La lettrice di romanzi d'amore

Pearl Abraham

Traduttore: P. Novarese
Editore: Einaudi
Collana: I coralli
Anno edizione: 1997
In commercio dal: 1 gennaio 1997
Pagine: 320 p.
  • EAN: 9788806141929
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Descrizione

Rachel Benjamin è figlia del rabbino di una comunità di hassidim, una setta di ebrei ortodossi, in una cittadina dello Stato di New York. E' la più grande di cinque fratelli e dovrebbe mantenere un comportamento esemplare. Suo padre che ha scritto un testo sulla mistica ebraica, è spesso in viaggio per venderlo porta a porta e raccogliere i soldi per costruire una sinagoga. Rachel è una sognatrice come lui, ma i suoi sogni riguardano i personaggi dei libri di Barbara Cartland, Victoria Holt e Charlotte Bronte. Per leggere i loro libri la ragazza arriva a rubarli nei supermercati. Questa doppia vita le diventa sempre più difficile e quando le verrà imposto un matrimonio combinato arriva per lei il momento delle scelte definitive.

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Recensioni dei clienti

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    Margie

    15/12/2009 06:45:20

    Ho preso il libro in biblioteca, credendolo di frivola lettura, da leggere prima di dormire. Ho trovato invece un romanzo sì scorrevole ma molto avvincente: mi ha chiarito moltissime curiosità sul mondo chassidico, avendo io abitato per alcuni anni a Zurigo in un quartiere abitato da famiglie ortodosse. Il ritmo è veloce, i commenti ironici, i termini yiddish sono molto simili al tedesco - ho scoperto invece il glossario alla fine - il personaggio simpatico. Un libro che consiglierò e in ogni caso cercherò le opere successive di questa autrice.

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    Ely

    01/02/2007 19:58:44

    Mi è piaciuto molto il personaggio di Rachel, lettrice appassionata come me, e combattiva: "non hai limiti, vuoi sempre quello che non puoi avere", le dice la sorella, eppure Rachel non vuole poi tanto, solo vestirsi come le altre ragazze e fare il bagno in costume e non vestita... come poi fanno tutti nella comunità hassidim, ma lei è la figlia del rabbino e deve dare l'esempio. Ma Rachel non si dà per vinta ai rimproveri dei genitori. Eppure ci sono tante contraddizioni nel loro modo di vivere, per essere una famiglia così religiosa litigano tantissimo. Il finale mi ha lasciato un po' perplessa, me lo aspettavo diverso, più definito, più deciso. Avrei anche voluto che il libro fosse più lungo e ci raccontasse più cose, 5 anni sono tanti da raccontare in 300 pagine. Comunque sono contenta di averlo letto. Però non ho trovato la risposta alla domanda sul retro copertina: "come salvare i legami affettivi quando si sogna una vita diversa?" Mi pare che alla fine Rachel scelga un compromesso.

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    laria

    01/12/2006 12:26:38

    Bellissimo. L'ho letto due volte. La lettura è sicuramente più adatta alle donne ma servirebbe agli uomini.

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    emanuela

    01/03/2005 18:56:13

    ho trovato sgradevole la lettura di questo romanzo poichè mi pare troppo intriso di religiosità,infatti il testo presenta una multitudine di termini ebraici e,di conseguenza, il lettore è obbligato ad interrompere la lettura per vedere nel glossario i corrispettivi significati..e ciò non è molto piacevole...domani devo farne una recensione a scuola...vabbè il voto è molto basso xke l'ho trovato noioso e poco avvincente...manu

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    alessia

    28/02/2005 18:28:24

    QST LIBRO NN MI HA COLPITO MOLTO...ANZI PER NIENTE..CONTIENE TR. TERMINI EBRAICI KE A ME FRANCAMENTE NN INTERESSANO E HANNO POCA IMPORTANZA NEL ROMANZO...TUTTAVIA NONOSTANTE QST ASPETTO è COINVOLGENTE E INTERESSENTE ANKE SE POCO RICCO D PASSIONE...

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    Claudia

    21/05/2001 22:18:49

    Ho trovato questo romanzo in un banchetto di libri usati, in edizione diversa da quella indicata/ora credo ci sia anche in Einaudi tascabile. Ho imparato parecchie cose, da un punto di vista direi "etnologico" il romanzo che è il primo della scrittrice, decisamente autobiografico nell'ambientazione è, a parer mio, un po' povero di passione e della famosa ironia yiddish; cmq una lettura piacevole anche se non entusiasmante; mette la curiosità di leggerne un altro di P.A.

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