Il libro degli animali - Mario Rigoni Stern - copertina

Il libro degli animali

Mario Rigoni Stern

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Editore: Einaudi
Anno edizione: 2005
Formato: Tascabile
In commercio dal: 4 aprile 2005
Pagine: 130 p.
  • EAN: 9788806172824
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Il bosco come universo narrativo e i suoi animali come protagonisti. Questa è la chiave dei racconti di Rigoni Stern, una chiave che può aprire le porte di etologie minime come quelle di aspre epopee. Sono storie di caprioli sperduti, di cani "dai segreti amori", di misteriosi gufi delle nevi, di ghiri e lepri in fuga, di api il cui operare quotidiano ha realmente qualcosa di epico. Sono storie a volte commoventi a volte un po' barbare, ma la violenza che vi alberga, lo stesso senso di morte che sovente le domina, si saldano ai meccanismi millenari della natura e perdono ogni significato angoscioso. Perché il male, sembra dire Rigoni Stern, è solo dell'uomo, quando dimentica o disprezza o distrugge gli equilibri del bosco.
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    lunanuova

    31/07/2011 21:59:31

    Premetto che odio la caccia. Ma è ' bello, questo libro. La narrazione è lieve,ma ha la profondità e la precisione che si addice alla trattazione di cose senza tempo. Leggere questo libro è un tuffo nel passato, che permette di sentire gli odori e i sapori, di vedere i colori di un mondo che ci apparteneva, se siamo stati fortunati, da bambini.La voce di Rigorni Stern ci parla di cose passate comunque eterne, e di un rapporto con la Natura a cui non siamo più abituati. Gli animali, protagonisti di queste storie, commuovono e nello stesso tempo mettono in scena la forza potente e straordinaria della Purezza della Natura.

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    Falco

    15/10/2009 14:19:14

    Ho pensato a lungo prima di scrivere questo commento. Non amo i cacciatori e mi spaventa a morte l'idea che qualcuno spari a un essere vivo e pulsante. Eppure mangio volentieri carne! Non sento di aver catturato fino in fondo i sentimenti profondi di questo cacciatore, uomo che conosce bene la natura e gli uomini e che alterna momenti di grande compassione a momenti di una franca durezza. Lui sa amare profondamente cani, magari anche quello spaventato capriolo, poi però gioisce per aver avuto ragione sulle lepri. Che però scriva con semplice ma straordinaria abilità credo sia proprio indiscutibile anche se, alla fine, io sto dalla parte del lepre.

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    agnese

    08/09/2008 14:35:39

    concordo pienamente con il commento di Pog.I cacciatori conoscono gli animali ma non li amano, altrimenti non li ucciderebbero. è ciò che traspare da questi racconti, noiose cronache prive di partecipazione e poesia, ho fatto fatica a finire il libro e l'idea che sia stato scritto da un cacciatore di certo non ha giovato. Se amate gli animali, non leggetelo.

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    Martino

    12/07/2008 12:51:26

    Sono orgoglioso di essere cacciatore e di avere Rigoni Stern come riferimento morale.

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    dan

    01/02/2007 15:11:40

    Un libro bellissimo e pieno di sapori evocativi.

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    Pag

    01/02/2007 09:06:30

    Il titolo "Il libro degli animali" scritto da uno che si vanta di aver ucciso il suo ultimo camoscio a ottan'anni è già un ossimoro. E questa raccolta di racconti non è altro che una melensa esaltazione di quanto sono bravi e buoni e rispettosi dell'ambiente i cacciatori. Quando la verità, lo sappiamo bene, è ben altra. I cacciatori sono una delle tante vergogne da cancellare di questa società.

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  • Mario Rigoni Stern Cover

    Scrittore italiano. Esordì con Il sergente nella neve (1953), una delle più notevoli testimonianze letterarie della seconda guerra mondiale, alla quale l’autore partecipò con gli alpini sul fronte russo. Dopo anni di silenzio Rrigoni Stern è tornato alla narrativa con i racconti Il bosco degli urogalli (1962) e i romanzi La guerra della naia alpina (1967), Quota Albania (1967), Ritorno sul Don (1973), Storia di Tönle (1978, premio Campiello), emblematica biografia di un solitario montanaro durante la grande guerra, uno dei suoi esiti più alti. Successivamente, accanto a nuovi romanzi, L’anno della vittoria (1985) e Amore di confine (1986), lo scrittore ha pubblicato diverse opere che testimoniano di una sua crescente adesione al mondo della... Approfondisci
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