Kiko

(180 gr.)

Artisti: Los Lobos
Supporto: Vinile LP
Numero dischi: 1
Data di pubblicazione: 1 maggio 2014
  • EAN: 0821797137119
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Descrizione

Pochi anni dopo lo straordinario successo ottenuto con la loro cover del grande successo di Ritchie Valens “La Bamba”, i Los Lobos tornarono alla ribalta con Kiko, un album concepito con estrema cura ed eseguito in maniera impeccabile, che rivelò le grandi ambizioni di questa band e la loro ferma decisione di affermarsi nel panorama internazionale. Nel 1992 i Los Lobos realizzarono con il producer Mitchell Froom questo album salutato con unanime entusiasmo sia dal pubblico sia dalla critica, che continua a essere considerato il vertice della loro luminosa carriera. In effetti, i brani in programma sono di quelli capaci di infiammare i sensi. Nella recensione originale di Kiko pubblicata sull’autorevole rivista Rolling Stone, il critico David Okamoto sottolineò: «la musica si esprime sempre con grande spontaneità e nessuna forzatura, grazie alla straordinaria abilità degli autori di punta del gruppo, il cantante e chitarrista David Hidalgo e il batterista Louis Pèrez». In effetti, la band di Los Angeles affronta nei brani di questo album temi sociali molto scottanti come l’alcolismo, il suicidio, gli abusi di potere, la solitudine, la morte e la violenza sessuale senza assumere mai toni moralistici o melodrammatici. Il vigore di questo disco non è molto diverso da quello che si può percepire in alcuni degli album più leggendari della storia del rock, con una carica emozionale e metafisica che consente di trascendere i problemi, superare le avversità e scatenare una vera e propria catarsi. Spaziando da spensierati toni blues e da sognanti ballate pop a grintosi ritmi rock e valzer tradizionali messicani, Kiko sembra non conoscere confini. In particolare, i brani più carezzevoli come “Saint Behind the Glass” rivelano una impalpabile eleganza, mentre le tipiche pagine da cabaret rivisitate in chiave jazz come “Kiko and the Lavender Moon” brillano di una cupa grandezza, grazie sia all’eccellente qualità dell’esecuzione sia alla illuminante produzione di Froom. Fatta eccezione per Kiko, i Los Lobos si sono allontanati solo in pochissime occasioni dal loro roots-rock ma – nonostante questo – anche in questo album è possibile percepire il loro stretto legame con le tradizioni popolari della loro terra. Sui testi e gli arrangiamenti si notano parecchi elementi dello stile dei nativi americani, spagnoli e cattolici, che esprimono un multiculturalismo che esalta al massimo grado la costruzione multidimensionale di ogni brano. Per finire, non si può ignorare l’utilizzo dello studio di registrazione, che costituisce di fatto una delle armi segrete più efficaci di questo disco. Un uso molto fantasioso di tutti gli strumenti a disposizione come i filtri e le sonorità psichedeliche contribuisce a creare un’atmosfera surreale che non smette mai di stupire, come del resto non smette mai di stupire questo disco.

Disco 1
  • 1 Dream in Blue
  • 2 Wake Up Dolores
  • 3 Angels With Dirty Faces
  • 4 That Train Don't Stop Here
  • 5 Kiko and the Lavender Moon
  • 6 Saint Behind the Glass
  • 7 Reva's House
  • 8 When the Circus Comes
  • 9 Arizona Skies
  • 10 Short Side Of Nothing
  • 11 Two Janes
  • 12 Wicked Rain
  • 13 Whiskey Trail
  • 14 Just A Man
  • 15 Peace
  • 16 Rio de Tenampa