Lieder

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Compositore: Wolfgang Rihm
Supporto: CD Audio
Numero supporti: 1
Etichetta: MDG
Data di pubblicazione: 28 aprile 2014
  • EAN: 0760623184821

€ 20,50

Punti Premium: 21

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Una coinvolgente interiorità Wolfgang Rihm si rivela il compositore contemporaneo migliore del mondo quando si tratta di scrivere opere creative ispirate alla voce umana. La sua vasta produzione spazia da lavori vocali dai toni molto intimi a opere di ampio respiro, dallo stile che mette sempre alla frusta anche gli interpreti più autorevoli, senza peraltro perdere mai di vista gli elementi vocali. Il baritono Holger Falk ha ricoperto il ruolo di protagonista in parecchie opere di Rihm e ha lavorato spesso a stretto contatto con questo compositore, mentre Steffen Schleiermacher è considerato uno degli interpreti più ispirati del repertorio pianistico contemporaneo. L’antologia di Lieder di Rihm presentata in questo disco spazia dal giovanile Wölfli-Liederbuch ai sei Gedichte su versi di Friedrich Nietzsche composti nel 2001, che nel loro insieme consentono di farsi un’idea nell’evoluzione artistica di quello che viene unanimemente considerato uno dei compositori più autorevoli oggi in circolazione. Smanie creative I testi poetici su cui sono basati questi Lieder rivestono un’importanza non inferiore a quella della musica. Enigmatici, complessi, intricati e contraddittori, due dei poeti rappresentati in questo disco scrissero i loro versi in un manicomio, mentre gli altri due trascorsero gli ultimi anni della loro esistenza in preda a gravi squilibri mentali. L’artista svizzero Adolf Wölfli fu senza dubbio uno dei primi individui dotati di una spiccata personalità artistica a venire preso sul serio quando era affetto dalla schizofrenia; spinto da una incontenibile smania creativa, Wölfli diede vita a una vastissima produzione di disegni e di versi. Rihm rende un drammatico omaggio alle forze misteriose da cui ebbero origine queste opere nel sorprendente lavoro che conclude questo disco. Opere ispirate Friedrich Nietzsche occupa un posto di primo piano nella produzione di Rihm. Oltre e parecchi Lieder su testi di Nietzsche, Rihm scrisse l’opera Dionysos (che ha visto Holger Falk interpretare il ruolo del protagonista), che esprime in maniera quanto mai profonda l’anima di questo tormentato filosofo. Per quanto a prima vista possano sembrare inadatti a essere messi in musica, i misteriosi versi dal carattere frammentario di Nietzsche offrono al compositore la possibilità di dare fondo a tutte le sue sconfinate risorse musicali. Jakob Lenz, lo scrittore che seppe infiammare l’animo rivoluzionario di Georg Büchner, ispirò a Rihm An die Sonne, un ciclo liederistico molto espressivo, i cui elevati toni declamatori raggiungono vette di intenso pathos in grado di andare diritte al cuore anche degli ascoltatori dei giorni nostri. Un silenzio universale Per ultimo va citato Peter Sloterdijk: la composizione per voce e pianoforte che Rihm dedicò a questo grande comunicatore e filosofo dei media si intitola Wortlos (Senza parole), un fatto che risponde alla più assoluta verità, visto che per tutta la durata di questo brano il cantante non apre bocca.
  • Wolfgang Rihm Cover

    Compositore tedesco.?Allievo di E.?Werner, K.?Stockhausen e K.?Huber, emerse verso la metà degli anni '70 come l'esponente più noto di quel movimento di giovani compositori tedeschi polemici verso l'accademismo della neue Musik (Nuova musica), allora ironicamente definito «nuova semplicità» (neue Einfachkeit) o «neo-romanticismo».?Sin dai primi lavori (Klavierstücke n. 2-5, 1971-75; Quartetto n. 3 in Innersten, 1976; Musik per 3 archi,1977) R.?anticipava nella musica quel superamento dell'estetica ormai prosciugata della «modernità» (con le sue inibizioni verso il soggetto e i retaggi della storia) che si sarebbe di lì a poco generalizzato.?Oltrepassando i «capisaldi» del pensiero musicale del­l'avanguardia (Adorno, la tecnica seriale, l'estetica della «citazione»), egli ricercava i suoi modelli... Approfondisci
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