L' Italia che c'è: le reti territoriali per l'unità e per la crescita. Rapporto 2010

Editore: Il Mulino
Anno edizione: 2011
In commercio dal: 5 maggio 2011
Pagine: 550 p., Brossura
  • EAN: 9788815146946
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Descrizione
L'unità di un Paese moderno non è determinata solo da valori comuni e da una storia comune: è custodita e vitalizzata dalla capacità delle sue classi dirigenti di gestire i grandi servizi per i cittadini come reti che tengono insieme il Paese, e che realizzano nella vita concreta i valori della cittadinanza. Istituzioni; organismi finanziari; infrastrutture; città; sanità; scuola; università; istituti culturali. Sono i grandi servizi e settori oggetto delle otto ricerche del Rapporto, che hanno impegnato 45 studiosi: servizi gestiti e governati come reti, o malinconicamente lasciati a sé, come sparse monadi sul territorio? Solo nel primo caso i cittadini hanno la concreta percezione dello Stato, dell'unità della macchina pubblica; ed è in questa chiave che va anche correttamente visto il rapporto fra Nord e Sud: i grandi servizi come reti nazionali, che tengono unito il Paese; e che debbono funzionare al Sud come al Nord. Le risposte che queste ricerche offrono sono importanti. Ed ecco perché il Rapporto 2010 ha il patrocinio del Comitato organizzatore delle manifestazioni per i 150 anni dell'Unità nazionale, e verrà presentato, in questo quadro, alla Camera dei Deputati, alla presenza del Capo dello Stato. Le ricerche sono state coordinate da Giuliano Amato, Alessandro Campi, Vincenzo Gemili Irelli, Paolo De loanna, Gianni Letta, Massimo Luciani, Domenico Marchetta, Pier Carlo Padoan, Angelo Maria Petroni, Giulio Tremonti, Nicolo Zanon.

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