Il libro che la tua Chiesa non ti farebbe mai leggere - C. Leedom Tim,Maria Murdy,Lucio Carbonelli,S. Scrivo - ebook

Il libro che la tua Chiesa non ti farebbe mai leggere

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Editore: Newton Compton
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  • EAN: 9788854124141
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Gaia la libraia

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Il libro affronta il tema più controverso di tutti i tempi: la religione. Tra le sue pagine, i contributi di autorevoli teologi, storici e ricercatori indipendenti svelano mistificazioni, mettono in discussione credenze acclarate da tempo e affrontano il lato oscuro della fede trattando argomenti che le gerarchie di ogni confessione tentano di sottrarre alla conoscenza della gente. Una lettura che, pagina dopo pagina, mette in discussione i dogmi su cui si fondano le religioni più importanti del pianeta e, come nel caso delle accuse di pedofilia piovute su numerosi esponenti del cattolicesimo, affronta gli scandali che hanno coinvolto altissimi prelati sfidando pregiudizi e luoghi comuni. Dalle origini ebraiche dell'Islam al mistero di Maria Maddalena, dai massacri dei soldati crociati in Europa e Medio Oriente ai genocidi animati dai seguaci di Maometto...
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    stefano berta

    14/12/2009 23:05:05

    tema complesso la fede, soprattutto per la vastità di informazioni a cui dare un cenno e una interpretazione il libro è nell'insieme un concentrato di note e considerazioni varie con l'intento specifico di fare aprire gli occhi sulle falsità e banalità di cui è ampiamente condita la fede dei credenti un buon inizio per approfondire il tema dell'origine delle religioni, se uno non è già soddisfatto della lettura voto 4 perchè per un tale intento era necessaria più cura nella gestione dell'opera sia compositiva che nella rilegatura

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    grif

    07/11/2009 17:51:14

    "Un buon mondo ha bisogno di conoscenza, gentilezza e coraggio; non ha bisogno di un attaccamento al passato pieno di rimpianti, o di catene alla libera intelligenza messe molto tempo fa..." questa frase di B. Russell è riportata a pagina 545 e riassume tutto quello che l'autore si affanna a citare e dire in questo libro un po' disordinato, disorganico e spesso mal tradotto. Leggendolo, chi crede continuerà a farlo dopo essersi risentito; chi sospetta che qualcosa di simile alla fantascienza nei libri sacri ci sia, e che le religioni abbiano storicamente portato molte sofferenze e ingiustizie, vi troverà qualche spunto interessante.

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    Giovanni M.

    19/09/2009 15:54:03

    una delusione! libro pessimo, autore mediocre...un argomento così delicato doveva essere trattato da una persona competente,non da uno che non sa neanche cosa sia l'Immacolata Concezione...che poi i preti nel nome di Dio abbiano commesso un'infinità di crimini soprattutto nei confronti delle donne lo sa anche mio figlio di 13 anni.Su 550 pagine solo 30 sono interessanti e rispecchiano il titolo, le altre sono un accanirsi contro un tipo di chiesa americana...e chi se ne frega...prima di comprarlo vi suggerisco di farvelo imprestare...

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    SImone Bollarino

    24/08/2009 18:08:09

    Libro comico. Accozzaglia di autori-autorevoli (?), Traduzione ridicola, fonti inesistenti, interpretazioni malevole e supponenti. Le domande maramalde per dimostrare le proprie tesi le sa fare mio figlio di 6 anni che sta cercando di capire qualche significato della vita. Manca la domanda centrale che gli autori dovevano fare a se stessi: ma in 2000 anni, possibile che nessuna mente fosse sufficientemente libera dal partorire riflessioni cosi' facili, come dimostrare la stupidità di Dio perche' a Cristo ha fatto una rivelazione, a Maometto un'altra?

