Lonesome Dove - Margherita Emo,Larry McMurtry - ebook

Lonesome Dove

Larry McMurtry

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Traduttore: Margherita Emo
Editore: Einaudi
Formato: EPUB con DRM
Testo in italiano
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Dimensioni: 1,17 MB
Pagine della versione a stampa: 937 p.
  • EAN: 9788858427354
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Gaia la libraia

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Leggenda e realtà, eroi e fuorilegge, indiani e pionieri, un'odissea attraverso le grandi pianure e la morte come sola compagna di viaggio, la malinconia di un'epoca al tramonto e l'eccitazione di una cavalcata selvaggia. L'avventura che non finirà mai: questo è il West. In uno sputo di paese al confine fra il Texas e il Messico, Augustus McCrae e Woodrow Call, due dei piú grandi e scapestrati ranger che il West abbia conosciuto, hanno cambiato vita: convertiti al commercio di bestiame, ammazzano il tempo come possono. Augustus beve whiskey sotto il portico e gioca a carte al Dry Bean, mentre Call lavora sodo dall'alba al tramonto e continua a dare ordini a Pea Eye, Deets e al giovane Newt. La guerra civile è finita da un pezzo e la sera, sul Rio Grande, non si incontrano né Comanche né banditi messicani, ma solo armadilli e capre spelacchiate. L'equilibrio si spezza quando, dopo una lunga assenza, torna in cerca d'aiuto un vecchio compagno d'armi, il seducente e irresponsabile Jake Spoon, che descrive agli amici i pascoli lussureggianti del Montana e cosí dà fuoco alla miccia dell'irrequietezza di Call: raduneranno una mandria di bovini, li guideranno fin lassú e saranno i primi a fondare un ranch oltre lo Yellowstone. È l'inizio di un'epica avventura attraverso le grandi pianure, che coinvolgerà una squadra di cowboy giovani e maturi, oltre a un folto gruppo di prostitute, cacciatori di bisonti, indiani crudeli o derelitti, trapper, sceriffi e giocatori d'azzardo: decine di piccole storie che s'intrecciano tra loro ed escono dall'ombra della grande storia americana.
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    Anh

    17/05/2020 20:33:26

    È lento a partire, ma arrivati a metà non ci si ferma più fino alla fine

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    Alessandro

    14/05/2020 08:27:55

    Come già evidenziato da altre recensioni, il romanzo inizia molto lentamente. Tuttavia, il ritmo della narrazione, rispecchia perfettamente il susseguirsi degli eventi e l'incertezza della transumanza verso territori inesplorati, fino a culminare in un finale piuttosto appagante.

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    LelaCosini

    12/05/2020 07:45:07

    Lonesome dove è il mio primo western, quindi non so dirvi se sia il migliore del suo genere, ma se cercate storie di cowboys e indiani e territori aridi per metterli alla prova, probabilmente questo grosso romanzo vi piacerà. Abbiamo due protagonisti, Call e Gus, due rangers al tramonto che si annoiano in un paesino dimenticato da Dio commerciando bestiame e andando a caccia di indiani e messicani, ma la loro storia è arricchita dalla presenza di numerosi personaggi dei quali, per fortuna, spesso l'autore ci fa sentire i pensieri. La storia ha una forte spinta quando Jake Spoon, loro vecchio compagno, arriva in città e li informa che il Montana sta diventando il sogno di tutti gli avventurieri. Comincia un viaggio fatto di riflessioni, cose non dette, pericoli e morte, grazie al quale sono riuscita ad affezionarmi ai numerosi personaggi, a soffrire con loro per le varie difficoltà e e i ricordi dei tempi andati. Nonostante la mole, il romanzo scorre che è una meraviglia e il finale mi ha lasciata infelice: non volevo finisse e di certo avrei preferito qualcosa di diverso per alcuni di loro. Anche se non conoscete il genere, se i mattoni non vi spaventano date una possibilità a questo vecchio (è degli anni'80) west malinconico e pericoloso. Potreste scoprire che Augustus McCrae è uno dei personaggi più interessanti che vi siano capitati.

