Liberi tutti. Manicomi e psichiatri in Italia: una storia del Novecento

Valeria P. Babini

Editore: Il Mulino
Anno edizione: 2011
Formato: Tascabile
In commercio dal: 30 settembre 2011
Pagine: 364 p., ill. , Brossura
  • EAN: 9788815149503
pagabile con 18App pagabile con Carta del Docente

Articolo acquistabile con 18App e Carta del Docente

Approfitta delle promozioni attive su questo prodotto:
Disponibile anche in altri formati:
Descrizione
II 21 aprile 1980 chiude per volontà dei medici e della politica il manicomio di Trieste. Per la prima volta al mondo un ospedale psichiatrico viene dichiarato soppresso. Una nuova legge, la 180, approvata il 13 maggio del 1978, ha ormai aperto una nuova epoca per la cura delle malattie mentali. La reclusione manicomiale non esiste più. È l'esito culminante di un difficile cammino che, a partire dagli inizi del Novecento, ha attraversato non solo la comunità psichiatrica ma l'intera società italiana. Dialogando con le voci più varie che ne furono testimoni - medici, giornalisti, scrittori, politici, registi, ex degenti, cittadini - il libro ricostruisce e narra momenti e personaggi chiave di una straordinaria vicenda: i traumi da trincea della guerra '15-18, l'invenzione italiana dell'elettroshock, la "follia" di Violet Gibson l'attentatrice di Mussolini, la scoperta degli psicofarmaci, la rivoluzione psichiatrica degli anni Sessanta, la strada verso la nuova legge. Un racconto che mostra come la questione psichiatrica abbia rappresentato un momento centrale della storia d'Italia nel cammino verso la democrazia.

€ 11,90

€ 14,00

Risparmi € 2,10 (15%)

Venduto e spedito da IBS

12 punti Premium

Disponibilità immediata

Quantità:
 
 
 

Recensioni dei clienti

Ordina per
  • User Icon

    enrico

    17/12/2012 16:05:39

    Libro molto interessante e chiaro, descrittivo in maniera precisa delle vicende storiche italiane attorno al tema della psichiatria e della presa in carico della persona. Materiale ideale per comprendere la portata della rivoluzione Basagliana (ma non solo) e del dove ci troviamo oggi. Libro fondamentale per studenti e operatori sociali ma soprattutto per medici e psichiatri. Una lettura piacevole e scorrevole. Anche per non addetti ai lavori che vogliano avvicinarsi a questa letttura della storia patria.

Scrivi una recensione