La leggenda di Kaspar Hauser

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Regia: Davide Manuli
Paese: Italia
Anno: 2012
Supporto: DVD
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In Sardegna, in una dimensione astratta senza luogo né tempo, un corpo arriva su una spiaggia: si tratta di Kaspar Hauser, un giovane erede al trono tenuto nascosto fin da piccolo per impedirgli di regnare. L'isola è abitata solo da cinque personaggi: la Granduchessa, divenuta regina, il Drago, suo umile servo, il Dark Man, tuttofare amante della duchessa, la Veggente e lo Sceriffo. Kaspar Hauser verrà accudito dallo Sceriffo e apprenderà presto di chi deve fidarsi o meno.
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    Bill Denbrough

    18/05/2014 21:36:52

    Alla prima bolognese del film, Manuli lo ha annunciato dicendo "Non chiedetevi il perché, guardate semplicemente il film". "Perché?" è l'unica cosa che ci si chiede per un'ora e mezza. Non stupisce che il film abbia faticato tanto per trovare una distribuzione: con il suo montaggio inesistente e la pessima gestione dei tempi, non fa altro che annoiare,e quando non annoia è solo per scivolare nel ridicolo involontario. Il pubblico di questo film si potrebbe collocare tra la fine dei Cinquanta e primi Sessanta, ma si sentirebbe comunque preso in giro; l'unica cosa che si percepisce è la mancanza di idee, sia sul piano narrativo che su quello stilistico, che sfocia in un'inevitabile retorica del vuoto e del già visto. Al pari del montaggio, è inesistente anche la direzione degli attori: Vincent Gallo ha lasciato a casa ogni qualsivoglia talento e sulla scena ha portato solo la sua presenza fisica, la Gerini non ha mai recitato così male, Silvia Calderoni non si è resa conto di star girando un film e non un videoclip; l'unico degli interpreti che si è sforzato, in questo mausoleo audiovisivo, di dare un po' di vitalità al suo personaggio, è Fabrizio Gifuni, intenso e sincero come non lo si vedeva da un po'. Incalzanti musiche di Vitalic, bianco e nero (canicolare ma efficace) di Tarek Ben Abdallah.

  • Film in bianco e nero
  • Produzione: Cecchi Gori Home Video, 2014
  • Distribuzione: Mustang
  • Durata: 91 min
  • Lingua audio: Italiano (Dolby Digital 5.1);Italiano (Dolby Digital 2.0 - stereo)
  • Lingua sottotitoli: Italiano per non udenti
  • Formato Schermo: 1,85:1
  • Area2
  • Contenuti: trailers; dietro le quinte (making of); scene inedite in lingua originale; foto
  • Vincent Gallo Cover

    Cantante e attore statunitense. Inizia la carriera come fotomodello. Esordisce come attore con una piccolissima parte sul set di Quei bravi ragazzi (1990) di M. Scorsese. Per alcuni anni continua a ritagliarsi piccole apparizioni nel cinema americano indipendente (è un cinefilo nullafacente in Arizona Dream, 1993, di E. Kusturica, un ladro maldestro in Palookaville, 1995, dell'esordiente A. Taylor), arriva quindi la consacrazione con Fratelli (1996), il capolavoro di A. Ferrara, in cui è il fratello più piccolo di una famiglia mafiosa ucciso all'uscita di un cinema, e nel 2003 è ancora un mafioso in Gli indesiderabili, di P.?Scimeca. Ottiene un discreto successo di pubblico e di critica con Buffalo '66 (1998), con cui esordisce anche alla regia, mentre è ancora inedito in Italia il suo secondo... Approfondisci
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