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    lorenzo67

    11/05/2020 15:24:10

    Libro bellissimo , non scoraggiatevi per la quantità di pagine , quasi mille , scorre velocemente con dialoghi pieni mai scontato

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    Cri

    11/05/2020 13:42:40

    Non avevo mai letto un western, ma mi è stato regalato perché sono appassionata dell'equitazione americana. Una bellissima lettura che fa piombare dentro un mondo completamente diverso e a mio parere molto interessante. Assolutamente consigliato, soprattutto se siete appassionati del genere.

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    Emiliano P.

    12/04/2020 15:43:56

    Per le prime cento pagine, sei lì a chiederti se per caso stai perdendo tempo: accade poco, la capacità descrittiva non è quella che hai trovato su 'Meridiano di Sangue', i personaggi sono tanti, fino a sembrare persino troppi. Poi, lento come una mandria, parte un meraviglioso arco narrativo che, attraversando Texas, Kansas, Nebraska, Wyoming, ti porta con sè fino al Montana. E finito il libro, ci si sente come a inizio settembre, quando si deve tornare a scuola o a lavoro, con un pò di tristezza addosso ma con tantissimi ricordi da custodire. Da leggere, senza se e senza ma.

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    Renato

    13/02/2020 08:46:05

    Piantato più o meno a un terzo, inutilmente prolisso e contraddittorio nel descrivere cosa fanno i personaggi e con dialoghi assolutamente inespressivi. E poi ogni due pagine c'è sempre qualcuno che piange. Mah, sarò io che non capisco. Comunque anni luce da Guthrie (Il Grande Cielo), McCarthy (Meridiano di sangue) e Leonard (Racconti western), questi sì, capolavori assoluti.

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    Patrizia

    18/01/2020 08:32:07

    Superata la prima diffidenza riguardo all'impressionante numero di pagine di cui il libro è composto (oltre 900), si viene letteralmente risucchiati dall'ampio respiro della vicenda narrata da Larry McMurtry. L'epico viaggio di una mandria dal Texas al Montana fa da sfondo a personaggi indimenticabili le cui storie iniziano singolarmente, in luoghi diversi, per poi fondersi in un destino comune a cui è impossibile sottrarsi. Un romanzo che racchiude tutto il fascino malinconico del vecchio West e di tutte le sue immortali leggende. Consigliatissimo

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    Alda B.

    29/12/2019 22:44:11

    Ho appena finito di leggerlo, Non pensavo fosse un libro così bello

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    Claudio M.

    13/11/2019 05:35:40

    Bellissimo, un romanzo che vorresti non finisse mai. Nonostante sia un discreto tomo, la lettura scorre veloce, catturando il lettore. Questo libro mi ha riportato alla mente i miei giochi di bambino, quando passavo ore a giocare a fare il cowboy con un Winchester finto. Le prime 150 pagine, secondo me, sono un po' lente, ma poi il romanzo decolla. Davvero indimenticabile, una perla rara che non conoscevo: quando si piangono lacrime invisibili perché un libro finisce, vuol dire che è rimasto nel cuore ed ha toccato le corde dell'anima.

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    gennaro

    28/10/2019 17:37:10

    affresco grandioso del selvaggio West , con spunti poetici e filosofici. magnificamente scolpito quello che è il vero protagonista del romanzo, August Mc Crae. Da leggere e rileggere. ho appena comprato il sequel , Le strade di Laredo, pubblicato in edizione italiana all'inizio di quest'anno

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    pierdo

    25/10/2019 12:32:38

    Semplicemente meraviglioso! Un libro da leggere e rileggere assolutamente!

