Lady in Satin. Original Stereo & Mono Versions - Vinile LP di Billie Holiday

Lady in Satin. Original Stereo & Mono Versions

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Artisti: Billie Holiday
Supporto: Vinile LP
Numero supporti: 1
Etichetta: Green Corner
Data di pubblicazione: 16 novembre 2018
  • EAN: 8436563182082
“Lady in Satin”, presentato qui in entrambe le versioni Stereo (Columbia Cs-8048) e Mono (Columbia Cl-1157), ha segnato l'ultimo grande successo di Billie Holiday e il suo penultimo album di sempre. Registrato a New York nel febbraio del 1958 a pochi mesi dalla morte il disco ci presenta «Lady Day» con una voce priva dello smalto di un tempo, un po’ rauca e poco estesa ma assolutamente intensa e dalla elevatissima qualità artistica prova della duttilità del suo talento. La diva è qui accompagnata da Miles Davis, Urbie Green, Jack Green, J. J. Johnson, Tom Mitchell, Mal Waldron, Barry Galbraith, Milt Hinton e Osie Johnson fra altri.
Disco 1
1
I’m A Fool To Want You
2
For Heaven’S Sake
3
You Don’T Know What Love Is
4
I Get Along Without You Very Well
5
For All We Know
6
Violets For Your Furs
7
You’Ve Changed
8
It’s Easy To Remember
9
But Beautiful
10
Glad To Be Unhappy
11
I’ll Be Around
12
The End Of A Love Affair
Disco 2
1
I’m A Fool To Want You
2
For Heaven’S Sake
3
You Don’T Know What Love Is
4
I Get Along Without You Very Well
5
For All We Know
6
Violets For Your Furs
7
You’Ve Changed
8
It’S Easy To Remember
9
But Beautiful
10
Glad To Be Unhappy
11
I’ll Be Around
12
The End Of A Love Affair
  • Billie Holiday Cover

    Propr. Eleonora, detta «Lady Day». Cantante statunitense di jazz. La sua è considerata la più alta espressione vocale della musica nero-americana, per il timbro intenso e struggente, fattosi più scarno e drammatico negli ultimi anni. Impregnato di blues, il suo canto è a volte simile al «sound» di un sassofono, in particolare affine a quello di Lester Young (con cui collaborò spesso). Le prime incisioni sono nel 1935 con l'orchestra di Benny Goodman; poi, fino al '39, cantò con il gruppo del pianista Teddy Wilson e in seguito con importanti jazzisti radunati per lei dall'impresario Norman Granz. Approfondisci
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