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Recensioni Il libro dei Baltimore

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    06/07/2021 16:25:57

    Lettura piacevole..quasi 600 pagine che comunque scorrono velocemente

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    17/04/2021 12:22:57

    Questo è il libro di Dicker che mi è piaciuto di più. Mentre La verità sul caso Henry Quebert, La scomparsa di Stephanie Meyer e L'enigma della camera 622 non mi avevano entusiasmato, questo mi è piaciuto. Ritengo che scriva un sacco di pagine in più di quanto basterebbe, ma è comunque una lettura scorrevole e piacevole.

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    10/09/2020 09:24:06

    Un pò deludente..forse dopo il primo capolavoro ci si aspettava sicuramente di più.

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    02/05/2020 10:26:44

    "Ripara i Goldman di Baltimore" gli aveva chiesto lo zio Saul prima di morire e Marcus voleva mantenere la promessa. Il ritorno di Alexandra nella sua vita lo costrinse ad aprire quel vaso di Pandora rimasto chiuso dalla grande "tragedia". Frammenti di un passato lontano cominciarono a guizzare dalla mente di Markie. Rivide Hillel Woody,la splendida zia Anita e zio Saul. Si materializzò davanti ai suoi occhi il quadro della famiglia perfetta, ammirata da tutti: quella dei Goldman di Baltimore nella grande e lussuosa casa di Oak Park dove Marcus si rifugiava appena poteva. Nel suo viaggio nel tempo Markie coglierà tutte le fragilità di quel mondo che lui credeva perfetto dove la gelosia alimentata dalla paura e dalla rabbia farà compiere gravi imprudenze a tutti i suoi amati fino alla completa distruzione. Ma tutto può essere riparato. Non mancheranno i colpi di scena. Prima volta che leggo un libro di Joel Dicker! Mi è piaciuto moltissimo. La lettura è stata molto scorrevole e coinvolgente. Da leggere assolutamente.

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    27/08/2019 20:44:19

    Non sicuramente all’altezza del caso Harry Quebert, nonostante ciò la scrittura scorrevole e la storia avvincente portano a leggere questo libro in un battibaleno! Bella l’idea dei salti temporali, anche se alle volte li ho trovati un po’ difficili da seguire e inquadrare.

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    27/07/2019 17:25:25

    587 pagine "fumate" in DUE giorni. Ha poco/nulla a che vedere con "La verità sul caso Henry Quebert", a parte ovviamente il protagonista/narratore Marcus Goldman. Mi ha ricordato l'Erich Segal de "La classe".

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    08/11/2018 11:35:27

    piacevole lettura

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    17/10/2018 11:13:25

    Mi ha tenuta incollata alle pagine, forse un pochino ripetitivo ma niente male davvero.

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    23/09/2018 20:11:00

    Dopo aver letto La verità sul caso Harry Quebert dello stesso autore non potevo che non leggere Il Libro dei Baltimore. Dicker si riconferma uno dei miei autori preferiti, il suo modo di scrivere scorrevolissimo non fa affatto pesare la lunghezza dei suoi libri. Questo romanzo non può essere definito un vero e proprio sequel de La Verità ma quasi un prequel. L'ho trovato molto profondo e commovente. Ho pianto e non poco. La figura di Marcus è infinitamente complessa e così tutti gli altri personaggi, ai quali mi sono affezionata moltissimo e con i quali ho sofferto. La storia è molto interessante, ricca di colpi di scena e tratta diverse tematiche importanti che non sono assolutamente da considerarsi banali o superflue. Mi è piaciuto il fatto che l'autore abbia deciso di raccontare la storia della famiglia Baltimore proprio fin dall'inizio, creando così una connessione tra questi personaggi ed il lettore, che aiuta molto anche a capire l'esito della vicenda. Se vi è piaciuto La Verità sul caso Harry Quebert allora dovete leggere anche questo romanzo che vi lascerà sicuramente a bocca aperta.

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    23/09/2018 18:00:59

    Dopo aver letto La verità sul caso Harry Quebert devo dire di essere rimasta un po' delusa da questo libro. Non è stato all'altezza Delle aspettative e l'ho trovato leggermente fuori fuoco. Fino alla fine non si capisce cosa voglia essere e dove voglia arrivare a parare. Senza contare che l'autore, per quanto mi piaccia, tenda ad essere molto ripetitivo e prolisso in alcuni punti. Tuttavia, penso sia un libro interessante da affrontare.

