Juedische Chronik / Aus Juedische Volkspoesie - CD Audio di Dmitri Shostakovich,Hans Werner Henze,Karl Amadeus Hartmann,Boris Blacher,Radio Symphony Orchestra Lipsia,Thomas Sanderling

Juedische Chronik / Aus Juedische Volkspoesie

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Direttore: Thomas Sanderling
Supporto: CD Audio
Numero supporti: 1
Etichetta: Berlin Classics
Data di pubblicazione: 29 settembre 2006
  • EAN: 0782124328023

€ 13,50

Punti Premium: 14

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Disco 1
1
Barova, Anna - Juedische Chronik (Fuer Alt- Und Ba
2
1. Prolog (Dies Geschieht Heute)
3
2. (Ohne Titel) (Werden Die Stimmen Rufen?)
4
3. Ghetto (Berichtet Wird)
5
4. Aufstand (Ach, Erde, Bedecke Mein Blut Nicht)
6
5. Epilog (Die Geschieht Heute)
7
Croonen, Maria - Aus Juedischer Volkspoesie Op. 79
8
1. Totenklage (Sonne Und Regen)
9
2. Wiegenlied (Schlaf, Schlaf Ein)
10
3. Sohnchen, Schonstes (Sohnchen, Schonstes)
11
4. Abschied (Ach, Abram, Wie Wird Das)
12
5. Warnung (Hor Mich, Hasja)
13
6. Der Verlassene Vater (Ehle, Der Trodler)
14
7. Die Grosse Not (Weich Und Suess Schlaeft Das Ki
15
8. Winter (Die Mutter Liegt Frierend Im Bette)
16
9. Das Schone Neue Leben (Kein Lied Von Den Felder
17
10. Lied Der Hirtin (Auf Der Wiese Vor Dem Walde)
18
11. Das Glueck (Bei Meinem Mann Hab Ich Mich Einge
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  • Dmitri Shostakovich Cover

    Compositore russo.Gli anni di formazione e la fase modernista. Allievo del conservatorio della città natale, si accostò ai più attivi movimenti dell'avanguardia rivoluzionaria, con Prokof'ev, Majakovskij, Meyerhold ecc. Nel 1926 la Sinfonia n. 1 lo rivelò sul piano internazionale, mettendo in luce una spregiudicata e originale assimilazione dei più vari ritrovati della musica contemporanea europea, sorretti da una straordinaria disinvoltura tecnica. Oltre a influssi di Rimskij-Korsakov e Prokof'ev, la sua produzione giovanile (sinfonica, da camera e teatrale), risente del neo-oggettivismo tedesco e francese, in particolare di Hindemith: vi domina un piglio aggressivo dai tratti grotteschi e ironici, timbricamente esuberante ed estroso nel ritmo; il suo linguaggio armonico ora sfocia nell'atonalità... Approfondisci
  • Hans Werner Henze Cover

    Compositore tedesco. Allievo di Fortner a Heidelberg e di Leibowitz a Darmstadt, già alla fine degli anni '40 era in grado di dominare una gamma impressionante di stili musicali disparati, dal serialismo schönberghiano al «pastiche» neoclassico, dal jazz al contrappunto tradizionale, i quali si riversarono tutti insieme nella sua prima opera teatrale importante, Boulevard Solitude (1952), sconvolgendo dall'interno l'impianto dodecafonico di base. Guardato con sospetto dagli ambienti postweberniani più rigorosi, quell'eclettismo disinvolto, quel gusto per la contaminazione dei linguaggi e per l'impiego di generi e forme convenzionali (l'opera a numeri, con arie e recitativi, il balletto, la sinfonia, il concerto) furono il punto di partenza per lo sviluppo di uno straordinario artigianato musicale,... Approfondisci
  • Karl Amadeus Hartmann Cover

    Compositore tedesco. Studiò con J. Haas e H. Scherchen e nel 1941-42 ebbe lezioni da Webern. Si tenne in una posizione isolata e appartata durante il nazismo e nel 1945 fondò a Monaco, la serie radiofonica di concerti «Musica viva», che diresse fino alla morte. Compositore aperto alla problematica dell'avanguardia, risentì contemporaneamente gli influssi del neoclassicismo e dell'espressionismo viennese. Incline ad accogliere senza sistematicità suggestioni diverse, assecondando il gusto per un vigoroso motorismo ritmico in un linguaggio volto verso la libera atonalità, H. mirò a far rivivere la grande tradizione sinfonica nelle sue otto sinfonie (1936-62); particolare rilievo ha anche l'opera Simplicius Simplicissimus (1934-35, rappr. Monaco 1948). Approfondisci
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