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Traduttore: M. Vaggi
Editore: BEAT
Collana: Superbeat
Anno edizione: 2016
Formato: Tascabile
Pagine: 279 p., Brossura
  • EAN: 9788865593660
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    Hyeronimus52

    15/01/2017 18.40.42

    Forse si ignora che questo romanzo della Du Maurier, da poco riedito dalla Beat, è già stato pubblicato da Mondadori nel 1963 con il titolo di "Taverna alla Giamaica" ed è questa versione che ho appena finito di leggerlo: la scrittrice, divenuta famosa con il romanzo "Rebecca, la prima moglie", era appassionata lettrice dei romanzi inglesi dell'ottocento, vale a dire di scrittori come la Austen, le sorelle Bronte e Robert Louis Stevenson e in effetti in questo romanzo riecheggiano le atmosfere cupe di certi romanzi di Stevenson come "Il ragazzo rapito", la descrizione di paesaggi inospitali come le brughiere nude e minacciose della Cornovaglia, spazzate dal vento, spesso intristite da un tempo piovoso e uggioso, efficaci per fare il paio con atmosfere interiori di paure indefinite e di mistero. Ed è in questo paesaggio solitario e desolato che Mary Yellan, fresca orfana di madre, giunge e scopre che la Taverna "Alla Giamaica", dove è destinata a vivere ospite della zia Mary, non è solo un posto isolato e lugubre, ma è anche schivato e detestato dagli abitanti del luogo per la triste nomea che l'accompagna di ritrovo di manigoldi capitanati dal marito della zia Mary, individuo rozzo e prepotente, dedito al contrabbando e forse anche ad altro di peggio con la manica di farabutti in combutta con lui. Forse la storia si dipana un po' lentamente, ma la Du Maurier descrive personaggi e atmosfere credibili, inseriti in un contesto storico e sociale accettabile e tutto il romanzo è permeato da un senso di attesa e di angoscia fin quasi all'ultima pagina, quando ogni nodo viene sciolto e la suspense lascia il passo a un finale di speranza. In complesso un buon romanzo ma non un capolavoro

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    marta

    13/10/2016 14.54.38

    Non concordo assolutamente con il commento precedente (anche se forse questa è la prova che questo romanzo o lo si adora o li si odia) in quanto ritengo che sia uno dei romanzi più belli che abbia letto di queste scrittrice che da sempre seguo per le trame che elabora e per il suo stile decisamente particolare e interessantissimo. La storia è secondo me molto interessante sia per conoscere meglio la Cornovaglia (terra amatissima dalla Du Maurier) che per tornare indietro e comprendere come vivevano in quelle zone remote, molto povere e con molti diperati disposti a tutto per pochi soldi e molti rischi. Consigliato.

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    cesare

    08/10/2016 17.15.05

    Jamaica Inn di Daphne DU Maurier 2/5 Pubblicato nel 1992 in Inghilterra e nel 2016 in Italia. La storia si svolge nell'800 e si dipana in modo pesante narrando la difficile vita della giovane orfana costretta a vivere in una locanda dove lo zio traffica in malaffari , ambiente grigio e penoso. Una giovanetta in mezzo agli orchi. Lettura difficile da seguire e da decifrare considerata anche la grafica di caratteri illeggibili Non consigliato . pagg. 279, ottobre 2016, edizioni Superbeat

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