Compositore: Johannes Brahms
Supporto: CD Audio
Numero dischi: 1
Etichetta: Capriccio
Data di pubblicazione: 30 settembre 2014
  • EAN: 0845221052168
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Descrizione

Wie Melodien zieht es mir; Neun Lieder op.32; Dein blaues Auge; Es träumte mir; Meine Lieder; Abendregen; Regenlied; Fünf Lieder der Ophelia; Vier ernste Gesänge; Sapphische Ode
Il Lied tedesco viene definito romantico non perché esprime le effusioni di un cuore nostalgico o incarna alla perfezione l’unione tra la musica e la poesia e nemmeno perché gli storici della musica hanno battezzato il periodo in cui conobbe la sua massima fioritura con il termine Romanticismo. No, il Lied tedesco è romantico perché propone un dialogo pressoché interminabile tra l’uomo e il cosmo e tra un assoluto intimismo e un’ideale apertura all’infinito. Al contrario di Hugo Wolf (suo irriducibile nemico), Brahms non si fece tormentare dall’unione tra la musica e la poesia, in quanto nutriva una assoluta fiducia nel suo altissimo magistero compositivo e non si poneva questo problema in termini così rigidi. Sotto questo aspetto, Wie Melodien zieht es mir op.105 n.1 (1886) può essere considerato un manifesto molto attendibile della poetica brahmsiana, con la melodia che evoca l’immagine degli occhi chiusi che i versi di Klaus Groth attribuiscono all’atmosfera magica della poesia e alla meravigliosa fragranza della musica. L’arte raffinata di Janine Baechle e del pianista Markus Hadulla non si limita a eseguire con intelligente introspezione del testo ogni singolo Lied, ma crea anche una fitta rete di sentimenti e di emozioni, che finisce per riunire con un filo conduttore ben preciso tutti i brani in programma, delineando un’immagine molto suggestiva del particolarissimo Romanticismo del grande compositore amburghese. Questo recital proposto da due artisti di grande talento e di sicuro avvenire costituisce un vero e proprio filo d’Arianna verso l’infinito.