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    Benedetta - Alpenlibri

    23/09/2019 12:07:00

    La fine di un'era ⠀ Lonesome Dove non è un semplice romanzo western. È molto di più. 900 pagine di deserti, mandrie di bovini, cavalli, prostitute tristi, combattimenti con indiani, amori passati, serpenti velenosi, morti orribili e morti che ci spezzano il cuore. ⠀ Cavalcheremo per miglia e miglia dal Texas al Montana con il capitano Call e Gus McRae. Due Texas ranger famosissimi diventati allevatori di bestiame. ⠀ Ed è proprio Gus che ci spiega il perché di questa scelta folle: il poter rivedere ancora una volta dei paesaggi sterminati e inviolati, prima che arrivino i coloni. Prima che arrivino le banche. Il combattere con la natura e il poter cavalcare ancora una volta con una mandria di bisonti, prima che scompaiano. ⠀ Un mondo che sta per finire quello del vecchio wild West. Il tramonto di un'epoca. Alla fine Lonesome dDove non è altro che l'ultimo accordo che si spegne piano piano di un pianoforte scassato in un saloon semivuoto. L'eco lontano di un'antica indomita bellezza. ⠀ Vi sarebbe piaciuto vivere nel vecchio West? Io ho fatto equitazione solo con la speranza di derubare una diligenza 🤫

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    mugghia

    20/09/2019 07:03:44

    Il western di sicuro non è il mio genere preferito ma ci sono libri e film che sono dei veri e propri capolavori. Questo è il libro western per antonomasia, quello che a mio parere descrive, attraverso scene efficaci e personaggi molto azzeccati, il senso di un'epoca particolare che è resa molto bene da questo passaggio: "Presto sarebbero arrivati i bianchi, naturalmente, ma quello che Augustus vedeva era un momento intermedio - non le pianure come erano state, né come sarebbero diventate - un momento di vuoto puro, in cui migliaia di miglia di erba giacevano inutilizzate, occupate soltanto da sopravvissuti: bisonti, indiani e cacciatori. E quei sopravvissuti erano pazzi..." Un grande classico nel genere e un grande libro nel complesso.

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    furetto60

    17/09/2019 19:24:20

    Difficile affrontare un'altra lettura una volta terminato Lonsome Dove, per fortuna c'è un seguito, non so ancora se altrettanto riuscito, ma almeno un seguito, come un'altra dose a un drogato. Definire il romanzo un manifesto della frontiera americana è in parte inesatto, oltre che riduttivo. L'abilità di McMurtry si manifesta anzitutto nello scavo psicologico dei personaggi, nell'essere riuscito a calarsi nella mentalità e nelle contingenze di persone dell'epoca. Parliamo del periodo successivo alla guerra civile, a mandrie di bisonti ormai quasi estinte e pellirosse quasi, parliamo di donne destinate alla prostituzione, per lo più, per potere in qualche modo sopravvivere, di uomini incapaci di parlare o di accettare la confusione di una cittadina. L'opera di McMutry ha la dimensione di un balenottero, di Guerra e pace, ma si manda giù come un bicchier d'acqua, e non perché sia superficiale, tutt'altro ma perché ha un'abilità unica nel rendere familiari situazioni complesse. Prova ne sia il capitolo in cui introduce Clara, sin allora soltanto evocata, e in poche pagine di diritto tra i personaggi principali. Compresi, tra questi, gli animali: cavalli bizzosi, carismatici tori, devastanti orsi, onnipresenti serpenti e zanzare opossum vacche e due maiali che se la fanno a zampe dal Texas al Montana. Vedete, vorrei recensire e invece non riesco a staccarmi da quanto letto. Provateci a staccarvi, non ci riuscirete: Lonesome Dove, una volta letto, resta dentro per la vita.

