’isola di Naxos. In Naxos: in asso, appunto. Proprio sull’isola di Naxos, l’inquieta e misteriosa protagonista di questo romanzo sente all’improvviso l’urgenza di tornare. È lì che, dieci anni prima, in quella che doveva essere una vacanza, è stata brutalmente abbandonata da Stefano, il suo primo, disperato amore e sempre lì ha conosciuto Di, un uomo capace di metterla a contatto con parti di sé che non conosceva e con la sfida più estrema per una persona come lei, quella di rinunciare alla fuga. E restare. Ma come fa una straordinaria possibilità a rivelarsi un pericolo? E come fa un trauma a trasformarsi in un alibi? Che cosa è davvero finito, che cosa è cominciato su quell’isola? Solo adesso lei riesce a chiederselo, perché è appena diventata madre, tutto dentro di sé si è allo stesso tempo saldato e infragilito, e deve fare i conti con il padre di suo figlio e con la loro difficoltà a considerarsi una famiglia. Anche se non lo vorrebbe, così, è finalmente pronta per incontrare di nuovo tutto quello che si era abituata a dimenticare, a cominciare dal suo nome, dalla sua identità più profonda. Dialogando in modo esplicito e implicito con il mito sull’abbandono più famoso della storia dell’umanità e con i fumetti per bambini con cui la protagonista interpreta la realtà, Chiara Gamberale ci mette a tu per tu con il miracolo e con la violenza della vita, quando ci strappa dalle mani l’illusione di poterla controllare, perché qualcosa finisce, qualcuno muore o perché qualcosa comincia, qualcuno nasce. E ci consegna così un romanzo appassionato sulla responsabilità delle nostre scelte e sull’inesorabilità del destino, sui figli che avremmo potuto avere, su quelli che abbiamo avuto, che non avremo mai. Sulle occasioni perse e quelle che, magari senza accorgercene, abbiamo colto.
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    Veronica

    31/01/2020 08:17:37

    Ogni volta che leggo un libro di Chiara mi chiedo come si faccia a non amarla! E questo non ha fatto eccezione. Scritto bene, profondo e impegnativo senza esserlo. L'ho adorato!

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    Fiore

    02/01/2020 18:28:46

    Ho trovato questo libro della Gamberale molto introspettivo e pieno di verità che colgono ognuno di noi. Il dolore dell'abbandono lacerante, un viaggio negli abissi di quel senso di vuoto che purtroppo tutti hanno conosciuti da vicino. Adoro questa scrittrice ma ho iniziato a leggere i suoi libri troppo tardi e spero di recuperare in questi mesi. Lo consiglio!!!!!!

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    valeria71

    09/12/2019 17:41:05

    Premetto che ho incontrato questo libro nel periodo sbagliato. Mi sono detta: un’altra storia su una donna problematica con relazioni altrettanto problematiche! Con il dubbio se abbandonare la lettura, sono comunque andata avanti. Alla fine vi ho trovato qualche buona pagina ma in un insieme un po’ deludente, sia per stile che per trama. Forse avevo aspettative alte a causa del titolo e dal mito dell’archetipo dell’abbandono femminile.

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    Lorenza

    06/12/2019 18:38:16

    Non riesco davvero a capire tutti questi commenti positivi…….il libro non mi piace e certamente ci sono scrittori migliori di lei.

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    vn

    21/11/2019 23:28:27

    Chiara... mi sembra di conoscerla. Una scrittrice unica, la consiglio sempre.

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    dalila

    25/09/2019 16:45:21

    Seppur molto valido l'argomento di partenza - e sottolineo di partenza perché poi, secondo me, si perde in mille parentesi aperte e non chiuse - è scritto veramente male!!! O, meglio: usa il linguaggio comune dei ragazzi e senza punteggiature... con virgolette aperte e non chiuse, ecc. E il punto è proprio questo: se si comincia anche a leggere male (oltre che a parlare male), quindi poi si passerà di conseguenza a scrivere tutti male, l'italiano che fine farà? Come ci abitueremo? Senza più regole, anche qui? Per non parlare poi del fatto che, per stare dietro alle frasi senza una punteggiatura valida, bisogna tornare indietro a rileggere più e più volte... assolutamente snervante.

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    Marta

    25/09/2019 11:54:47

    Divertente, non banale. Ne sono rimasta davvero entusiasta ed ha superato di molto le mie aspettative. L'unico motivo per cui non do 5 stelle è che secondo me il finale è scritto molto velocemente rispetto all'inizio del libro. Nel complesso davvero bello

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    Maria

    24/09/2019 23:18:48

    il tema dell'abbandono attraverso il lutto di un amore reciso unilateralmente con crudeltà. Il tema del restare e della prosecuzione attraverso la genitorialità. Ottime premesse, risultato che mi ha un po' delusa: scrittura un po' leziosa, paragrafi a volte slegati l'uno dall'altro. peccato

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    Alessia

    22/09/2019 15:46:35

    un libro veramente meraviglioso, non avevo mai letto nulla di Chiara Gamberale, ma sicuramente rimedierò a questa mancanza. mi è piaciuto davvero tanto l'attenzione alla parte psicologica di personaggi.

