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Andrea De Carlo

Editore: Bompiani
Collana: Vintage
Anno edizione: 2011
Formato: Tascabile
Pagine: 570 p. , Brossura
  • EAN: 9788845268977

Recensioni dei clienti

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    LUIGIA

    22/04/2015 12.22.24

    Invogliata nella lettura dopo il bellissimo "Due di Due" ma ahimè, questo libro non è all'altezza del precedente. La storia è banale, già sentita e il finale sembra quello di un harmony... Il merito da riconoscere all'autore è senz'altro quello di saper descrivere situazioni, personaggi, sentimenti e ambienti in modo magistrale, che consentono al lettore di sentirsi a pieno dentro la storia e di osservare i protagonisti molto da vicino; purtroppo però, a volte la minuziosità delle descrizioni risulta troppo prolissa da risultare noisa e poco scorrevole.

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    Anna O.

    06/11/2014 00.09.31

    per questo libro avrei voluto chiedere il rimborso. Non capisco come De Carlo possa essere considerato un bravo scrittore. Ha avuto una fortuna pazzesca a diventare quello che è diventato. Questo libro è di una banalità assurda, il finale è talmente assurdo, un melò. Il personaggio principale è un fallito che combina solo casini che se una se lo trova per i piedi scappa a gambe levate. Riesce a raggiungere lei sulle colline di Rapallo a San Massimo e la insegue pure fino in Canada e la trova sempre in maniera un po' improbabile. De Carlo penso che abbia un ego smisurato: riesce a piazzare una sua foto su tutti i suoi libri, gli consiglio comunque di non tingersi i capelli perché fa ridere.

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    ARTEMISIA

    10/09/2014 12.35.08

    Pensavo di aver trovato una bella storia da leggere. Ho amato De Carlo durante la lettura di DURANTE, lo stesso Daniel, sembra riemerso in questa storia, con molta irrequietezza e modi molto improbabili nel trovare in un essere umano. Storia molto romanzata e finta, finale lasciato a metà come fa il protagonista. Ragazza indecisa ma aggiungere anche poco credibile. Ho fatto molta fatica a terminare questo libro. Dispiaciuta.

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    Chiara

    26/08/2014 12.17.00

    Sto finendo ora questo libro e sinceramente non vedo l'ora. De Carlo è come al solito stilisticamente impeccabile. è un autore che ho amato moltissimo da ragazzina e che ho abbandonato perché tutti i suoi personaggi si somigliano e dopo un po' diventava scontato. Anche in questo caso, non si è smentito: lo scrittore Daniel ha la stessa inquietudine di Marco Traversi (di noi tre) Guido Laremi (due di due) e Durante. Inoltre, tende ad allungare troppo il brodo e, dopo un po', diventa ripetitivo. Certi dialoghi sembrano più finalizzati a trasmettere il proprio pensiero che non a mandare avanti la storia. Non è un brutto libro, solo un po' noioso.

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    Alberto

    15/04/2012 16.08.06

    Mi aspettavo qualcosa in più da questo libro. Inizialmente mi è piaciuto ma poi andando avanti è diventato troppo... in tutti i sensi: troppo lungo, troppo scontato, troppo non reale.

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    valentino

    30/01/2012 12.08.12

    lei e lui semplicemente odiosi. Lui addirittura insopportabile. Sconsigliato

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    Chiara

    07/01/2012 11.38.36

    Questo libro l'ho letto due volte. Mi è piaciuto il ritmo, mi è piaciuta la protagonista. Mi è piaciuto lo scrittore, antipatico e anticonformista. L'ho trovato bello. Non banale, non artefatto. De Carlo ha lavorato su se stesso, si vede. E lo trasmette. Senza bisogno di fare grandi proclami. Consigliato.

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    Paolo

    19/10/2011 10.45.04

    Mamma mia che noia mortale. L'ho terminato solo perchè ho amato tantissimo De Carlo negli anni '90 (Due di due, Arcodamore, Tecniche di seduzione e Di noi tre sono tra i libri più belli che abbia mai letto), e mi è piaciuto molto anche nelle produzioni recenti, quindi non volevo fare proprio a lui il torto di non finire un libro. Daniel è odioso, maleducatissimo e assolutamente privo del genio che fa perdonare il resto, lei è l'eterna indecisa che ti fa anche un pò arrabbiare, vien voglia di urlargli ma cavolo svegliati. E le intuizioni tipiche di De Carlo sono una fotocopia sbiadita di quello che fu. Ma c'era proprio tutto questo bisogno di torturarci per 500 pagine?

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    Rossana

    30/09/2011 18.35.58

    Ho terminato oggi il romanzo e mi ha colpita. E' una semplice storia d'amore, ma non è affatto banale: lo stile è denso, attento, i personaggi e le situazioni sono tratteggiati con cura. L'amore, che cinicamente appare come un cumulo di equivoci e differenze incolmabili, affonda le sue radici in una "corrente senza nome" che è più forte di ogni ragione.

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    mary

    26/08/2011 12.19.21

    per me è da NOBEL! bello e i risvolti psicologici sono molto alti.....fino alle ultimissime pagine pero'! non ho dato il voto pieno perchè nelle ultime pagine la magia si è un po' sfuocata. da leggere come tutti gli altri di andrea de carlo.

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