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    Gianluca

    04/05/2009 14:01:05

    Dò questo voto davvero con la morte nel cuore.Per contenuti e denunce il libro meriterebbe molto di più.Ma ci sono degli aspetti che mi hanno spinto a dare un voto medio all'opera.Innanzitutto non ho apprezzato il taglio antologico che ha il libro.Non si potevano trattare gli stessi argomenti senza fare copia-incolla di saggi,articoli di giornali,discorsi,ecc.?La traduzione poi mi ha lasciato alquanto perplesso:ci sono stati alcuni passi che ho dovuto leggere più volte perchè non riuscivo a capirli.E per concludere,è vero che la lista dei liberi pensatori è parziale,come è scritto,ma a me è sembrata troppo scarna:due pagine di nomi messi lì,alcuni davvero sconosciuti a discapito di altri ben più famosi non citati. Insomma,si poteva fare meglio.Resta comunque un libro interessante.

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    Andrea

    04/05/2009 09:13:08

    Mi ha profondamente colpito l'assoluta mancanza di obiettività, di conoscenza e di precisione di questo libro! Molti riferimenti storici sono errati e oltre a questo spesso vengono conditi con giudizi assolutamente di parte. Il titolo peraltro è fuorviante in quanto alle religioni diverse dal cristianesimo vengono dedicate circa una 40ina di pagine su 550!!

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    Diana

    29/04/2009 19:40:04

    Un libro che raggruppa diversi saggi, articoli e parti di altri testi, tutti incentrati nel tentativo di screditare le grandi religioni monoteiste, con particolare attenzione a quella Cristiana. Da persona agnostica, ma molto interessata all'aspetto storico ed antropologico delle religioni mi hanno profondamente urtato la mancanza di scientificità che invece ci si aspetterebbe da un testo del genere, la tendenza ad usare un tono troppo declamatorio e soprattutto le troppe imprecisioni se non addirittura le profonde inesattezze storiche e conoscitive! Uno errore macroscopico su tutti, che denota la non competenza dello scrittore, è il parlare di Immaccolata Concezione con riferimento alla nascita di Gesù da una vergine, mentre il significato del dogma è la mancanza di peccato originale in Maria!

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    matarese domenico

    21/03/2009 16:48:52

    Il libro mi appare pittosto banale! Non ci sono riferimenti storici se non appena accennati , mi sembra rivolto soprattutto all'americano puritano del sud. Sicuramente giusto lo sdegno per il massacro dei palestinesi , ma con il tema del libro non c'entra nulla altrimenti avrebbe dovuto scrivere un capitolo enorme sull'olocausto degli ebrei. Mi sembra un libro che riporta le chiacchere tra amici intorno ad un bicchiere di vino. Molte cose dette , poche con riscontri storici e documenti.

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    Dino

    14/03/2009 17:30:32

    Sto leggendo questo libro, come ne ho letto di altri dello stesso genere. Penso che l'intento dell'autore non sia stato quello di sviare la gente dalla propria fede, perchè quella è sempre più grande di qualsiasi verità o falsità bibblica. Il problema è che l'umanità dovrebbe iniziare a pensare con la propria testa. Si può credere a qualsiasi cosa, ma non solo perchè lo dice qualcun'altro che di questo credo ci ha marciato per 2000 anni e che cerca di nascondere la verità magari di una persone che è nata non per immacolata concezione ma da un rapporto d'amore che resta pur sempre un miracolo della natura. La maggioranza dei cristiani adora un cristo di cui non conosce nulla della sua vita terrena, ma il problema e che non è nemmeno curiosa di saperne di più. Sono pienamente in accordo con lo scrittore quando cita che le religioni, in ogni tempo, hanno solo generato masse di ignoranti. Grazie e scusate Dino

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    mirko m. città del vaticano

    13/03/2009 01:43:36

    fastidiosamente adatto ad un lettore americano sopra la media probabilmente lascia un pò a desiderare a causa di alcune imprecisioni e marginali omissini storiche ma i 12.90 spesi sono benedetti da dio , un libro che spalanca gli orizzonti a l'amore per il sapere ,un quadro antropologico sulla nascita delle illu-religioni esaudiente e illuminante adatto a tutti i ragazzi dai 13 14 anni in poi fino alla vecchina di 90 sempre se reggerà l'impatto in una parola un libro"solare" con intenti di pace e ragionevolezza , liberta di pensiero e giusta misura . lo apprezzerebbe tanto giordano bruno quanto federico nietzsche , il problema di fondo è che ci sono interessi economici cosmici che gravitano su tutte le religioni ,in prima fila cristianesimo , ebraismo, islamismo di seguito gli altri, di conseguenza ci sono gli interessati che screditano questo libro, gli ipocriti, i permalosi e gli ingenui i quali sono gli unici che possono leggerlo e liberarsi in volo per gli altri non c'è speranza . amen

