Lettera dall'inferno a mia madre e ai miei figli - Ingrid Betancourt - copertina

Lettera dall'inferno a mia madre e ai miei figli

Ingrid Betancourt

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Traduttore: O. Ponte Di Pino
Editore: Garzanti
Collana: Le forme
Anno edizione: 2008
Pagine: 72 p., Rilegato
  • EAN: 9788811740872

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Questo testo è stato scritto il 24 ottobre 2007 da Ingrid Betancourt, che il 22 febbraio 2002 è stata sequestrata dalle FARC, le Forze armate rivoluzionarie della Colombia che tengono in ostaggio da anni diverse altre centinaia di persone. È indirizzato alla madre, Yolanda Pulecio, ai suoi ligli Mélanie e Lorenzo, e alla sua famiglia. Il manoscritto, dodici pagine vergate con una calligrafia regolare e densa, accompagnato da un video e da alcune foto, è stato sequestrato in occasione dell'arresto di alcuni guerriglieri a Bogotà. Una copia è stata trasmessa dal governo colombiano alla famiglia di Ingrid nel dicembre 2007. Questa è la prima traduzione integrale e autorizzata del documento. La lettera di Ingrid Betancourt è accompagnata dalla risposta dei suoi figli, Mélanie e Lorenzo, che si stanno battendo per la liberazione della madre.
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    Mario

    30/01/2010 08:46:10

    Alla fine Ingrid Betancourt è stata liberata, resta questa testimonianza toccante per ricordarci di tutte quelle persone che ancora oggi sono tenute prigioniere.

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    Giovanni B.

    15/05/2008 22:52:51

    Molto bello. Riporto un punto in cui incoraggia i figli, raccomandando loro di applicarsi nello studio e nella vita, per divenire migliori. Li esorta ad applicarsi al massimo nello studio scolastico, e nella musica: "Studiare vuol dire crescere : non solo perché si impara, ma anche perché è un'esperienza umana, perché intorno a voi le persone vi arricchiscono emotivamente, obbligandovi a un maggior autocontrollo, e spiritualmente, plasmandovi un carattere al servizio degli altri, in cui l'ego si riduce alla sua espressione minima per lasciare spazio all'umiltà e alla tempra morale. Vanno di pari passo. Ecco: questo significa vivere: crescere per mettersi al servizio degli altri. Ecco perché la tua musica è così importante. Grazie alla musica, puoi trasmetter felicità, compassione, solidarietà, impegno. E grazie ai tuoi studi, potrai capire come funzionano la nostra società, i suoi codici, le sue regole, e trovare le soluzioni per creare un mondo migliore" (pag.30). Peccato che costi un po' troppo forse rispetto alle pagine vere e proprie presenti..

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    mc

    02/04/2008 19:55:43

    Bellissimo, se si può usare questo aggettivo per un libro che racconta quanta violenza l'uomo sia in grado di esercitare su altri uomini e donne...... resisti Ingrid, non morire, più resisti più ci sarà la possibilità che tu venga liberata !

Quasi sei anni fa Ingrid Betancourt, all'epoca candidata alla presidenza della Repubblica di Colombia, è stata rapita dalle FARC, le Forze armate rivoluzionarie della Colombia che tengono prigionieri nella giungla altre centinaia di ostaggi.Le trattative per la sua liberazione non hanno portato ad alcun risultato. Le FARC hanno fornito una prova della sua esistenza in vita: alcune immagini e questa lettera alla madre e ai figli.
Quello di Ingrid Betancourt – «una donna, una figlia, una madre» – è un messaggio di grande dignità, e tuttavia terribile. Con parole semplici, racconta le sue sconvolgenti sofferenze e la sua lotta: emergono la sua forza d'animo, la sua intelligenza, il suo profondo senso di libertà, anche nelle situazioni più tragiche.
Pubblicata in Francia con una prima tiratura di50.000 copie, è immediatamente entrata nella classificadei libri più venduti. Lettera dall'inferno a mia madre e ai mieifigli è una testimonianza che commuove e che spingealla mobilitazione: per la liberazione di Ingrid, maanche in difesa di tutte le persone che vedono offesila loro libertà, la loro dignità, la loro umanità, di tuttigli esseri umani che vengono sacrificati in nome dell'attivismopolitico e della ragion di Stato. Dopo l'arrivo di questa lettera, la campagna per la liberazionedi Ingrid Betancourt e degli altri ostaggi colombianiha ripreso slancio e le pressioni sul governo colombianoe sulle FARC sono aumentate.

  • Ingrid Betancourt Cover

    Politica colombiana. Figlia di un ex ministro dell'educazione e di una ex senatrice, ha vissuto all'estero la maggior parte della propria vita, soprattutto in Francia, dove ha studiato presso l'Institut d'études politiques di Parigi.Militante nella difesa dei diritti umani, ha fondato il partito di centro-sinistra "Partido Verde Oxígeno". È stata rapita il 23 febbraio 2002 dalla guerriglia delle Forze Armate Rivoluzionarie della Colombia (FARC) e liberata dalla prigionia il 2 luglio 2008, più di 6 anni dopo la data del sequestro.In Spagna le è stato conferito il Premio Principe delle Asturie (in spagnolo Premio Principe de Asturias) per la Concordia con la motivazione: "impersona tutti coloro che nel mondo sono privati della libertà a causa della difesa... Approfondisci
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