Recensioni Le leggi fondamentali della stupidità umana. Ediz. a colori

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    30/06/2018 10:57:00

    Mantiene la promessa. Ottima 'divagazione' cipolliana. Assolutamente consigliato

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    23/11/2017 05:13:54

    L'invadenza, l'inevitabilità, la massacrante forza del numero; ecco un esercito sempre sveglio e pronto a sparigliare le leggi dell'intelligenza, la pregnante bellezza di un sfumatura, le basilari norme del pensare e dell'agire. E quanto sono sottovalutati! L'assioma della prima legge ci dice già di deporre ogni sforzo statistico dato che: "E’ impossibile stabilire una percentuale, dato che qualsiasi numero sarà troppo piccolo". Non oso immaginare quanto si sia divertito e quante tonnellate di stupidità si sia trovato sotto gli occhi l'autore, anima a dir poco geniale nelle umanistiche selve della storia patria. Perché quando si riesce a elaborare un incastro di ascisse e ordinate, di logica pulitissima e teoremi senza alcuna possibilità di contrasto su un tema così eterno e tremendo, ogni luce è alfine meritata. E' una paralisi dello spirito dover scoprire con realismo scioccante quanta stupidità avvolga i nostri giorni. Da una parte è certo che leggere tutto questo allarghi i sensi in un sorriso di gioia liberante, ci diciamo che non siamo proprio dentro questo girone mani e piedi. Dall'altra però, con un filo di consapevole eleganza, nemmeno possiamo sottrarci estranei a quest'imbuto divorante, perché ci cadiamo anche noi per istinto o per occasioni, per scelte altrui o nostre scivolate insane. Ma basta allentarne la cadenza se si può, abbassarla a livelli minimi, a quelle soglie umane da cui nessuno può svicolare. Che dire della Quinta legge (drammatica): "La persona stupida é il tipo di persona più pericolosa che esista". E' il cardine dell'imprevedibilità, lo sfuggente, il disorientante, l'ineffabile. Che poi in determinati luoghi si sprigioni il meglio (cioè il peggio) della suddetta materia è cosa notissima: la politica, disastrosa dispensatrice di valanghe di pargoli in tal senso. Splendidamente desiderati, cullati ad arte, pasciuti ben bene a garantire il colera del potere. Libro necessario, del quale le vignette di Ellekappa sono corredo formidabile.

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