Lilith. La dea dell'amore

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Regia: Robert Rossen
Paese: Stati Uniti
Anno: 1964
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Lilith, giovane e misteriosa internata di un manicomio nel Maryland, sembra tessere intorno a lei una rete magica, in cui finisce anche un giovane inquieto con un passato altrettanto oscuro alle spalle. Con il passare del tempo, il loro rapporto si intensifica ed e destinato a una sconvolgente conclusione...
  • Film in bianco e nero
  • Produzione: Cinema e Cultura, 2019
  • Distribuzione: A & R Productions
  • Durata: 113 min
  • Lingua audio: Italiano (Dolby Digital 2.0);Inglese (Dolby Digital 2.0);Spagnolo (Dolby Digital 2.0)
  • Lingua sottotitoli: Italiano
  • Formato Schermo: 1,78:1
  • Area2
  • Warren Beatty Cover

    Nome d'arte di Henry W. Beaty, attore e regista statunitense. Fratello minore di Sh. McLaine, debutta con il ruolo di protagonista in Splendore nell'erba (1961) di E. Kazan. Fisico atletico, sorriso ironico e sguardo magnetico, si propone come attore bello e tormentato, sulla falsariga di J. Dean e M. Brando, e riscuote un notevole successo di pubblico. Dopo alcune prove discontinue, A. Penn ne esalta la fantasiosa aggressività nel cabarettista di Mickey One (1965) e nel Clyde di Gangster Story (1967). Negli anni seguenti si divide tra ruoli comici e drammatici, per poi debuttare nella regia nel 1978 con Il paradiso può attendere (coregia insieme a B. Henry), divertente e ironico remake di una commedia di A. Hall del 1941. Seguono il kolossal Reds (1981), sulla figura dello scrittore americano... Approfondisci
  • Jean Seberg Cover

    Attrice statunitense. Bionda, occhi azzurri, fascino enigmatico, esordisce giovanissima sul grande schermo nel ruolo della sfuggente protagonista dell'antieroico e discusso Santa Giovanna (1957), cui segue il letterario e melodrammatico Bonjour tristesse (1958) entrambi di O. Preminger. Il successo arriva però qualche anno dopo con il ruolo di Patricia, la studentessa amata dal nevrotico omicida J.-P. Belmondo nel film-bandiera della Nouvelle vague Fino all'ultimo respiro (1960) di J.-L. Godard. Nelle pellicole successive non riuscirà più a trovare ruoli adeguati alle sue potenzialità espressive: è la seducente adultera nel sentimentale L'amante di cinque giorni (1961) di P. de Broca, vedova sulle tracce di un assassino nell'ironico Criminal Story (1967) di C. Chabrol, turista americana in... Approfondisci
  • Peter Fonda Cover

    "Propr. P. Henry F., attore e regista statunitense. Figlio di Henry e fratello di Jane F., inizia giovanissimo in teatro. Studia poi recitazione e nel 1962 ottiene un notevole successo a Broadway. Nel 1963 è impegnato in I vincitori, film di guerra di C. Foreman, e Il sole nella stanza di H. Keller, con S. Dee, in cui è un giovane dottore. Si fa poi notare dalla critica nell'inquietante Lilith, la dea dell'amore (di R. Rossen, 1964) per la convincente interpretazione di un alienato mentale. Nel 1966 recita in I selvaggi di R. Corman, precorrendo l'atmosfera di Easy Rider. Sempre diretto da Corman, nel 1967 cerca sé stesso attraverso gli stupefacenti in Il serpente di fuoco, film tutto retto sulla sua performance e sulle sequenze psichedeliche. Accanto alla sorella lo si trova poi nel primo... Approfondisci
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