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    23/09/2018 17:22:49

    Avevo grandi aspettative su questo libro e Joel Dicker non mi ha deluso. Definirlo il seguito di Harry Quebert a mio parere è una forzatura. Marcus racconta la storia della sua famiglia, i Goldman, in particolare dei suoi cugini. All'inizio hai l'impressione che proceda con lentezza, che perda tempo a descrivere avvenimenti di scarsa importanza. In realtà l'autore sa esattamente dove vuole portarti, fino ad arrivare a scoprire che cosa è successo ai Goldamn di Baltimore. Nel libro si alternano più piani temporali, che all'inizio risultano un po' destabilizzanti , ma Dicker è bravissimo a tenere in mano tutti i fili fino al gran finale. Uno scrittore bravissimo che riesce a farti leggere 700 pagine in pochissimi giorni, pur di arrivare all'ultima pagina.

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    21/09/2018 14:39:54

    Adoro questo autore, amo il suo stile semplice e coinciso sembra di vedere un film anziché leggere un romanzo. Consigliato, si legge in un niente, la mole del testo non deve trarre in inganno.

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    20/09/2018 21:23:31

    Il romanzo, come gli altri scritti da Dicker, nonostante il gran numero di pagine, è davvero scorrevole e capace di trasportare il lettore fino alla fine. La trama risulta coinvolgente, anche grazie all'uso di svariati salti temporali, che consentono di svelare misteri del passato e che di mettere sotto una nuova luce quelli del presente, senza però mai perdere il filo della storia. Ho apprezzato il romanzo ancora di più di "La verità sul caso Harry Quebert", considerato generalmente l'opera migliore del giovane scrittore. Una nota negativa, a mio parere, è lo stile: alcuni dialoghi o comportamenti risultano infantili ed assurdi, caratteristica che, per quanto mi riguarda, ho riscontrato anche negli altri romanzi dello stesso autore.

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    19/09/2018 17:53:08

    "Perché scrivo? Perché i libri sono più forti della vita. Sono la più bella delle rivincite. Sono i testimoni dell'inviolabile muraglia della nostra mente, dell'inespugnabile ricchezza della nostra memoria". Dicker è la mia ossessione. Ogni volta che leggo un suo libro non riesco a staccarmici, perché le sue storie sono sempre originali, ma soprattutto terribilmente vere. "Il libro dei Baltimore" vede una nuova volta protagonista lo scrittore di successo Marcus Goldman, che questa volta, però, decide di mettere nero su bianco la sua vita privata e, in paricolar modo, la sua amicizia con i cugini di Baltimore prima della Tragedia che li ha colpiti. Anche in questo caso Dicker conquista i suoi lettori, con una narrazione semplice, ma piena di colpi di scena. Questo autore mi fa venire una voglia incredibile di prendere un foglio e mettermi a scrivere, perché bisogna sempre ricordare quello che é stato e perdonarsi per quello che non é stato.

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    19/09/2018 16:46:22

    Rispetto a "La Verità sul Caso Harry Quebert" questo libro non regge il confronto, molto banale e prevedibile. Nonostante cio, grazie alla fluidità di scrittura riesce a coinvolgere.

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    19/09/2018 14:27:27

    Anche questo romanzo, come il più celebre "La verità sul caso Henry Quebert", si legge avidamente in pochi giorni. Merito della scrittura estremamente semplice, diretta e scorrevole oltre che della storia, intrigante e appassionante. Peccato per alcune caratteristiche dei personaggi, a mio avviso esageratamente straordinari: lui è il più grande scrittore d'America, lei è la più grande cantante d'America, il cugino Woody è la promessa nello sport eccetera eccetera... probabilmente ciò è dovuto ad una non ancora piena maturità del talentuoso Dicker che resta comunque un autore capace e meritevole.

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    19/09/2018 11:26:37

    Libro letto in due giorni. Una accozzaglia di frasi già sentite e comportamenti stereotipati. Prevedibilità a gogò. Non capisco come sia possibile apprezzare un libro così, qualcuno lo ha descritto come un libro facile, io lo definisco superfluo se non proprio senza motivo.

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    18/09/2018 19:24:34

    Non il classico giallo, più un romanzo. Del giallo ha l'atmosfera e i colpi di scena. Per chi cerca il sangue e i delitti efferati, non é il libro adatto. Per chi cerca un piccolo capolavoro é il libro giusto!A mio avviso il migliore di Dicker!

