Joyeux Noël. Una verità dimenticata dalla storia

(Joyeux Noël)

Titolo originale: Joyeux Noël
Paese: Francia; Germania; Gran Bretagna; Romania
Anno: 2005
Supporto: DVD

nella classifica Bestseller di IBS Film - Drammatico - Guerra

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    n.d.

    14/10/2017 13:27:25

    Bel film, e bel racconto storico. Non so quanto sia storia e quanto romanzo ma comunque mostra un tempo quando la guerra era fatta con gli uomini e non con le macchine e quindi c'era maggiore umanità

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    Silvia

    05/01/2012 16:54:22

    Ho visto questo film la vigilia di Natale, quasi per caso, senza sapere cosa aspettarmi di preciso. Si tratta di un film di qualità, toccante, con musiche commoventi, scene emozionanti, storie di spessore umano difficilmente dimenticabili. Veramente un film che "resta", commuove, colpisce... insomma, da vedere.

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    Piero Suriano

    16/01/2011 00:12:23

    Soldati francesi,inglesi e tedeschi che si combattono al fronte e decidono di onorare il Natale non in base al numero di nemici uccisi ma a quello delle strette di mano con coloro che solo il caso o Madre Natura ha voluto che nascessero altrove. Il regista assicura che si tratta di un evento realmente accaduto ma se anche solo fosse il parto di una mente dalla fervida immaginazione il film meriterebbe lo stesso di essere visto. Quando il soldato tedesco intona il canto di Natale alzandosi in piedi e guardando il campo avverso non escogita un astuto espediente per mietere quante più vittime allo scopo di pervenire alla vittoria ma cerca avidamente il volto di un suo simile, se pur con una divisa dai colori e dalle fogge molto differenti dai suoi, per sentirsi e renderlo partecipe con lui di una ricorrenza che deve travalicare qualsiasi contesa terrena per avere ancora un senso per gli uomini. Di contro l'odio contro il nemico, aizzato non solo dalle alte sfere militari, che non esitano a punire i responsabili di quello che ai loro occhi giudicano un tradimento spedendoli come pacchi verso fronti dai quali probabilmente non faranno più ritorno, ma anche l'odio scatenato da uomini di chiesa per i quali la santificazione della guerra e il disprezzo dell'altro,ritenuto ricettacolo di qualsiasi crimine, sono il miglior modo per servire Dio in terra e propagare il suo messaggio. Se il primo odio è comprensibile se pur non giustificabile, il secondo non è né l'uno né l'altro e la tonaca serve a celare un animo malvagio. Finanche un gatto scorrazzando dal fronte francese a quello tedesco e viceversa, chiamato ovviamente con nomi diversi, lo aveva capito prima di molti uomini.

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    Silvia

    06/02/2008 18:16:04

    Ho comprato questo dvd perché la mia cultura in materia di Prima Guerra Mondiale è piuttosto scarsa e iniziare dal tema delle fraternizzazioni mi è sembrato un buon punto di partenza. Il film mi è piaciuto moltissimo perché semplice e diretto; in un unico lungometraggio si è riusciti a condensare, adattandoli perfettamente, diversi episodi realmente accaduti senza scadere in trionfalismi o banalità. Molto interessante l'intervista al regista; avrei preferito anch'io che ci fosse la possibilità di vedere il film in "lingue originali" con i sottotitoli, ma questo è l'unico difetto che io abbia trovato.

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    luca68

    12/12/2007 23:25:32

    A parte il doppiaggio, davvero bellissimo e toccante. Sobrio, senza fronzoli e romanticismi fini a se stessi, riesce a commuovere e il fatto che si ispiri a un evento realmente accaduto lo rende ancora più magico. Sembra una favola, ma è tutto vero: qualche volta l'uomo si ricorda di essere qualcosa di più di una bestia... Comunque una soluzione per le guerre ci sarebbe: un incontro di pugilato all'ultimo sangue tra capi di stato o generali, con il popolo a guardare. Che spasso vedere Bush e Bin Laden prendersi a pugni per decidere chi è più forte! Che utopia! Purtroppo le guerre esisteranno sempre: speriamo solo che esistano anche persone che riescono, pur facendo il proprio "dovere", a mantenere la propria dignità umana.

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    Marcello

    03/12/2006 17:11:53

    Il film di per se sarebbe bellissimo, se non fosse stato rovinato in fase di doppiaggio! Ha un senso vederlo solo in lingua originale, magari con i sottotitoli in italiano (opzione non presente neanche nel dvd in edizione francese). E' ridicolo ascoltare gli eserciti contrapposti nelle trincee che dicono di non capirsi... mentre sembrano parlare la stessa lingua!

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    Dade

    24/11/2006 10:19:38

    L'ho appena visto ad un cineforum dove mi era stato presentato come un film antimilitarista e pacifista. A me sembra soltanto una lettura artificiosa di ciò che molto più semplicmente questo film racconta. Infatti l'evento che accade, accaduto realmente, dando fede al regista,è molto più intimo di questi lontani ideologismi: è l'evento di ciò che accade all'uomo, abituale fabbricante d'orrore, quando gli capita di incontrare sè stesso nell'altro, magari in quell'altro che sta dietro la trincea nemica. Quando avrete finito di vedere questo piccolo gioiello, chiedetevi: ma cosa sarebbe successo se i rispettivi generali avessero cercato un onesto confronto su quello che era accaduto alle proprie divisioni invece di fare quelle che fecero?

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Pur non del tutto libero da una certa retorica, racconta con semplicità e ironia un commovente esempio di umanità e pacifismo

Trama
Un gatto può chiamarsi Felix per un tedesco e Nestor per un francese, ma rimane sempre lo stesso: libero e indipendente. Così come un soldato può indossare una divisa scozzese, tedesca o francese, ma resterà sempre un uomo: con una famiglia, dei sentimenti, delle speranze. È questa la morale del film di Christian Carion che, ispirandosi a un fatto realmente accaduto durante la Prima Guerra Mondiale, racconta la storia di due cantanti lirici (lei è Diane Kruger, la bella Elena di "Troy") che si recano sul fronte tedesco la vigilia di Natale per allietare con il loro canto le truppe. Ma dopo la prima strofa di Stille Nacht, il "nemico" scozzese risponde accompagnando la canzone con la cornamusa.

  • Produzione: Sony Pictures Home Entertainment, 2013
  • Distribuzione: Universal Pictures
  • Durata: 113 min
  • Lingua audio: Italiano (Dolby Digital 5.1);Inglese (Dolby Digital 5.1)
  • Lingua sottotitoli: Hindi; Inglese; Inglese per non udenti; Italiano
  • Formato Schermo: 2,35:1
  • Area2
  • Contenuti: commenti tecnici: commento di Christian Carion; interviste: intervista a Christian Carion; speciale: La musica