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    Merluzzo

    09/03/2019 14:57:01

    Lo scenario, che McMurthy descrive, quasi in maniera cinematografica, è quello ideale per questa grande avventura: l’America ostile, ancora inesplorata e sconosciuta. Un paesaggio avverso nel quale bisogna aver paura di tutto. Del deserto, dei fiumi in piena, dei fulmini, dei serpenti, delle ferite e delle malattie. “Lonesome Dove” non è il classico western, i valorosi ranger non sconfiggono i malvagi indiani in nome della pace e della giustizia. Gli eroi spesso sono schifosi, vendicativi e irrazionali. Commettono errori pagando pesanti conseguenze. Si crogiolano in un passato glorioso, cercando di voltare gli occhi ad un presente nel quale non c’è posto per loro.

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    Merlino

    09/03/2019 14:44:54

    Cowboys, prostitute, saloon, fuorilegge, pianure sconfinate. Gli ingredienti per il “classico” western ci sono tutti. Ma Lonesome Dove non è solo questo, anzi è un western piuttosto atipico. McMurthy descrive un mondo, quello della frontiera, che ormai sta scomparendo, che è ormai è al crepuscolo. Il corpo dei Texas Ranger, composto da uomini che non sono assolutamente senza macchia e peccato, ormai è in disuso. Gli indiani selvaggi e furiosi sono ormai quasi spariti, relegati in riserve, integrati o ridotti a piccole tribù familiari.

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    Anna

    08/03/2019 22:22:54

    I protagonisti del libro sono Augustus McCrae e Wooddrow Call, gli ultimi testimoni di un mondo che si sta eclissando. Un mondo fatto da lunghe corse a cavallo, appostamenti, battaglie, ma che ormai è solo un’eco, un ricordo lontano. Un mondo che li vedeva protagonisti in qualità di valorosi e famosi capitani dei Texas Ranger e che ora li vede, ai margini del progresso, “riciclati” come allevatori di bestiame. L’occasione per rivivere l’ultima grande avventura e per scrollarsi di dosso la pigrizia e l’indolenza del piccolo paesino di Lonesome Dove, uno “sputo di paese”, viene data dall’imprudente e forse avventato ed inutile spostamento di una numerosa mandria di bovini dal Texas fino ai pascoli incontaminati del Montana. Il mito romantico del West e della frontiera viene distrutto dall’autore, ne ricalca le brutture, le bassezze e le difficoltà, ma McMurthy, contemporaneamente, esalta lo spirito pionieristico, l’ingegno, il coraggio e la voglia di sopravvivere dei suoi personaggi.

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    D

    08/03/2019 12:07:38

    Romanzo stupendo! Erano anni che cercavo un bel western da leggere e Lonesome Dove non mi ha deluso! Avendo visitato i luoghi raccontati nel romanzo, è stato come essere ricapultati in Texas, con il deserto, le enormi distanze e il caldo soffocante! Non vedo l'ora di leggere il seguito!

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    Arianna Colurcio

    07/03/2019 14:06:46

    Questo libro ha una forza espressiva che non immaginavo. Mi trasporta in luoghi inesplorati, deserti roventi e mandrie sbizzarrite. Un difficile mondo, scampoli di civiltà, dove non credevo potessi perdermi. Per gli amanti del vecchio West questo deve assolutamente essere uno dei tesori di questo genere. Io non lo ero - e mi sono innamorata.

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  • Larry McMurtry Cover

    Larry McMurtry è nato nel 1936 a Archer City, nel Texas. Romanziere e sceneggiatore, nel 1986 ha vinto il premio Pulitzer per la narrativa con Lonesome Dove e nel 2006 l'Oscar per la migliore sceneggiatura non originale con I segreti di Brokeback Mountain. Da molti dei suoi romanzi sono stati tratti film di grande successo come Hud il selvaggio, L'ultimo spettacolo e Voglia di tenerezza. Einaudi ha pubblicato, in una nuova traduzione, Lonesome Dove (2017) e Le strade di Laredo (2018). Approfondisci
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