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    maurizio 'mau.' codogno

    02/02/2009 12:13:39

    Non so se la mia chiesa non mi farebbe mai leggere questo libro. Io comunque l'ho letto, perché sono sempre stato allergico ai libri proibiti; però mi chiedo se davvero un approccio di questo tipo può far spostare il credo di alcune persone. Innanzitutto, nonostante questa seconda edizione sia astata ampliata "includendo tutte le religioni più importanti" in realtà si parla per almeno i tre quarti del libro di cattolicesimo e fondamentalismo cristiano USA; il libro è chiaramente pensato per l'americano medio. Ci sono alcune notizie interessanti e almeno a me ignote, tipo quella sulle missioni-lager francescane nella California del XVII secolo - la parte peggio tradotta del libro, tra l'altro; e altre notizie ben note ma che magari i più non conoscono, come le similitudini tra i detti di tante religioni che si possono vedere nel quiz in appendice. Ma buona parte dei vari saggi presenti nel libro contengono una serie di errori storici, affermazioni senza alcun fondamento e contraddizioni tra loro che si direbbe costoro vogliano creare un fondamentalismo areligioso, perché essi pensano che i seguaci del fondamentalismo cristiano siano così stupidi da potere accettare anche questo... e forse magari non hanno tutti i torti. L'"umanesimo" che dovrebbe essere il punto a cui i curatori tendono è insomma una religione ancor più confusa, mi sa. Consiglio comunque di leggere Stephan Hoeller sull'ermetismo americano, nel senso di Ermete Trismegisto, a pagina 475; e soprattutto il cristianesimo come codice segreto per indicare le conoscenze sumere delle piante magiche presentato da John Allegro a pagina 283. Almeno vi divertirete un po'. Per quanto riguarda la traduzione, faccio solo notare che "l'immacolata concezione" non c'entra nulla con la nascita di Gesù, e mi sa che non sia un errore nel testo inglese.

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    Tullio Pascoli

    22/01/2009 23:50:48

    Libro atteso e trovato con una precisa dose di euforia; iniziato a leggere con entusiasmo, ma anche piuttosto deludente con l’avanzare dei capitoli. I primi decisamente interessanti. Alcuni articoli riportati sono troppo inverosimili per il mio gusto. Sul tema, oggi, ci sarebbe una vasta scelta di letteratura. Se a quest’opera si vuole riconoscere un merito, forse, è d’aver riportato diversi accenni storici poco noti e parecchie pagine da alcune – pochine a dir la verità - di queste fonti. Non mi riferisco, certamente, al romanzo di successo di Dan Brown che non ha mai avuto la pretesa d’essere una composizione storiografica; sì, senza dubbio un’eccellente invenzione romanzesca ma niente di più. Mi possono andare bene Thomas Paine ed Ingersoll, ma mancano, misteriosamente autori più accreditati, nemmeno citati nella ridotta bibliografia. L’elenco dei liberi pensatori, poi, è davvero una frana, Freud? Henry Miller? Pablo Ricasso? Marlon Brando? E Socrate, Voltaire, Montesquieu, David Hume, James Stuart Mill, Benjamin Constant, John Locke, Blaise Pascal, Spinoza, Goethe, Heine, Tocqueville, Bernard de Mandeville, Wilhelm von Humboldt, Max Weber, Lord Acton, Ludwig von Mises, Raymond Aron, F. A. von Hayek, Karl Popper, Hannah Arendt, Jouvenel, Unamuno, Kierkegaard, Huxley, Orwell – solo per citarne alcuni -, dove li hanno lasciti? Da leggere, sì, ma certamente non all'altezza di ciò che mi attendevo.

