Led Zeppelin III

(Remastered)

Artisti: Led Zeppelin
Supporto: CD Audio
Numero dischi: 1
Etichetta: Atlantic
Data di pubblicazione: 26 agosto 1994
  • EAN: 0075678267826
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Disco 1
  • 1 Immigrant song
  • 2 Friends
  • 3 Celebration day
  • 4 Since I've been loving you
  • 5 Out on the tiles
  • 6 Gallows pole
  • 7 Tangerine
  • 8 That's the way
  • 9 Bron-y-aur stomp
  • 10 Hats off to (Roy) Harper

Recensioni dei clienti

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    Alex Lugli

    12/04/2010 12:30:56

    "Led Zeppelin III" è il terzo album della Rock Band inglese Led Zeppelin, prodotto nel 1970 dalla Atlantic Records. Per via del Sound elettro-acustico del disco, che rappresenta la svolta Folk, esso viene definito Hard Folk. Il gruppo esplose a livello planetario con "Whole Lotta Love", che aveva permesso al loro secondo capitolo discografico di lanciarli verso la fama. "III" rappresenta un importante punto di svolta: Page e Plant, ma soprattutto il primo, si guardano indietro, riassaporano il Folk inglese, guardano a quello americano e si mettono in testa di creare un blend assolutamente atipico. Messi in secondo piano gli accenti Hard Rock, lo sguardo rivolto alla campagna di Bron-Y-Aur, in Galles, dove sono riuniti a registrare, i Led Zeppelin smorzano l'elettricità e approdano ad un suono acustico-pastorale, ancora una volta di sublime originalità. Come di consueto, però, l'album si apre con un serrato Hard Rock: "Immigrant Song", canzone in cui la voce di Plant e la chitarra di Page sembrano una cosa sola e il cui tema epico/mitologico ha ispirato tutto l'Heavy Metal. Dopo questa poderosa introduzione, "Friends" e la solare "Celebration Day" fanno assaporare il clima bucolico di III. Lo struggente crescendo di "Since I've Been Loving You" dimostra il mai rinnegato amore per il Blues, mentre Out on the Tiles riporta a suoni pastorali. Il lato B si apre con "Gallows Pole", reintrepretazione di un brano Folk tradizionale. Seguono altri meravigliosi brani acustici: la commovente ballata "Tangerine", "That's The Way", la scherzosa "Bron-Y-Aur Stomp" e "Hats Off To (Roy) Harper" (dedicata al chitarrista Roy Harper). Il capitolo III è il punto di svolta, da quel momento nulla sarà più come prima nella musica dei Led Zeppelin e nel Rock. Ormai Led Zeppelin III è considerato uno dei capolavori del gruppo. I toni acustici di "Led Zeppelin III", riuniti al Blues di "Led Zeppelin I" e all'Hard Rock di "Led Zeppelin II", forniranno un importantissimo apporto sonoro per "Led Zeppelin IV". Un classico assoluto.

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    Luca

    19/04/2007 19:47:58

    Led Zeppelin III è un "grande affresco di musica zeppelliniana" dalla A alla Z; inutile elencare tutto ciò che già è stato scritto e detto su questo capolavoro (per il sottoscritto superiore persino al successivo "Zoso"); un disco giustamente rivalutato a distanza di anni e che non fu molto capito all'epoca (1970. Led Zeppelin III è un album intriso di mistero ed esoterismo (con esplicite citazioni di Crowley)e le sue canzoni, specialmente le ballad acustiche del secondo lato, esprimono una sottile e tetra bellezza. Capolavori del disco sono la blueseggiante "Since I've Been Loving You", l'epica "Immigrant Song", l'inquietante "Gallows Pole"(il cui testo parla di un condannato a morte che cerca di corrompere il boia), e ancora la sognanti "Tangerine" e "That's The Way". Album assolutamente da avere.

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