Categorie

Andrea De Carlo

Editore: Bompiani
Anno edizione: 2010
Pagine: 568 p. , Brossura
  • EAN: 9788845265631
Usato su Libraccio.it € 9,99

Scritto alternando il punto di vista dei due protagonisti, il nuovo romanzo di Andrea De Carlo, Leielui, è una storia d’amore appassionante che va dritta al cuore dei sogni, delle difficoltà, degli slanci e della contraddizioni tra un uomo ed una donna nel mondo di oggi.

In un giorno di pioggia torrenziale Dario Deserti, autore del bestseller internazionale Lo sguardo della lepre e di altri romanzi di minor successo, ubriaco e in piena crisi creativa, provoca un incidente con la sua vecchia Jaguar. Ferito e semi-incosciente, viene soccorso dall'occupante dell'altra automobile, Clare Moiette, un'americana che vive in Italia da anni. Da questa premessa traumatica si sviluppa un rapporto che, passando dall'ostilità alla curiosità all'attrazione più incontrollabile nel corso di un'estate caldissima, finirà per stravolgere irrimediabilmente le vite di entrambi i protagonisti. Scritto a capitoli alterni dal punto di vista di Clare e da quello di Dario, ambientato a Milano, sulla costa della Liguria, nel sud della Francia e a Vancouver, Leielui è una storia d'amore appassionante che va dritta al cuore dei sogni, delle difficoltà, degli slanci e delle contraddizioni tra un uomo e una donna nel mondo di oggi.

Recensioni dei clienti

Ordina per
  • User Icon

    Anna O.

    08/11/2014 23.31.37

    E' la solita accozzaglia verbosa che alla fine non ce la fai neanche a infliggerti una tale tortura. Meno male che il libro non l'ho comprato perché avrei richiesto il rimborso. Il finale poi è il trionfo della banalità e dell'assurdo. Dopo 500 pagine pensi che lei forse se l'è tolto dai piedi invece Deserti (che De Carlo ce lo vuole spacciare come una figura positiva ... dannato sì ma poi è un buon papà)la trova in un modo rocambolesco e improbabile.

  • User Icon

    Debora C

    30/08/2013 17.37.06

    Certo le pagine sono tante, un centinaio anche in più (descrizioni troppo minuziose), comunque le storie dei due protagonisti sono molto avvincenti!

  • User Icon

    Elena

    21/08/2013 17.43.59

    Il merito del libro è sicuramente nelle descrizioni, sia esteriori che interiori. I luoghi sono presentati così minuziosamente da far percepire anche gli odori, i colori, i suoni le sensazioni. L'analisi dei personaggi passa attraverso i loro stati d'animo, i loro pensieri, le loro emozioni, le loro contraddizioni. E tutto questo travaglio esistenziale, che è la parte importante del libro, si dilunga per quasi seicento pagine nel racconto di una storia piuttosto banale.

  • User Icon

    annalisa

    17/07/2013 23.57.00

    Stupendo racconto,bellissime emozioni,letto e riletto. Le descrizioni emozionali sono da pelle d'oca! Andrea non mi ha mai delusa,ho letto tutti i suoi libri e trovo sublime il suo modo di scrivere,di raccontare,di coinvolgere il lettore,pagina dopo pagina.. Il protagonista Daniel è l'uomo che ogni donna vorrebbe incontrare,amare,vivere,respirare! Un Uomo vero,diretto,geniale nella sua estrema sincerità,rara in codesti tempi! Bellissimo libro,lo consiglio senza esitare! Grazie Andrea,per avermi emozionata ancora una volta! Annalisa

  • User Icon

    Daniele D'Agostino

    28/02/2013 13.16.43

    Un libro alla De Carlo, bello, ricco di descrizioni e particolari. Una storia forse un po' da sognatori, ma bella trama incalzante e poco noiosa.

