Lisbon Story (DVD) di Wim Wenders - DVD

Lisbon Story (DVD)

Lisbon Story

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Titolo originale: Lisbon Story
Regia: Wim Wenders
Paese: Germania; Portogallo
Anno: 1995
Supporto: DVD
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€ 12,99

Punti Premium: 13

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Un film nel film, con un profilo altissimo di regia

Phillip Winter riceve una cartolina da Lisbona: l'amico regista Friedrich Monroe lo invita come tecnico della sonorizzazione per il film che vi sta girando. Durante il lungo trasferimento per la vecchia Europa, l'automobile di Winter va in pezzi, ed in Portogallo la rivende ad un tale purché trasporti col suo furgone lui e le valige con le attrezzature nello scalcinato appartamento del regista assente. In compenso quattro ragazzini lo tormentano e lo deliziano con le loro videocamere ed un quinto, Zè, appare e scompare misteriosamente. Winter viene anche truffato, nel quartiere della mala dove si è recato in cerca di suoni, da un giovane che gli promette notizie sull'amico Friedrich. Nella stessa casa del cineasta prova il gruppo musicale dei "Madredeus", Teresa Salgueiro, colpisce con la sua grazia Phillip. Infine, seguendo il misterioso Zè, che lascia come traccia una videocamera nascosta in una busta di plastica, trova finalmente l'amico che vive come uno zingaro nella sua vetturetta abbandonata in un quartiere stravolto dall'avanzata della Lisbona moderna, che stride pesantemente con la suggestione delle immagini in bianco e nero girate da lui e che Phillip passa e ripassa in moviola. Il suo scopo, aiutato da vari ragazzini, è di filmare, senza alcun intervento culturale, immagini in libertà che solo i posteri potranno apprezzare. Phillip protesta, con un messaggio registrato dall'amico, che un simile procedimento è in realtà la negazione del cinema "puro" cui egli allude, e che gli occhi dell'uomo e soprattutto la sua partecipazione emotiva ed affettiva rendono le immagini veramente vive. Phillip rinuncia a partire ed i due si mettono a filmare la rumorosa ed agitata vita di Lisbona con la vetusta cinepresa.
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    Gostvraiter

    23/03/2019 20:37:30

    Nell’anno in cui la settima arte festeggia il suo centenario, Wim Wenders guida lo spettatore in un affascinante viaggio per le strade di Lisbona, accompagnato dalle musiche e dalle esibizioni dei Madredeus, importante gruppo musicale lusitano. Le bellezze della capitale portoghese e le sue tradizioni culturali (per esempio la figura del grande poeta Fernando Pessoa) offrono al regista tedesco lo spunto per ragionare sul cinema e sul valore dell’immagine nel mondo contemporaneo. Concepito inizialmente come documentario per celebrare l’elezione di Lisbona a città europea della cultura per il 1994, «Lisbon Story» è diventato invece un vero e proprio film ispirato e poetico. L’ultraottantenne regista portoghese Manoel de Oliveira compare in un cameo con i baffetti alla Charlot.

  • Produzione: Ripley'S Home Video, 2018
  • Distribuzione: Terminal Video
  • Durata: 102 min
  • Lingua audio: Italiano (Dolby Digital 2.0);Originale (Dolby Digital 5.1)
  • Lingua sottotitoli: Italiano
  • Formato Schermo: 1,66:1
  • Area2
  • Wim Wenders Cover

    Propr. Ernst Wilhelm W. Regista tedesco. Vive gli anni decisivi della sua formazione artistica tra Parigi e Monaco realizzando alcuni cortometraggi (tra i quali il più interessante è Polizeifilm, Film sulla polizia, 1969) e dedicandosi anche alla critica cinematografica. Grande appassionato di musica rock e cultura americana, realizza nel 1970 Summer in the City (Estate in città), il suo primo lungometraggio, cui segue un anno dopo Prima del calcio di rigore, tratto da un romanzo di P. Handke, che segna con precisione le coordinate della sua poetica, fatta di sguardi sulla quotidianità e la sua non significazione, di personaggi che faticano a comunicare, di un cinema che tende a privilegiare l’evidenza visiva più che la sottolineatura verbale. Dopo la parentesi poco personale di La lettera... Approfondisci
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