Fumettista, illustratrice, graphic journalist e produttrice cinematografica, ha iniziato prestissimo a usare il linguaggio del disegno come strumento di racconto e resistenza. Nata in Tunisia nel 1991, vive a Roma dal 1999, dove è arrivata con la sua famiglia per ricongiungersi al padre, rifugiato politico. A soli quattordici anni ha fondato il progetto Fumetto Intercultura, aprendo una strada personale e coraggiosa nella narrazione delle diversità culturali e delle questioni sociali.
La sua opera si muove con costanza e lucidità tra impegno civile, memoria e identità. Ha pubblicato, tra gli altri, Sotto il velo (Becco Giallo, 2016), La rivoluzione dei gelsomini (Becco Giallo, 2018), Un’altra via per la Cambogia (Becco Giallo, 2020), graphic novel che esplorano il confine tra reportage, biografia e denuncia sociale. Collabora con riviste e progetti internazionali, e ha ricevuto numerosi riconoscimenti, tra cui il Premio Prato Città Aperta (2016) e il Premio speciale come miglior graphic journalist agli Evens European Journalism Prize (2019).
Sempre nel 2019 ha prodotto per Al Jazeera Documentary Channel il docufilm Hejab Style, un viaggio visivo attraverso i mille modi di portare il velo nel mondo musulmano.
Ha pubblicato per Rizzoli, Il mio migliore amico è fascista (2021), Italiana, con permesso (2025).