Lassù qualcuno mi ama. Restaurato in HD (DVD)

Somebody Up There Likes Me

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Titolo originale: Somebody Up There Likes Me
Regia: Robert Wise
Paese: Stati Uniti
Anno: 1956
Supporto: DVD
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Fin da adolescente Rocco Barbella rivela la sua indole ribelle e le sue pericolose tendenze: è ladro, attaccabrighe e collerico. Il riformatorio ed il carcere non riescono a piegarlo: il suo carattere e il suo comportamento non migliorano, benché egli nutra un sincero affetto per sua madre, che è afflitta dai suoi comportamenti. Costretto ad arruolarsi nell'esercito, non riesce a sopportare la disciplina militare, percuote un ufficiale e fugge dal campo. Per pochi soldi acconsente a partecipare a qualche incontro di boxe, e le sue non comuni doti pugilistiche richiamano l'attenzione di Irving Cohen. Condannato, per la sua diserzione, ad un anno di carcere, comincia, durante questo periodo, ad allenarsi con metodo. Appena libero, torna alla palestra, assume il nome di Rocky Graziano e si afferma nel campo sportivo con sei K.O. Quando conosce la timida e gentile Norma, Rocky, che non ha mai mostrato interesse per le ragazze, se ne innamora e la sposa, sebbene ella non veda di buon occhio la sua professione di pugile. Dopo la nascita di una bambina egli si sente perfettamente felice; ma mentre si prepara all'incontro con il campione dei pesi medi, viene ricattato da una banda di gangsters, che minacciano di rivelare alla stampa il suo passato. Rocky simula una fuga e lascia la città. Quando torna, è chiamato in giudizio dal Procuratore distrettuale, ma rifiuta di far nomi. L'incontro valevole per il titolo è annullato, e i giornali riesumano il suo passato. Quando il match viene fissato a Chicago, Rocky è ancora in preda ad un abbattimento del quale si libera dopo un patetico incontro con suo padre. Tornato a Chicago, batte il rivale al sesto round: a New York il quartiere di East Side lo porta in trionfo insieme a Norma.
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    ILSanto

    01/08/2020 10:41:10

    Paul Newman è un grande attore, ma nell'interpretare Rocky Graziano risulta non credibile e impacciato. Paul Newman è diverso in tutto, sia di viso che fisicamente rispetto al grande Rocky Graziano (un peso medio fisicamente ben piantato e tirato 'come tutti i pugili' ). Il ruolo doveva essere dato ad un'altro attore. Paul Newman fisicamente non regge il confronto con il vero Rocky Graziano, e sembra tutto meno che un pugile (stessa cosa per il viso).

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    FTLeo

    14/05/2020 12:35:16

    “Lassù qualcuno mi ama” (Stati Uniti d’America, 1956) è un film diretto dal regista, montatore e produttore cinematografico statunitense Robert Wise [1914-2005]. Il soggetto del lungometraggio (in originale “Somebody Up There Likes Me”) è tratto dalla biografia di Rocky Graziano, campione di boxe degli anni Quaranta. Giusto due parole sulla trama, essendo il film universalmente noto. Il giovane ribelle e sregolato Rocco Barbella ha avuto, da sempre, come sole scuole la strada e il riformatorio. Quando, nella prigione militare dove è rinchiuso per diserzione, scopre di avere un talento importante per la boxe, inizierà una luminosa carriera sportiva con il nome di Rocky Graziano, confortato anche dall’amore della bella moglie Norma. Fino a che, però, un poco di buono rivelerà tutti i particolari del suo non tanto esemplare passato, rischiando con ciò di mettere Rocky per sempre k.o., e nel ring e nella vita... Pellicola meravigliosa. Efficace, nervosa e veloce la messa in scena di Robert Wise. Rabbiosa e superlativa l’interpretazione di Paul Newman. Bella anche l’interpretazione della brava Pier Angeli nel ruolo della moglie Norma... Quando il cinema era capace ancora di incantare!

  • Film in bianco e nero
  • Produzione: Golem Video, 2019
  • Distribuzione: Terminal Video
  • Durata: 109 min
  • Lingua audio: Italiano (Dolby Digital 2.0);Inglese (Dolby Digital 2.0)
  • Lingua sottotitoli: Italiano
  • Formato Schermo: 2,35:1
  • Area2
  • Robert Wise Cover

    "Propr. R. Earl W. Regista statunitense. Dopo preziose esperienze di montatore (fra l'altro per Quarto potere, 1941, e L'orgoglio degli Amberson, 1942, di O. Welles), esordisce nella regia con Mademoiselle Fifi (1944) e poi con l'horror La jena (1945), segnalandosi ben presto grazie a Stasera ho vinto anch'io (1949), vigoroso film d'ambiente pugilistico (di cui ripete il successo nel 1956 con l'analogo Lassù qualcuno mi ama). Autore eclettico, dedito alla fantascienza (Ultimatum alla Terra, 1951; Andromeda, 1971) come al western (Due bandiere all'Ovest, 1950; La legge del capestro, 1956), al poliziesco (Strategia di una rapina, 1959) e al musical (West Side Story, 1961; Tutti insieme appassionatamente, 1965; Un giorno... di prima mattina, 1968), affronta anche problemi contemporanei quali... Approfondisci
  • Paul Newman Cover

    "Attore statunitense. Dopo varie esperienze teatrali studentesche e un soggiorno all'Actor's Studio, esordisce a Broadway nel 1953 e sullo schermo nel 1955 (con Il calice d'argento di V. Saville), imponendosi subito dopo in Lassù qualcuno mi ama (1956) di R. Wise. Sul piccolo schermo si fa notare in The Left-Handed Gun di A. Penn (poi trasferito in film con Furia selvaggia, 1958, sempre per la regia di Penn) e in una versione musicale di La piccola città. Nel 1958 sposa l'attrice J. Woodward, al cui fianco recita sulle scene nel 1965 in Baby Want a Kiss e in diversi film (La lunga estate calda, 1958, di M. Ritt; Missili in giardino, 1958, di L. McCarey; Dalla terrazza, 1960, di M. Robson; Un uomo, oggi, 1970, di S. Rosenberg). Come regista ha diretto, rivelando grande sensibilità e acuto spirito... Approfondisci
  • Sal Mineo Cover

    Propr. Salvatore M., attore statunitense. Dopo un'infanzia povera e burrascosa e le prime esperienze teatrali, debutta nel cinema in La rapina del secolo (1955) di J. Pevney. Il ruolo che gli regala la fama è però quello di Plato in Gioventù bruciata (1955) di N. Ray a fianco di J. Dean. Seguono un'intensa carriera teatrale, anche in veste di regista, e una lunga serie di ruoli da coprotagonista al cinema: su tutti, Il gigante (1956) di G. Stevens e Exodus (1960) di O. Preminger. Assassinato da uno sconosciuto nel 1976, è rimasto impresso nella memoria degli spettatori per la sua sincerità di interprete e per essere stato fra i primi attori hollywoodiani a non nascondere la propria omosessualità. Approfondisci
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