Italienisches Liederbuch - Mörike Lieder

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Compositore: Hugo Wolf
Supporto: CD Audio
Numero supporti: 2
Etichetta: Brilliant Classics
Data di pubblicazione: 7 novembre 2013
  • EAN: 5028421947051

€ 10,90

Punti Premium: 11

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Registrazioni effettuate nel 1984 e nel 2002
Il compositore austriaco Hugo Wolf è conosciuto soprattutto per essere stato uno dei principali innovatori del genere del Lied. Profondamente influenzato dalle ardite costruzione armoniche di Richard Wagner, Wolf seppe creare uno stile estremamente originale, nel quale i versi delle poesie venivano espressi in una forma quanto mai concentrata, un fatto che gli consentiva di comunicarne l’essenza più intima in una maniera molto diretta e a volte addirittura scioccante, allontanandosi dalle eleganti ballate strofiche di Franz Schubert e dai compositori del Romanticismo tedesco. Registrati nel 1984 e nel 2002, i due dischi di questo cofanetto presentano i due cicli liederistici più importanti di Wolf, i Mörike Lieder e l’Italienisches Liederbuch, opere di straordinaria bellezza che vengono eseguite molto spesso nei recital vocali. Christiane Oelze, Hans-Peter Blochwitz e Siegfried Lorenz sfoderano un’interpretazione inarrivabile, mettendo in evidenza quella particolarissima commistione di umorismo nero, amaro sarcasmo e acuta malinconia che costituisce il cuore della poetica di Wolf. I cantanti vengono accompagnati con sensibilità e commovente partecipazione emotiva da Rudolf Jansen e da Norman Shetler, due dei migliori pianisti che nel corso degli ultimi decenni si sono dedicati al genere liederistico. Il booklet contiene ampie note sulle opere eseguite sia i testi cantati.

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  • Hugo Wolf Cover

    Compositore austriaco. Avviato alla musica dal padre, pianista e violinista dilettante, nel 1875 si iscrisse al conservatorio di Vienna; ma ne uscì due anni dopo. Visse costantemente in precarie condizioni economiche, contando su lezioni private e sull'aiuto di parenti e amici (nel 1881 ottenne un posto di vicemaestro di cappella a Salisburgo, ma lo lasciò dopo due mesi). Nel 1884 divenne critico musicale del «Wiener Salonblatt»: difese strenuamente Wagner, lodò Bruckner, il giovane Mahler, Berlioz, e attaccò ferocemente Brahms e Dvoák. Dal 1887 si dedicò interamente alla composizione, soprattutto di Lieder. Nel 1892 si manifestarono in lui i primi segni di infermità mentale. Dopo un silenzio di tre anni, riprese a comporre con lena e realizzò l'opera Il Corregidor (da Il cappello a tre punte... Approfondisci
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