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    gianni

    19/01/2009 13:06:17

    Mi sono interessato a questo libro quasi per una questione di principio. Mi trovo a percorrere spesso varie autostrade italiane e qquesto libro è comparso per un giorno sugli scaffali degli autogrill e dopo qualche ora misteriosamente rimosso. I contenuti di questo libro sono una gigantesca fonte di spunti da approfondire. In un paese civile questo libro dovrebbe essere consigliato agli alunni delle scuole medie.

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    Traiano

    17/01/2009 23:45:24

    Libro prezioso e indispensabile non per screditare le religioni, che vanno sempre rispettate, ma per conquistare la propria indipendeza da essi e vivere la propria vita in armonia con se stessi e l'Universo.

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    Anthony

    08/01/2009 13:41:55

    Questo testo affronta un tema difficile da trattare in Italia. Il libro è molto interessante e “coraggioso”, in USA è stato accolto con entusiasmo, in Italia viene ignorato. Numerosi i contributi storici di studiosi indipendenti, noti e meno noti. Una lettura indispensabile se non altro per informarsi e capire! Ma è tutto inutile, la guerra all’irrazionale, al soprannaturale, è già persa. Dopo anni e anni di indottrinamento e condizionamento mentale, le coscienze sono spente, il cervello addormentato, la ragione assopita. Che tristezza! Al recensore di cui sotto consiglierei prima di vedere la pagliuzza nell’occhio altrui di vedere la propria trave nell’occhio.... il libro contiene delle imprecisioni? Sicuramente! E la Bibbia allora????? Ma per piacere!!

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    Analista storico indipendente

    24/11/2008 19:05:09

    Senza esprimere giudizi diretti oltre al mio voto, segnalo solo 2 tra alcuni gravissimi errori storici: 1) Nel riassunto della storia della Palestina l'autore tralascia di citare la distruzione del Santo Sepolcro e la persecuzione dei pellegrini cristiani operata a partire dal 1021 d.C. circa da parte dei Califfi Fatimidi del Cairo, al-Hakim in testa. Questo fatto fu la causa scatenante principale dell'ideazione delle Crociate, non come nel libro che induce a credere che sia un capriccio di un pontefice svegliatosi male una mattina. 2) Il primo nucleo delle forze armate dello Stato d'Israele non era certo l'Irgun Zvai Leumi ma l'Haganah, che non si è guadagnato la sua reputazione storica con atti di terrorismo. L'Irgun Zvai Leumi invece era un'organizzazione militante riconosciuta terroristica da svariate parti politiche, contestata tutt'oggi da molti israeliani stessi.

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    Antonio B.

    19/11/2008 10:14:35

    Non so quale libro abbiano letto i recensori di cui sotto, per aver così “penalizzato” un testo interessante e intelligente. Si tratta di un libro scritto per “aprire gli occhi”, “informasi”, “capire”, contiene numerosi contributi di pensatori di indiscussa fama come Bertrand Russell, Robert G. Ingersoll, Thomas A. Edison, Thomas Jefferson e tanti altri. Non è un caso se un giornalista preparato (anche “nel campo”) e di indiscussa onestà come Corrado Augias si è così espresso: «Contributi sugli aspetti più contraddittori delle credenze religiose. Proprio quelli dai quali le gerarchie delle chiese cercano, per ovvie ragioni, di distogliere l’attenzione dei fedeli.» (Il Venerdì di Repubblica) (tra l’altro, di Augias, vi consiglio di leggere anche i libri: Inchiesta su Gesù e Inchiesta sul Cristianesimo). La Bibbia è un libro di teologia non di scienza.... a furia di ripetere questo sciocco ritornello se ne sono convinti anche i laici (vedere recensore di cui sotto). La Bibbia va “interpretata”, parla attraverso “metafore”, “allegorie”, giusto? Tutto sbagliato direi, il guaio è che la Bibbia è un libro di favole e mitologia, fatto passare per un Libro “ispirato” da Dio su base “storica”, il che non sarebbe molto grave se non fosse per l’altissimo prezzo, in termini di vite umane, pagato (bilancio purtroppo destinato ad aumentare sempre più). In nome di Dio (non importa quale) sono stati massacrati interi Popoli e milioni di persone sono morte. Per favore, non dimentichiamocelo.

