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Scott Westerfeld

Traduttore: T. Lo Porto
Illustratore: K. Thompson
Editore: Einaudi
Anno edizione: 2010
Pagine: 400 p. , ill. , Rilegato
  • EAN: 9788806202668

Recensioni dei clienti

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    Shepard81

    19/01/2014 15.58.24

    Quando acquistai il libro mi presi un bel rischio essendo il mio primo "steampunk". Che dire. Westerfeld è uno che ha "idee efficaci". La forza del libro sta proprio nell'originalità (benchè la storia sia una distorsione della II Guerra Mondiale) e nelle situazioni fantasiose ricreate: i darwinisti, i cigolanti, il Leviathan stesso e le altre diavolerie biologiche e meccaniche.. Un libro per ragazzi che mi ha stupito soprattutto nella prima parte, meno la seconda... La pecca invece secondo me è la scrittura, ma non per la qualità, molto buona, ma perché si ha l'impressione che sia tutto "tirato per il lungo" (il fatto che faccia parte di una Trilogia spiega molte cose), con descrizioni e situazioni simil-ripetute, via via meno appetibili e noiose se si esula da quelle principali. Mi ha stancato. Questioni di gusti forse. Il voto è una media delle 5 stelle iniziali e delle 3 finali.

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    Debora

    23/11/2012 15.55.58

    Non capisco i primi due commenti negativi su questo libro grazioso. È risaputo che l'autore (famosissimo) si è sempre rivolto ai giovanissimi. Forse i due stroncatori si aspettavano qualcosa di torbido per adulti, ma se hanno sbagliato se la devono prendere solo con se stessi. A me non è parso affatto scadente, tutt'altro. Trovo invece che Scott Westerfeld sia sempre una certezza di qualità, quando si vuole fare un regalo a un figlio o un nipote.

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    SteamBoy

    15/11/2012 22.51.43

    Ho letto questo libro tempo fa, e adesso che è uscito insieme al resto della trilogia lo sto rileggendo per amor di completezza. Trovo sia molto ben riuscito, e non capisco le critiche feroci che alcuni gli hanno appioppato. Magari non sarà steampunk in senso stretto (in effetti non lo è, anche se le macchine dei cigolanti, seppur non alimentate a vapore, strizzano l'occhio al genere) ma le atmosfere che ricrea sono molto simili e il contesto è ricco di suggestioni. Storia alternativa, tecnologia e scienza alternative, azione, sentimento e personaggi ben caratterizzati: accusare Westerfeld di scarsa fantasia mi sembra davvero ingiusto davanti alle mille trovate con cui riempie il racconto e la semplicità con cui lo porta avanti, in bilico tra il mondo come lo conosciamo e come avrebbe potuto essere (ma non sarebbe comunque stato) se il futuro fosse arrivato cent'anni fa. Certo il personaggio di Deryn è terribilmente irritante (ma penso sia cosa voluta) e la spartaneria dei dialoghi a volte diventa un limite, però il fascino del romanzo e delle ambientazioni non ne risulta sminuito. Inoltre non mi porrei tanto il problema se sia un libro per adolescenti, come se la cosa fosse un difetto: spesso la letteratura per ragazzi è l'ultima spiaggia di chi vuol girar al largo dagli eccessi di sesso/violenza/pseudointellettualità che imperversa in certa letteratura. Unica pecca, se proprio bisogna trovarla, il prezzo forse un po' eccessivo , ma quello è un altro discorso.

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    Raghallach

    26/01/2011 19.25.07

    Non credo affatto che questo libro sia mediocre, anzi è stato piacevole leggere un testo nato da una buona idea e sviluppato in modo da rendere la storia avvincente e ancor più interessante. Aspetto con ansia il sequel.

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    Anonimo

    03/11/2010 13.21.11

    Non è assolutamente vero che questo libro sia da buttare. Escludendo il fatto che è stato primo nella classifica del New York Times, è molto ben fatto e la trama è originale e ben architettata. Inoltre l'autore scrive in modo scorrevole e molto semplice, e non annoia quesi mai. Un libro consigliato per tutti gli amanti di fantascienza che immaginano la guerra in un modo alternativo ed attratti da una storia di due personaggi che sono costretti a compire azioni più grandi di loro... Un bellissimo libro, aspetto con ansia i prossimi due.

