Categorie

Francesco Piccolo

Editore: Einaudi
Collana: Super ET
Anno edizione: 2014
Formato: Tascabile
Pagine: 162 p. , Brossura
  • EAN: 9788806222918
Disponibile anche in altri formati oppure usato:

Recensioni dei clienti

Ordina per
  • User Icon

    Guia

    18/05/2012 00.02.17

    La parte su Domenica in è un davvero tirata per le lunghe, le altre invece le ho trovate divertenti (soprattutto quella su Natale a Miami). Certo, non si può dire che manchi lo stile!

  • User Icon

    Silvia M.80

    18/01/2011 14.02.02

    Molto simpatico, un argomento davvero interessante e divertente, ma purtroppo è un pò noioso da leggere.

  • User Icon

    alex

    07/12/2007 13.11.35

    libro brutto.Ripetivo quando descrive le situazioni e allunga il brodo in maniera noiosissima.Spesso cerca di usare l'ironia ma fa danni peggiori. Parla di autoreferenzialità della televisione ma la stessa puo' essere applicata allo scrittore quando ci racconta di non essere mai andato a vedere un film di Natale, snob che non si puo' permettere di esserlo.

  • User Icon

    Francesco

    07/10/2007 19.50.18

    Noioso e scritto piuttosto male.

  • User Icon

    ant

    11/09/2007 22.37.46

    Arguto, disincantato, molto attuale e ficcante...mi ricorda molto Antonio Pascale, da tenere d'occhio direi

  • User Icon

    Alessio

    28/07/2007 09.57.23

    Un'ottima idea, rovinata da un tono monocorde ed esoso e dalla totale assenza di stile. Peccato per l'occasione sprecata.

  • User Icon

    Lucia

    06/06/2007 14.25.57

    Divertente e acuto, soprattutto nel capitolo dedicato al film di Natale (chi ha trovato snob l'atteggiamento dell'autore dovrebbe forse rileggere la conclusione dell'episodio). Ottimo ritratto di manie e riti collettivi, realizzato con intelligenza e ironia.

  • User Icon

    Patroclo

    05/05/2007 08.27.51

    a me non é dispiaciuto, certo non va oltre al bozzetto di costume, ma é ricco di notazioni divertenti e a volte acute, é diciamo un libello spensierato, parafrasando il titolo.

  • User Icon

    Teox

    30/03/2007 10.48.40

    E' un libretto abbastanza breve ma nonostante ciò riesce ad essere terribilmente prolisso e pieno di particolari inutili... bella l'idea ma sviluppata malissimo a mio parere... pesante ed esageratamente snob.

  • User Icon

    FRANCESCA

    26/03/2007 11.14.44

    Occasione perduta... peccato perché l'idea di uno spaccato della società attuale era buona, ma non è per niente incisivo. Si concentra troppo su sé stesso e trascura il resto del mondo. Sono d'accordo con chi dice che 180 pagine sono un'enormità. Mi dispiace perché l'avevo acquistato con sana curiosità e speravo di identificarmi.

  • User Icon

    luc

    12/03/2007 15.45.15

    incuriosita ho acquistato il libro che fin dalle prime pagine mi ha dato un senso di insofferenza. mi ha dato fastidio questo voler ergersi al di sopra della mediocrità e quindi la descrizione di volersi sacrificare per capire, studiare e raccontare cosa prova l'italiano medio a fare cose che né "lui" né i suoi amici mai farebbe! (al cinema non incontra infatti nessuno che lui conosca...!). A chi è diretto un volumetto del genere? non ho mai partecipato a Domenica In, non vado per autogrill, neppure a Mirabilandia, non vado al cinema a vedere film di Natale ma sinceramente quanto descritto (e la metodologia della descrizione) non tocca alcuna corda, neppure un minimo di divertimento!

  • User Icon

    Graziano

    07/03/2007 13.37.23

    Sono d'accordo con Ispano, a volte una maggiore sintesi avrebbe fatto bene all'economia generale dei capitoli: Da consigliare comunque per le descrizioni di luoghi e sensazioni. Molto originali e ben argomentati i capitoli relativi a Domenica in e al film di Natale, soprattutto in merito al film, materia che l'autore conosce bene. Graziano

  • User Icon

    ispano

    23/02/2007 09.16.15

    La tira un po' per le lunghe; qualche pagina in meno gli avrebbe fatto solo bene.

  • User Icon

    Carolina

    15/02/2007 15.47.42

    Micidiale, va dritto all'osso e fa ridere (e sorridere) proprio perché tocca contraddizioni e realtà così vere da risultare anche commoventi. Poi, naturalmente, non si ride e basta, ma ti spinge a riflettere, a dare un'occhiata più profonda alla nostra quotidianità. Davvero un ottimo acquisto, peccato solo per una cosa: troppo poche pagine, non è giusto!

Vedi tutte le 14 recensioni cliente (dalla più recente) Scrivi una recensione