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    Piero

    16/11/2008 11:30:33

    A scanso equivoci, premetto che non sono un cristiano credente. detto questo.... non posso che uniformarmi al coro degli altri recensori. Un libro nozionistico, presentato tipo testo scolastico, con notizie rubate a destra e sinistra con il solo intento di dimostrare che la religione cristiana, ma un po in generale tutte le maggiori religioni monoteistiche moderne, sono state semplicemente create a tavolino, senza avere un briciolo di verità alla base. ma soltanto rubando riti ed usanze a religioni vecchie di millenni. A parte la poca originalità dell'idea, che già circola da anni e che ha la sua espressione più visibile nel libro di Dan Brown "Il codice Da Vinci", il libro è pieno zeppo di errori storici e dogmatici, forzature, omissioni e anche una buona fetta di ignoranza da parte di chi lo ha scritto. Come ad esempio considerare il cristianesimo la prima religione planetaria come numero di adepti. Semplicemente pietoso poi il voler considerare i maggiori libri sacri quali Antico Testamento e Corano come delle verità scientifiche da controvertire per dimostrare la falsità della religione. Ormai persino la Chiesa ha implicitamente accettato da anni il fatto che siano semplicemente dei libri che riportano metafore di vita. Insomma nel complesso un libro davvero pietoso che sconsiglio caldamente. Anche perchè, per quanto riguarda il contenuto puramente nozionistico..... nessuna novità sotto al sole

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    Gabriele Martufi

    14/11/2008 13:03:16

    Il libro raccoglie una serie di articoli, studi e dichiarazioni, di numerosi Autori, liberi pensatori e ricercatori intellettualmente onesti, sul tema "religione". Dalle origini delle religioni al fondamentalismo religioso di oggi, i temi affrontati sono molteplici e "spinosi". Un esempio: l'infondatezza storica, "scientifica" e perfino "morale" della Sacra Scrittura, è stata ormai ampiamente e inconfutabilmente dimostrata (basta leggerla). Dal punto di vista strettamente logico/razionale "l'ipotesi Dio" ("a priori" legittima e meritevole di attenzione) non passa il "test della verifica". Ma non solo, "la fede" è assolutamente incompatibile con "l'esperienza" e con la "scienza". Dal libro, Thomas Jefferson (1743-1826) (principale autore della Dichiarazione di Indipendenza): «Ho esaminato tutte le superstizioni note del mondo, e non ho trovato nella nostra particolare superstizione del cristianesimo NESSUNA caratteristica di pregio. Sono TUTTE similmente basate su FAVOLE e MITOLOGIA. Milioni di uomini, donne e bambini innocenti, sin dall'introduzione del cristianesimo, sono stati bruciati, torturati, multati e imprigionati. Qual è stato l'effetto di questa coercizione? Rendere stupida la metà del mondo, e l'altra metà ipocrita. E sostenere la bricconeria e l'errore su tutta la terra.» Ne prendano atto, una volta per tutte, le istituzioni religiose.

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    Stefano Torcellan

    07/11/2008 01:33:10

    E' un polpettone di notizie. Un libro costruito con il "taglia ed incolla". Quando mi sono trovato a dovermi scontrare con l'ignoranza grassa dei due autori che non sanno nemmeno cosa significhi "immacolata concezione", confondendola con la condizione verginale di Maria anziché con la sua nascita senza peccato originale, errore ripetuto più volte nel libro (?), ho deciso di mettere a frutto i 12,90 euro spesi, in altro modo. Ora, sostituisce molto bene la zampa di un comodino zoppo collocato in soffitta. Ahimé, questa volta ed a malincuore, riferendomi al titolo del libro, mi tocca dar ragione alla Chiesa! L'editore avrebbe dovuto essere più sagace e premiare con la pubblicazione, chi ha veramente qualcosa di serio da dire. A prescindere dal ritorno economico.

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