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Legge. Special Edition (DVD)

La Loi

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Titolo originale: La Loi
Regia: Jules Dassin
Paese: Francia; Italia
Anno: 1959
Supporto: DVD
Salvato in 3 liste dei desideri

€ 7,99

Punti Premium: 8

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Gaia la libraia

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La legge del titolo è quella non scritta, ma alla quale tutti sottostanno che regola la vita della piccola comunità di un paesino còrso. Il capo del villaggio è don Cesare, che vive in una grande casa circondato da donne. Tra queste si segnala per la bellezza, ma anche per l'indipendenza del carattere, Marietta, figlia e nipote di servitori della casa di don Cesare. Di lei si innamora un agronomo venuto dal continente, ma anche altri occhi si sono posati su di lei...
Nuova edizione rimasterizzata in HD
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  • Film in bianco e nero
  • Produzione: Golem Video, 2016
  • Distribuzione: Terminal Video
  • Lingua audio: Italiano
  • Lingua sottotitoli: Italiano
  • Formato Schermo: 1,33:1
  • Area2
  • Jules Dassin Cover

    Propr. Julius D., regista statunitense. Dopo esperienze radiofoniche e teatrali, si trasferisce a Hollywood, prima alla rko e subito dopo alla Metro Goldwyn Mayer, dove dirige film di non eccelso profilo, con l'eccezione di Il fantasma di Canterville (1944), una commedia brillante interpretata da C. Laughton. Dopo la scadenza del contratto con la mgm ha finalmente l'occasione di girare un'opera autenticamente personale, Forza bruta (1946), cruda denuncia del sistema carcerario americano, foscamente realista e interpretata magistralmente da B. Lancaster. Tuttavia è con il successivo La città nuda (1948) che raggiunge un notevole equilibrio stilistico, portando sullo schermo un'indagine poliziesca dal tono fortemente anticonformista, anche per le riprese in esterni che rimandano una visione... Approfondisci
  • Pierre Brasseur Cover

    "Nome d'arte di Albert Espinasse, attore francese. Recita in spettacoli d'avanguardia ed è attore boulevardier prima di esordire nel cinema nel 1925 (La fille de l'eau di J. Renoir); in seguito alterna le due attività, nel corso di una carriera fortunatissima e di grande prestigio. Al cinema si specializza nella caratterizzazione di personaggi negativi: è il gangster di Il porto delle nebbie (1938), l'attore istrione di Amanti perduti (1945), il mite vagabondo di Il quartiere dei lillà (1957) di R. Clair. A teatro ottiene grande successo nella compagnia di J.-L. Barrault, recitando Camus, Anouilh e Sartre. Ha scritto anche alcune commedie da lui stesso interpretate. Negli ultimi anni della sua lunga attività cinematografica impegna il suo temperamento drammatico in interpretazioni marginali... Approfondisci
  • Gina Lollobrigida Cover

    Attrice italiana. Studentessa di liceo artistico, inizia la carriera da comparsa grazie al parente produttore di una compagna di scuola e intanto spopola a Miss Italia. Gira una decina di film prima di svelare compiutamente un talento drammatico che esalta la già impareggiabile bellezza e, da Fanfan la Tulipe (1952) di Christian-Jaque, inanella una serie di ruoli azzeccati che la eleggono regina del cinema italiano degli anni '50. E così, dopo Altri tempi (1952) di A. Blasetti, La provinciale (1952) di M. Soldati e La romana (1954) di L. Zampa, è L. Comencini a dirigerla in Pane, amore e fantasia (1953) e nel seguito Pane, amore e gelosia (1954) nei panni di Maria detta «la bersagliera», ragazza di campagna dal fisico prosperoso e i modi schietti destinata a sedurre le platee di tutto il mondo... Approfondisci
  • Marcello Mastroianni Cover

    "Attore italiano. Si accosta al teatro ancora da studente e nel 1948 è notato da L. Visconti, che lo vuole protagonista dell'allestimento di Un tram chiamato desiderio, da T. Williams, e di diversi ulteriori lavori, preminenti rispetto agli esordi cinematografici cominciati con la piccola parte di un rivoluzionario in I miserabili (1947) di R. Freda. I ruoli immediatamente successivi lo vedono giovanotto seducente e gentile (Una domenica d'agosto, 1950; Le ragazze di piazza di Spagna, 1952, entrambi di L. Emmer) in attesa di tarare una promettente caratura drammatica con C. Lizzani in Cronache di poveri amanti (1953) e con L. Visconti in Le notti bianche (1957), da F. Dostoevskij, in cui dà vita a uno dei più struggenti eroi malinconici del grande scrittore russo prestati... Approfondisci
Note legali