  • User Icon

    lory

    17/12/2012 21.04.10

    ho ripreso de carlo dopo lunghi anni di stop...e devo dire che anche questa volta ho trovato la sua scrittura piacevole...ma come al solito il finale è alla de carlo...appeso!sembra quasi che ci sarà un secondo episodio...lo consiglio a chi un vuole una lettura particolarmente impegnativa.

  • User Icon

    danita morelli

    03/12/2012 15.07.39

    ho letto il libro perché incuriosita dalle recensioni così contrastanti. perciò non dò nessun giudizio. Il piacere sta nello scoprire quanto l'autore riesca a muovere emozioni diverse. buona lettura.

  • User Icon

    lucy

    02/11/2012 15.17.22

    trovo ke de carlo abbia superato se stesso,l'ho letto in 3 giorni,pieno di emozioni e grandi sentimenti

  • User Icon

    Anna Lucia

    24/09/2012 10.14.35

    Io l'ho trovato un po' lento nei dialoghi, espressi troppo nel dettaglio, ma cmq emozionante!!

  • User Icon

    gianni

    19/09/2012 10.25.10

    Non mi piace lasciare i libri a metà, ma con questo ci sono andato vicino, eppure ho letto quasi tutto di De Carlo con buona soddisfazione... Storia banale, ma soprattutto deludenti i dialoghi.

  • User Icon

    Francesco Cutrì

    29/08/2012 11.02.24

    Amo molto i libri e li considero miei cari amici ma "LEIELUI", nonostante il mio amore ed il mio impegno , non sono riuscito a leggerlo tutto . E'una lunga e barbosa storia d'amore che si svolge in maniera piatta e senza entusiasmo. Non ti coinvolge , non ti emoziona , non ti eccita , non ti commuove : tutto è noia e grigiore. I protagonisti si rincorrono ma senza convinzione e , quando s'incontrano , non si mordono , non si lacerano , non si amano . In loro non c'è follia .

  • User Icon

    claudio

    26/06/2012 20.58.05

    Mbé. A quanto pare, qui, i pareri divergono. A mio avviso è il miglior romanzo di De Carlo dai tempi di Uto e Due di due. Un po' forzato il finale, ma, come diceva Topolino: "La perfezione non è di questo mondo".

  • User Icon

    G4bri3le

    02/06/2012 16.41.23

    Ho letto quasi tutti i libri di De Carlo, sono sempre rimasto affascinato,sempre li ho letti velocemente, ma questo per finirlo ci ho messo un secolo, una noia unica...peccato mi aspettavo tanto, confido nel prossimo! Deserti, personaggio odioso.. più di Durante!

  • User Icon

    Gio

    17/05/2012 14.54.18

    A me il libro è piaciuto molto ... e non mi ha affatto annoiata. Non concordo con le recensioni negative; ma il mondo è bello perchè e vario. Al contrario era da un bel pò di tempo che non trovavo una sintesi così esauriente di tanti miei pensieri e sensazioni. Lo consiglio vivamente e devo ammettere che non sembra scritto da un uomo! Sorprendente!

  • User Icon

    Serena

    10/05/2012 14.39.54

    Il libro si legge bene, buona l'idea di descrivere le impressioni di lei e di lui.. ma durante il racconto ci si perde in stereotipi, in luoghi comuni, in scene scontate, per non parlare dell'impietoso finale. Deludente.

  • User Icon

    Roberto

    27/10/2011 13.53.25

    Premetto che questo e' il primo libro di De Carlo che leggo e quasi sicuramente sara' anche l'ultimo. La trama e' di una banalita' sconcertante, i personaggi sono stereotipati e caricaturali, i dialoghi triti e infarciti di luoghi comuni e banalita'. Altri lettori sembrano aver apprezzato lo stile di De Carlo. Sicuramente si tratta di una questione di gusti e, probabilmente, di quanti e quali altri autori si conoscono. La mia opinione e' che questo libro sia scritto in modo pretenzioso e prolisso. Di elegante non riesco a trovarci nulla. Risparmiate soldi, tempo e alberi. Evitate questo libro.

