Editore: Adelphi
Collana: Gli Adelphi
Anno edizione: 2005
Formato: Tascabile
  • EAN: 9788845929069
pagabile con 18App pagabile con Carta del Docente

Articolo acquistabile con 18App e Carta del Docente

Approfitta delle promozioni attive su questo prodotto:
Disponibile anche in altri formati:
Descrizione
Di che cosa parlano le storie di Kafka? Sono sogni? Sono allegorie? Sono simboli? Sono cose che succedono ogni giorno? Non si può dire che le innumerevoli risposte si siano rivelate, alla fine, del tutto soddisfacenti. Questo libro segue un'altra via: non già dissipare il mistero, ma lasciare che venga illuminato dalla sua stessa luce. Kafka scrisse tre romanzi incompiuti, non soltanto perché mancavano ancora alcuni episodi. Piuttosto, era come se fossero stati concepiti per prolungarsi indefinitamente, anche oltre il loro autore. Capire quei romanzi implica ripercorrerli e proseguirli. E implica anche mescolarsi al corso, al movimento, alla fisiologia di quelle storie. Sino al punto di trovarsi in un mondo costituito quasi solo dai suoi scritti.

€ 11,90

€ 14,00

Risparmi € 2,10 (15%)

Venduto e spedito da IBS

12 punti Premium

Disponibilità immediata

Quantità:

Altri venditori

Mostra tutti (3 offerte da 13,30 €)

 
 
 

Recensioni dei clienti

Ordina per
  • User Icon

    AdrianaT.

    14/06/2017 08:30:37

    Lessi 'La metamorfosi' e non mi piacque; ho letto 'K' di Calasso e volevo altro. K sta per Kafka e ne è l'idea che di lui traspare; solo un sentore intrecciato con i suoi racconti e le sue stesse parole; per la maggior parte è un'analisi testuale comparata. Calasso scrive un trattatello sulle sue opere e personaggi, in particolare Joseph K. e K., ma di Kafka stesso ne emergono solo pochi scampoli qua e là, intravedendone appena l'anima oscura, contorta e affascinante. Sicché la curiosità per l'uomo mi è rimasta, quella per le sue opere no.

  • User Icon

    Jesse

    18/02/2010 19:39:04

    Mi guardo bene dal recensire il libro di Calasso: K è già di suo un'eccelsa recensione - nell'accezione sia letteraria sia giornalistica del termine - dell'intera opera kafkiana, e recensire una simile recensione sarebbe quantomeno irriverente. Il minimo che si possa dire è che siamo di fronte a un lavoro eccellente che fa venir voglia di rileggersi Kafka, per poi tornare a godere degli splendidi spunti che questo libro regala a ogni pagina. Chi ama Kafka non può non amare K. Ma allora se questa mia non è una recensione, cos'è? Chiamiamola "velo pietoso", da stendere su quei primi tre commenti ingenerosi, inviati con tutta probabilità da chi non ha mai letto né Kafka ("il miglior saggista di se stesso" è forse la definizione più sballata e certamente la più risibile che si possa attribuirgli), né tantomeno questa splendida opera, degno corollario di cotanta letteratura. Velo pietoso che, se non altro, servirà a rialzare la media...

  • User Icon

    Giulio

    26/11/2005 04:12:59

    Calasso scrive una prosa sicura, elegante, capace di soffermarsi sulle immagini e di levigarle fino all'essenziale. Personalmente ho trovato quest'opera illuminante, chiarificatrice di un'opera affascinante ma oscura quale quella di Kafka, in cui è impossibile addentrarsi senza una guida. Ho letto in parallelo tutta l'opera dell'autore praghese, mi mancano solo i diari e sono sicuro che nei prossimi giorni li comprerò. Un libro da leggere con attenzione, e poi da rileggere e da rileggere ancora.

  • User Icon

    Rbx

    09/04/2005 01:03:16

    Splendido libro, una rilettura e analisi di Kafka senza precedenti, qualunque cosa ne dica chi si sente sminuito dall'erudizione di Calasso.

  • User Icon

    Simone

    06/04/2004 12:23:14

    Calasso è uno dei più colti intelettuali italiani, e lo dimostra anche in questo splendido libro. Se ad indagare la prosa di Kafka è Calasso, il risultato è questo: un libro chiaro, originale ed assolutamente affascinante. Da leggere.

  • User Icon

    Paolo

    01/02/2004 14:34:39

    Mi dispiace per i commenti precedenti, ma il libro è proprio bello, direi spensierato, raggio di luce su un autore che lascia sempre senza fiato e che risulta sempre troppo difficile da analizzare, senza cadere negli isterismi della critica. Forse l'unica ginecomastia, diretta o per procura, è di chi non accetta che il Signor C. riesca ad avere successo come editore senza essere legato a nessuna consorteria di questa sciatta intellettualità girotondina

  • User Icon

    brigidino

    23/10/2003 20:54:22

    kafka è stato il miglior saggista di se stesso... leggere i diari ed evitare accuratamente intellettuali spocchiosi che vogliono mettere le mani su inermi impiegati delle poste...

  • User Icon

    Francesco

    04/01/2003 12:17:31

    Poiché trovo straordinariamente adeguato l'impiego della parola per catalogare l'opera (non solo questa) di Calasso, e per risparmiare ad altri lettori la ricerca, ecco la definizione di ginecomastìa: "Anomalo sviluppo della mammella nel maschio, dovuta a squilibri ormonali, specie nel periodo neonatale o puberale, a terapie ormonali o alla presenza di tumori testicolari o surrenali". Brava Miriam, dieci con lode a lei e un due risicato a Calasso.

  • User Icon

    Miriam

    08/12/2002 19:08:38

    L'erudizione eccessiva e le ipotesi che ne derivano non bastano a questo libro per farlo decollare. E' un po' come leggere tutto di qualcuno senza nulla di nuovo, perché il più piccolo apporto non è mai frutto di empatia ma di ginecomastia.

Vedi tutte le 9 recensioni cliente (dalla più recente) Scrivi una recensione