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Jack Stark, un veterano della prima guerra mondiale sofferente di amnesia, è ingiustamente accusato di omicidio e rinchiuso in un manicomio in cui si sta sperimentando un nuovo trattamento sulla mente. Una camicia di forza e potenti psicofarmaci agiscono su Jack che, rinchiuso in una sorta di loculo, è prigioniero di allucinazioni che lo proiettano in una dimensione spazio-temporale alterata. Durante queste peregrinazioni il suo passato riemerge a tratti, mentre il futuro incalza prepotentemente mostrandogli addirittura la sua morte. Tra dolore e angoscia un dolce sogno lo accompagna nel suo vagare attraverso gli anni: l'amore per la bellissima Jackie, anche lei in cerca di una possibile salvezza.

Recensioni dei clienti

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    FTLeo

    14/05/2018 17:12:07

    “The Jacket” è un thriller fantascientifico, con qualche venatura sentimentale, del 2005 diretto dal regista inglese John Maybury – già famoso per la regia di molteplici cortometraggi e videoclip della cantautrice irlandese Sinéad O’Connor –, liberamente ispirato al romanzo “Il vagabondo delle stelle” di Jack London del 1915. La regia del film è ottima, così come il soggetto e la sceneggiatura. Buone anche la fotografia, la scenografia, gli effetti speciali e le musiche. Bravissimi i protagonisti: Adrien Brody in stato di grazia, Keira Knightley abile, convincente e bella. Ma bravi sono anche gli altri interpreti: Jennifer Jason Leigh, Kris Kristofferson, Daniel Craig, Kelly Lynch, Laura Marano e il compianto Brad Renfro. Trama avvincente e coinvolgente, che, a mano a mano che il film procede, si fa sempre più intricata senza però mai annoiare; difficilmente spiegabile in poche parole: si tratta della storia di un militare che, reduce dalla guerra del Golfo, sofferente di amnesia post-traumatica a causa di una ferita alla testa, dopo aver aiutato una madre con la sua figlioletta rimaste in panne sulla strada con l’automobile, viene accusato dell’omicidio di un poliziotto e rinchiuso in un manicomio criminale. Quivi sarà sottoposto ad una cura sperimentale a base di psicofarmaci… Questo, stringatamente, il prologo del film… “The Jacket” lo avevo visto un paio di anni fa sulle reti Mediaset ed era stato una gradevolissima sorpresa. Acquistato perciò in dvd (visto che non esiste una versione italiana in blu-ray), a un prezzo irrisorio. Qualità video e audio più che buone, con qualche contenuto speciale. Consigliatissimo a tutti, ma, in particolar modo, diciamo così, a chi ama i film che trattano pure di viaggi nel tempo…

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    carlo alberto

    23/09/2006 17:30:50

    film visionario,impressionista, probabilmente di difficile interpretazione alla prima visione ma sicuramente di forte impatto emotivo. Consiglio vivamente la pellicola agli amanti dei film alla "Memento", "Irreversible dove la storia è narrata su più piani che si intrecciano. Da Vedere!

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    swelzer

    01/02/2006 20:27:24

    Producendo The Jacket(ovvero la camicia di forza),la coppia Clooney-Sodenbergh non aggiunge niente di nuovo al genere dei cosiddetti film da viaggio nel tempo.Filone ultrainflazionato in cui il tempo si mescola con la cognizione della realtà percepita.Sarà l'influenza lynchiana degli ultimi anni(ma il Merry-Go-Round di Rivette dove lo mettiamo?),sarà il successo del polpettone Donnie Darko,ma Hollywood -si sa- quando c'è da calvacare un'onda,beh non si esime mai dal farlo.(Notizia di queste settimane è il progetto per il quarto capitolo di Ritorno al futuro.)Così ci si ritrova dinnanzi ad un film ben diretto da John Maybury, tuttavia non poi così originale.Il reduce di guerra Jack Stark è sottoposto a cure cliniche sperimentali in un ricovero per matti stile Qualcuno volò sul nido del cuculo(che ci balza in mente soprattutto nella sequenza della sommossa durante la seduta di gruppo).Qui dovrà curarsi dallo stato confusionale certamente procuratogli dall'atroce esperienza bellica in Iraq (1991) -e siamo sulla falsariga di Allucinazione perversa.Qui è"condannato"a guarire da un tribunale che l'ha assolto da un omicidio per infermità mentale.È già morto una volta,a 27 anni -asserisce il protagonista con una voce off a inizio film.Ma la morte non è cosa da accettare così alla leggera, specie se consci del fatto.... che si è già morti! Quindi torniamo indietro, nel nostro corpo,e poi andiamo avanti,fino al 2007 e cerchiamo di scoprire come sono morto la prima(o la seconda?)volta.Un viaggio nel tempo attraverso le proprie turbe psichiche(come già l'australiano The Butterfly Effect ha fatto...?),in una centrifuga gratuita di flashback e flashforward.[...]Un filmetto che è sembrato più che altro il solito compitino da fare a casa, con lo scopo magari di far aderire i più suggestionabili spettatori dalle vedute temporal-esistenzialiste alla schiera degli eletti che lo avrà apprezzato e poi incoronato "cult" solo perchè solo perchè non ci hanno capito un'emerita acca!