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    Gian

    26/07/2010 15.20.46

    Sinceramente non condivido le critiche rivolte a questo romanzo per giovani adulti edito dall'Einaudi. 1 le illustrazioni non sono affatto approssimative, ma alcune sono molto dettagliate. 2 è un libro chiaramente rivolto ad un target specifico, e forse per questo non è un romanzo steampunk puro, ma più un romanzo di avvicinamento al genere 3 Il prezzo è alto, ma la scelta delle illustrazioni e della confezione del libro è molto particolare appunto perchè vuole ricreare l'impressione di avere tra le mani un libro d'epoca.

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    Marika

    24/07/2010 08.43.00

    Io invece ho trovato questo libro per ragazzi molto interessante e originale. Intatto, si distacca molto dai filoni che stanno impazzando al momento in libreria, ed inoltre può avvicinare i lettori ad un genere diverso, quello dello steam punk, con gradualità. Il libro è estremamente scorrevole e l'immedesimazione è assicurata: mi è piaciuta moltissimo la divisione in cigolanti e darwinisti come anche l'idea di "reinventare" la prima guerra mondiale, rendendo protagonisti due ragazzini estremamente diversi. Insomma, secondo me un buon libro, che è stato penalizzato dalla casa editrice Einaudi per il prezzo davvero eccessivo: non c'era bisogno di fare le pagine con la supercarta!

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    Carmelo

    25/06/2010 19.14.37

    Un libro deludente nello stile e nella trama. L'autore ha pensato che bastasse far pronunziare ogni tanto la parola "chiappe" per donare spessore e realismo a personaggi che non sono altro che macchiette fiabesche. Lo si definisce un libro per "young adult" omettendo, forse, che ci si riferisce alla generazione del 1932. I dialoghi di serie quali "il mistero della pietra azzurra" sono, a confronto del libro, molto più audaci. Nel genere in cui si cimenta,l'autore dimentica totalmente uno dei suoi elementi caratterizzanti, cioè la plausibilità. Sorvolando sull'ipersviluppo meccanico e biotecnologico raggiunto già a metà 800 (ci può pure stare), l'impianto fantascientifico è ridicolmente inconsistente. Non si tratta di steampunk ma di un semplice plagio di quei manga giapponesi con i robottoni (cigolanti)e macchine biologiche (darwinisti). L'elemento ucronico è pietoso. Ridicola l'idea di una frattura tecnologica netta tra le superpotenze dell'epoca senza contare che che lo sviluppo di queste tecnologie avrebbe di certo modificato la storia europea di fine 800 (es. unificazione italiana e tedesca,affermazione del socialismo,colonialismo anglo-francese). Immaginare quindi una prima guerra mondiale alternativa totalemente analoga, per alleanze e premesse, a quella reale può essere giustificato solo dall'infinita pigrizia o dalla finita fantasia dell'autore, incapace di descrivere delle società minimamente alternative (vedi Turtledove). La cosidetta corsa agli armamenti che caratterizzò la reale Europa pre-bellica, a maggior ragione si sarebbe dovuta verificare in un mondo dotato di così strabilianti tecnologie. Le varie nazioni avrebbero fatto di tutto per impadronirsi dei segreti militari altrui. Le illustrazioni, infine, sono poco più che vignette disegnate da una mano inesperta.

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    Roberto

    09/06/2010 14.23.59

    CNN Breaking news: la grande casa editrice EINAUDI ha ufficialmente iniziato l'opera di raggiro dei lettori! Un discreto libro per "VERY young adult" viene spacciato per letteratura. Diciamo la verita': il libro non e' brutto, si legge rapidamente. Mi ha ricordato pero' Capitan Rompicollo (letto nel 1969!!) con illustrazioni peggiori (una vergogna), ma con una qualita' della scrittura simile. Ho capito perche' Einaudi vende il libro completamente incellofanato: infatti come viene aperto si scopre l'inghippo (come e' successo al sottoscritto). Per fortuna il libro costa solo 20 Euro!!! Il voto 1 e' per Einaudi. Quindi fate attenzione....se volete leggere un libro per adolescenti, va benino, se cercate vero steampunk, lasciate perdere.

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