  • User Icon

    aristarco

    12/10/2011 14.07.44

    In questo romanzo De Carlo scrive banalità di nessun interesse ,avvolte dalla nebbia di pseudo psicologismi assai vaghi .Ogni frase sembra dover rivelare chissà quale originalità, mentre è la supponenza dell'autore ad ammantare il nulla da dire di parole vuote . Prolisso e noioso.Insopportabile.

  • User Icon

    Ferraro Anna Maria

    09/10/2011 14.49.21

    La solita adorabile, avvolgente e dettagliata scrittura di De Carlo, in un romanzo che non mi ha lasciato nulla se non l'estrema lentezza di 568 pagine che narrano una passione che si sviluppa così lentamente che finisce per appesantire la soria. Scontato lieto fine, previsto tra l'altro già dall'inizio.

  • User Icon

    misselisabethbennet

    08/10/2011 12.17.19

    .. non so ancora se ho fatto bene oppure male a leggere questo libro.. mi è piaciuto talmente tanto che sono in difficoltà nella scelta del prossimo .. bella storia ma ciò che colpisce tremendamente è il modo in cui de carlo descriva le comunissime sistuazioni di enfasi-stallo-delusione compresione-non comprensione di una storia all inizio.. quando ci sono gli imbarazzi, quando pensi che sia giusto fare una cosa e ne fai un altra o si cambia giudizio sull altro ogni 3 secondi a seconda di una parola o gesto.. secondo me è un capolvoro di sentimenti e quanto fa sognare... anche se a me questo daniel deserti come uomo non piacerebbe granchè!! complimentiiii non si trovano molti libri così belli sul mercato!

  • User Icon

    CRISTINA CANTARO

    28/09/2011 13.59.32

    L'ho messo nella lista dei libri da farmi regalare a natale dai colleghi di Livorno (prassi che va avanti da anni) sapevo che sarebbe arrivato perché il collega di Livorno adora De Carlo, ma la critica non era dei migliori, ma mi sono voluta fidare di un autore che a parte Macno non mi ha mai deluso...e ...sono alle prime pagine, primi capitoli e mi piace, mi piace perché e' ricco di aggettivi, elenca per ogni azione ogni sensazione ogni movimento, talmente tante parole che ti sembra di viverle e di entrare nella testa, vorrei anch'io avere questa ricchezza e saperla usare! ...... Sono quasi alla fine: lui è troppo cinico, il personaggio è prevedibile. Lo scrittore, senza più idee, insofferente, due divorzi alle spalle, due figli, il classico don giovanni, fa una vita al limite della logicità, fa incidenti, guida senza patente, è a corto di denaro, è il bello e dannato, tutte lo desiderano ma lui le respinge, chissà di cosa è alla ricerca, e poi ha questo modo di fare, di analizzarti, di essere superiore di sentirsi uno che a priori sa sempre tutto percepisce sempre tutto, è clamorosamente irritante. Pensa di sapere tutto sull'amore sulla sua illogicità. Lei sembra senza personalità si butta in storie cercando sempre quello che il compagno prima non aveva. Fa quasi sembrare una cosa normale che accade a tutte le donne, io non riesco di certo ad identificarmi. Mi irrita assai il fatto che abbia un fidanzato, con i suoi difetti certo, ma che De Carlo descrive il suo "non rapporto" con lo scrittore quasi come se fosse giusto e normale. Piu che di azioni è un libro fatto sul parlare, sul vedersi dal di dentro. Sono ad un punto in cui mi ritrovo molto irritata, m'innervosiscono i due personaggi, il loro muoversi, il loro parlare.... non vedo l'ora di finirlo! Strana mai avuto una sensazione simile leggendo un libro... e quando finisce.. ma dove sono finiti i personaggi??

Vedi tutte le 79 recensioni cliente (dalla più recente) Scrivi una recensione