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    n.d.

    28/01/2006 17:21:05

    Il solo fatto che "Session Eight" di G.Clooney e S.Soderberg finanzino registi indipendenti quali Maybury per realizzare film con le strutture di hollywood merita l'acquisto dl film. Soggetto, sceneggiatura, regia e attori: ottimi. Ci vorrebbe più cinema di questo genere di questi tempi.

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    Victor

    08/01/2006 18:47:02

    Se sei indeciso/a se comprare questo dvd ti consiglio vivamente di prenderlo. Non è un film facile da vedere, non parte veloce ma ti prende poco a poco fino a quando ti dispiace quasi che sia finito. A parte i due attori protagonisti, che ritengo perfetti e bravissimi nei ruoli che interpretano, e un film che non ha nulla da invidare a quelli di grosso calibro e pubblicizzati fino alla nausea. Se vuoi fare una scelta di classe..compralo.

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    filippo

    31/12/2005 11:40:23

    Pellicola surreale, dai ritmi lenti che non risparmia però lo spettatore da suspence e ritmi ansiogeni.Storia molto originale e sapientemente privata da facili interpretazioni o da clichè.Mirabile la fotografia.Da antologia le scene di primo piano sulla pupilla di brody, dalla quale prendono vita le visioni pseudoallucinatorie del protagonista. Cast di particolare intensità interpretatoria. Tirando le somme un bel film.Attenzione particolare meritano gli extra con i possibili finali alternativi che confermano la voluta complessità della storia.Per cineasti raffinati, ma non barbosi..

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    Davide

    09/11/2005 21:48:28

    Ecco una pellicola fuori dall'ordinario, dove una trama ben strutturata si dipana passo dopo passo trasportandoci in un esperienza surreale a cavallo di due dimensioni temporali. In The Jaket molte sono le cose che si possono fraintendere, o non capire; la prima, e forse quella per la quale questo film è stato così mal trattato, è la definizione di thriller, che davvero non gli si addice. Qui siamo davanti ad una storia che usa "il delitto" solo come pretesto per mostrarci un nodo dove le vite di molte persone sembrano incontrarsi. A dominare la scena sarà un Adrien Brody abile come sempre, spalleggiato da una Keira Knightley fuori dal comune, che ci mostra una vera interpretazione, che sembra calzarle più di tutte quelle già usate.

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    NICOLATOR

    31/10/2005 22:05:02

    LA BUONA INTERPRETAZIONE DI BRODY NON RIESCE A SALVARE UN FILM DAL RITMO TROPPO LENTO E DALLA TRAMA POCO INTERESSANTE E COINVOLGENTE.PECCATO.

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    valeria

    22/10/2005 16:33:08

    se fosse un film comico gli darei 5/5

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    Giovanni

    17/10/2005 13:41:40

    Di per se la storia è bella. Ma i protagonisti non riescono a dar ritmo alla storia producendo un film alquanto sottotono. Guardabile, ma niente di piu.

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    sara

    30/09/2005 11:47:51

    il film non è male come idea ma si poteva fare di meglio! Sembra una brutta copia di quelcuno volo' sul nido del cuculo; ma erano altri tempi! Troppa confusione cmq la trama non è chiara.

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    Elio

    26/09/2005 10:58:10

    Un bravo Adrien Brody non riesce a salvare un film che definire allucinante è fargli un complimento.

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  • Produzione: IIF Home Video, 2005
  • Distribuzione: Rai Cinema - 01 Distribution
  • Durata: 102 min
  • Lingua audio: Inglese (DTS 5.1);Italiano (DTS 5.1)
  • Lingua sottotitoli: Italiano; Inglese; Inglese per non udenti; Italiano per non udenti
  • Formato Schermo: Widescreen
  • Area2