Alberto Fontana, nato a Milano il 2 luglio 1971 è affetto da Atrofia Muscolare Spinale (SMA), una malattia del motoneurone. Nonostante ciò è in perenne movimento. Concretezza e pensiero creativo si sono incontrati nel fare, con la sfida di lavorare per l'inclusione sociale. Fontana è oggi direttore di Spazio Aperto, cooperativa sociale che si occupa di inserimento lavorativo di persone con disabilità e, negli anni, si è affermato come esponente del terzo settore e della filantropia, con una professionalità orientata ai temi della disabilità, della sussidiarietà e della sanità. È ideatore e presidente di Fondazione Serena e Aurora, enti gestori del Centro Clinico NeMO (NEuroMuscular Omnicentre) con sedi a Milano, Roma, Messina e Roma. Da sempre è impegnato per la difesa dei diritti delle persone disabili; in particolare è stato presidente nazionale dell'Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare (UILDM) e dal 2015 è Presidente di LEDHA - Lega per i diritti delle persone disabili. Partecipa alle strutture direttive di molte associazioni di pazienti: è consigliere di Fondazione Telethon, di AISLA - Associazione Italiana Sclerosi Laterale Amiotrofica ed è stato consigliere nazionale dell'Associazione Famiglia SMA - Genitori per la ricerca sull'Atrofia Muscolare Spinale. È stato nel direttivo nazionale di Cittadinanzattiva fino al 2016. È membro della Commissione Centrale di Beneficienza di Fondazione Cariplo. Ha pubblicato Le regole dei motoneuroni. Storie di vita da raccontare (Mondadori 2017).