Categorie

Libro dell'inquietudine

Fernando Pessoa

Curatore: P. Collo
Editore: Einaudi
Anno edizione: 2014
Formato: Tascabile
Pagine: LXII-532 p., Brossura
  • EAN: 9788806219932

95° nella classifica Bestseller di IBS Libri - Narrativa straniera - Classica (prima del 1945)

Approfitta delle promozioni attive su questo prodotto:
Disponibile anche in altri formati:

€ 11,90

€ 14,00

Risparmi € 2,10 (15%)

Venduto e spedito da IBS

12 punti Premium

Disponibilità immediata

Quantità:
Aggiungi al carrello

Recensioni dei clienti

Ordina per
  • User Icon

    Cristiano Cant

    02/06/2017 05.08.11

    Sentire, non c'è altra guida. Sentire è l'acqua del poeta. Meraviglioso verbo che corteggia il mistero, lama di tedio e di improvvisi, di futuri già vissuti nei fatali avvisi che ogni destino non comune trova e tocca nel suo animo unico. Verbo di interezza e frammento insieme dove il secondo, da solo, basta a reggere e ad elevare al cielo, in mezza sensazione rubata, un poema di presenze invisibili, ma traducibili e tattili nella voce del cuore, siano esse mani che frugano nel dubbio o profumi di piogge che penetrano dalla finestra, sconforti immotivati in un corteo di timidezze e di nausee, favori fuggevoli e lunghe tristezze. Diario di impressionante meraviglia, sontuoso capolavoro, rarissimo zibaldone di maschere e di carne..."giorni nei quali ogni persona che incontro e, ancor più le persone abituali della mia convivenza obbligata e quotidiana, assumono aspetti di simboli e, isolati o fra loro connessi, formano un alfabeto profetico e occulto che descrive in ombre la mia vita". L'Altro che Pessoa volle sbriciolare in tante identità trafitte, l'impresa d'essere molti in un sangue solo, qui, in queste pagine, vive le sue stazioni come nel tragitto di un'anima eternamente esiliata, un cuore che si giudica, si accusa d'essere sordido per gran parte dei suoi momenti, e di amare per tratti appena rapiti: "Benedetti siano gli istanti, e i millimetri, e le ombre delle piccole cose, ancora più umili delle cose stesse. Gli istanti, i millimetri, quale impressione di meraviglia e di coraggio mi provoca la loro esistenza. A volte soffro e godo per queste cose. Non mi dimentico mai del mio sentire". Dunque un dentro che legge i suoi dentro infiniti e ne scava l'essenza, tenta di mieterne il segreto e rinviene fra i suoi stessi polsi domande ancora più ferite,perché ogni istante è un millennio ignoto,ogni ieri un mito di lividi,e il gesto che può fare la frase, su un foglio,vale come una stella che mente eppure brilla,l'indecifrabile cadere "sotto i fischi degli dei".Immenso.

  • User Icon

    eros cenci

    06/09/2016 08.35.39

    Letto durante il mio viaggio in Europa, non mi ha deluso, ma merita di essere riletto con matita per eventuali sottolineature, un po pessimistico ma lascia effettivamente una certa "inquietudine", non è da prendere alla leggera, ma in compenso si può leggere aprendo a caso il libro, sono brevi pensieri di vita che fanno riflettere.Introspettivo, mi ritrovo in lui durante il mio periodo lavorativo anche se dalla mia finestra non avevo una grande visione.

Scrivi una recensione