Fra Lorenzo della Risurrezione (Nicolas Herman) nasce nel 1614 in Lorena, nel Nord-Est della Francia. Durante la Guerra dei Trent’anni si arruola nelle file dell’esercito francese ma dopo tre anni abbandona a causa delle ferite subite nei combattimenti. È in quel momento di sofferenza che, a seguito di una illuminazione, decide di donare la sua vita a Dio, entrando nell’ordine dei carmelitani scalzi di Parigi. Il segreto di fra Lorenzo è la «conversazione continua con Dio», anche nel mezzo delle occupazioni quotidiane.
«La pratica più santa e maggiormente necessaria nella vita spirituale è la quella della presenza di Dio, che consiste nel trovare diletto e nell’abituarsi a vivere in sua divina compagnia, parlando umilmente e intrattenendosi amorevolmente con Lui in ogni tempo e in tutti i momenti, senza regola e senza misura, soprattutto durante le tentazioni, le sofferenze, le aridità spirituali, le avversioni ed anche le infedeltà e i peccati. … Ci si deve applicare di continuo affinché tutte le nostre azioni diventino delle piccole conversazioni con Dio, non in maniera studiata, ma così come ci vengono naturalmente dalla purezza e dalla semplicità del cuore.»
L'essenza del suo pensiero religioso è contenuta ne La pratica della presenza di Dio, edito in Italia da Vidyananda la cui lettura è suggerita da Papa Leone XIV.