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    18/09/2018 19:23:44

    sono stata invogliata a leggere questo libro perchè avevo letto il caso quebert dello stesso autore. Devo dire che me lo aspettavo più avvincente come lo era stato leggere il caso quebert. Il libro è scritto bene ed è scorrevole. La storia di fondo è interessata, i cìpersonaggi sono ben caratterizzati. Non ho trovato però quella cosa che ti spinge a leggerlo tutto d un fiato. consigliato comunque, ma con riserva

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    18/09/2018 16:45:41

    Sono molto contenta di poter dire che anche questo libro è bellissimo, quasi quanto il caso Harry Quebert. La scrittura è sempre meravigliosa nonostante la mole del libro scorre incredibilmente rapida, la storia è ricca di colpi di scena e così reale da far profondamente riflettere. sicuramente uno dei migliori scrittori degli ultimi tempi

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    18/09/2018 15:33:49

    Ormai innamorata dell autore sul caso henry quebert non ha deluso anzi.. ovvio non allo stesso livello del suo primo libro superlativo ..molto scorrevole la narrazione e storia interessante. Lo consiglio

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    17/09/2018 23:20:11

    Dicker è uno di quegli autori che si leggono in modo rapido, i suoi libri si lasciano divorare in pochissimo tempo, caratterizzati da una storia scorrevole e con la giusta dose di suspense. Uniche note negative: i soliti cliché americani. Mi riferisco, in questo caso, ai belli e invicibili giocatori di football (che poi mi sono sempre chiesto, ma studiano mai 'ste bestie?), ai bulli nelle scuole (perché la scuola americana non è una vera scuola se non c'è un problema di bullismo) e quant'altro. Non se ne può più. Ah, e l'uso delle virgolette alte per fare i discorsi. Non le posso proprio vedere. Per il resto, se cercate una bella storia e un buon libro per intrattenervi senza troppe menate cerebrotiche, mi sento di consigliarvelo.

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    17/09/2018 17:59:04

    Il libro in se' è davvero bello, la trama coinvolge anche se il finale un po' mi ha deluso, mi aspettavo tutt'altro dalla famosa ''Tragedia''. Oltre questo l'unica pecca è la scrittura eccessivamente semplice. Consigliato.

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    14/09/2018 07:14:45

    Dicker mi trascina nel suo libro come pochi... Nonostante il suo saltellare temporale, riesce a non far perdere il filo del racconto. Eccezionale come sempre.

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    03/09/2018 15:59:15

    A mio parere non regge il confronto con 'La verità sul caso Harry Quebert' anche perchè di thriller/giallo c'è poco. Nonostante ciò, però, è un libro che riesce a trasportarti, sebbene la storia sia un po' strana. Dicker, come sempre, amore puro.

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    10/08/2018 15:37:33

    molto più deludente del caro Harry Quebert, che già non era un capolavoro ma pur nella prolissità e nel tono grottesco di certi dialoghi si leggeva abbastanza facilmente. Qui si cade in una banalità sconcertante da soap opera, dove sembra predominare una incredibile stupidità nei comportamenti di tutti, giovani o anziani che siano, destinati comunque a fare una brutta fine. Il narratore-protagonista, che sembra essere meno sprovveduto degli altri personaggi, è l'unico a salvarsi e viene premiato nel ricongiungimento con la donna amata in una patetica scena finale, La vera Tragedia è proprio lo spirito che anima questo banale e interminabile romanzo!

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    22/06/2018 11:35:03

    Non regge assolutamente il confronto con "La verità sul caso Harry Quebert", soprattutto l'inizio devo dire che mi ha molto delusa. Diversi passaggi sono veramente molto belli ed interessanti, ma nel complesso si rivela essere un libro estremamente mediocre e non troppo diverso dai thriller di consumo che hanno successo ora. Rimane comunque una lettura piuttosto piacevole, Dicker se la cava.

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    17/06/2018 15:37:51

    Bello! Adoro Joel Dicker e la sensibilità con cui scrive e descrive le cose, i suoi libri sono un'ossessione per me, poche volte un libro ha concentrato così la mia attenzione. Quando non vedi l'ora di tornare a casa per continuare a leggere le sue pagine, quello è un ottimo libro. Questo in particolare mi ha emozionato al punto di piangere. Non vedo l'ora di leggere il prossimo...

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    10/01/2018 16:22:34

    Buon libro, secondo me le ultime 200 pagine sono un pochino forzate, ma in ogni caso non invalida una lettura piacevole.

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    25/12/2017 18:45:30

    Il più bel libro che io abbia mai letto nella mia vita. Anche se amante del genere thriller o giallo quando ho capito di che genere si trattava credevo che rispetto alla verità sul caso Harry quebert sarebbe stato di livello inferiore. Con incredibili colpi di scena che può capire solo chi ama veramente leggere, secondo il mio parere dicker è il miglior scrittore di sempre. Aspetto con ansia il prossimo

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