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    Chiara

    22/09/2019 11:57:20

    Ho letto tutti i libri di Chiara Gamberale, la trovo una scrittrice vera ed "autentica", nel senso che non teme di affrontare le emozioni più difficili e complicate dell'essere umano. Nonostante alcuni pareri negativi, anche questo nuovo libro non mi ha delusa. È stata una bella e coinvolgente lettura.

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    wanda

    22/09/2019 10:07:50

    Un libro di quelli che io definisco "in punta di piedi". Ci sono passaggi un po' a vuoto ma nel complesso arriva dove deve arrivare. Consigliato.

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    Marta

    21/09/2019 15:01:58

    L'isola dell'abbandono non è Le luci nelle case degli altri, sia chiaro, ma indaga in maniera profonda sul tema dell'abbandono e sui rapporti interpersonali come solo la Gamberale riesce a fare in maniera completa oltremodo. I personaggi hanno paura e agiscono ribaltando le loro difficoltà in opportunità oppure in rimpianti senza fine. Un ottimo libro, anche se non il migliore di Chiara Gamberale.

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    Simona

    20/09/2019 07:24:26

    Un viaggio introspettivo in un momento di cambiamento dovuta alla nascita di un figlio. Un viaggio nel passato per capire come e perché si è giunti a quel punto e per poter andare avanti al meglio. Scrittura scorrevole e piacevole, come sempre per i libri della Gamberale

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    paxhole

    19/09/2019 17:34:18

    la prima volta che ho letto la gambale ne sono rimasta entusiasta. Leggevo Le luci nelle case degli altri. Divertente, non banale, abbastanza cervellotica come piace a me (e un filino nevrotica). Questo credo sia uno dei suoi migliori. Consapevole. Se devo scegliere un aggettivo è questo: consapevole. Che poi la Gambarale lo sia oppure no, poco importa. Tanti sono i passi che ho sottolineato e questo per me significa che il libro vale la pena di essere ricordato. Una bella esperienza, che merita di essere vissuta. in un'isola che sa, oltretutto, di magico...

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    sara

    25/08/2019 20:17:12

    Particolare. Felicissima della lettura. La paura dell'abbandono è verità pura. Terapeutico.

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    Leonardo de Chanaz

    06/07/2019 05:53:41

    Noiosissimo. Abbandonato a pagina 90.

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    Giorgi75

    12/06/2019 07:59:20

    Primo libro che leggo della Gamberale.. non nascondo che ho fatto molta fatica ad ingranare.. le prime 70 pagine sono state molto pesanti e difficili da seguire con tutti gli spostamenti temporali e questi capitoli interminabili.. passato lo scoglio iniziale però, la storia inizia ad aprirsi e mi sono fatta coinvolgere dalla scrittura introspettiva dell'autrice. Dalle altre recensioni capisco che la Gamberale ha una visione un pò masochistica dell'amore e anche in questo libro esce a pieno.. Non la condivido, ma la comprendo.. nel complesso è un libro che rileggerei anche perchè comunque da un certo punto in avanti vuoi proprio sapere come finisce..

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    cristina

    05/06/2019 07:51:51

    Mi stupisce tanto clamore intorno a questo ennesimo romanzo della Gamberale che affronta un po' i soliti temi della scrittrice, con questa insistenza quasi ossessiva verso il tema dell'abbandono amoroso. Scrittura spesso faticosa a causa dei periodi lunghi con molti incisi e pensieri contorti. Alcune frasi ho dovuto rileggerle più volte per capirne il senso e spesso non sono riuscita a venirne a capo comunque. Rispetto al passato però ho notato maggior attenzione per la cura della trama anche se anche qui a volte mi ha lasciato perplessa, come ad esempio l'espediente della "lettera ad Emanuele" di cui si poteva anche fare a meno e il girovagare anarchico dei personaggi.

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    Nicoletta

    29/05/2019 20:52:27

    Storia introspettiva. Solo alla fine la protagonista riesce a liberarsi del suo problema della "crocerossina a tutti i costi", a seguito di un evento triste. Racconto singolare, che a volte indispettisce per la mancanza di amor proprio dell'abbandonata: non si può attaccarsi come un'ameba a chi non sa mantenere l'ago della bilancia del suo umore su valori "normali" e rischiare di infrangersi sugli scogli.

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    carla

    20/05/2019 17:40:05

    Si legge con piacere, ma non lascia granchè

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  • Chiara Gamberale Cover

    Chiara Gamberale è nata nel 1977 a Roma, dove vive. Partita come giovanissima speaker radiofonica, ha collaborato con «Il Giornale» e nel 1996 ha vinto il Premio di giovane critica Grinzane Cavour, promosso da «La Repubblica». Ha esordito nel 1999 con Una vita sottile (Marsilio, premio Opera prima Orient-Express, Un libro per l'estate e Librai di Padova), seguito da Color Lucciola (Marsilio 2001), Arrivano i pagliacci (Bompiani 2002), La zona cieca (Bompiani 2008, premio selezione Campiello), Le luci nelle case degli altri (Mondadori 2010), L'amore, quando c'era (Mondadori 2012), Quattro etti d'amore, grazie (Mondadori 2013), Per dieci minuti (Feltrinelli 2013). Altre sue opere sono: Avrò cura di te (Longanesi 2014) scritto con Massimo Gramellini, Adesso (Feltrinelli... Approfondisci
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